domenica 30 gennaio 2011

RIDATECI MIKE BONGIORNO: IL MONDO E' TRISTE, GRIGIO, VUOTO, SPENTO. SENZA PIU' TELEQUIZ EMPATICAMENTE COINVOLGENTI


E' QUESTA L'IMMAGINE CHE VOGLIO TENERE PER SEMPRE DI LUI: LAUREATO PER ONORI DA TELEQUIZ.








MA VOGLIO NON RICORDARLO COSI': WALTDISNEYANO, SIMPATICAMENTE INUTILE COM'ERA REALMENTE.
QUESTA FOTO E' TROPPO BRUTALE.
LA REALTA' E' SEMPRE CRUDELE.









ERA PURE SPOSATO CON UN TRANS ARRAPANTE.
ECCO IL SEGRETO DELLA LONGEVITA', ALTRO PILLOLE MIRACOLOSE KURZVEILIANE O DIETE PER RINGIOVANIRE PER SEMPRE!
CON UN TRANS ALLE SPALLE DIVERRAI IMMORTALE.
MAI CHIEDERANNO IL RISCATTO PER IL TUO CADAVERE






Immaginate di essere ubriachi sborniati fatti finiti nel cervello corpo anima buco di culo, e svegliarvi a mezzogiorno e mezza, dopo appena qualche ora di sonno, lanciato in uno scenografico scenario da alcool ancora funzionante tanto da impedirti di comprendere roba tipo spigoli di mobili, porte, mobili, maniglie, piatti, nemici pronti a ferirti in maniera permanente.

Arrivi in sala dopo esserti lavato con una bugia in testa, mille paranoie, la discografia di Gianluca Grignani tatuata nel dna - cioè vuoi giocare a fare il fico ma sai che sei solo una fallito che può auto celebrarsi perché la società glielo permette.

La bugia salta, saltano i piani, tutto salta, e io mi sento di nuovo bambino, col pallone sotto al culo.

Li ricordate?

I palloni A QUELLLLLLI LLLLLA che poi ci saltavi sopra boing boing e facevi le gare a chi arrivava primo.

Nella vita si fa la gara a chi arriva primo in ogni settore, tranne che lo scopare.

Perché ho scoperto che con le troie di sesso femminile (non parlo delle mignotte maschili NON trans) è una gara diversa, cioè, per quello che la società gli ha messo in mente al clitoride, di conseguenza al corpo umano tutto, la gara è A CHI ARRIVA DOPO, DOPO, NON ARRIVARE PRIMO, PRIMO, SUBITO, ARRIVA DOPO, SENNO' NON MI DILATO A MODO, POI CHE GLI RACCONTO A MAMMA, CIOE' SI' E' STATA UNA BELLA SCOPATA DURATA SOLO SEDICI ORE?

Morale di questa dantesca, asiatica metafora in forma di fiaba?

Andate in palestra, fatevi di steroidi - aiuta a diventare più forti di muscoli , - ma mai, mai, mai, mai, mai, fidarvi dei parenti.

La tua famiglia ti ama quanto dio ama sé stesso.


PROMEMORIA PER MEGLIO COMPRENDERE.


Dio insoddisfatto degli esiti che il tempo ha inflitto alla sua carne, manda una versione più giovane di sé stesso sulla terra per morire e portare nella merda varia gente che non iparerà niente, se non sottomettere il prossimo.

Alla fine, spalle al muro, lo inchiodano.

Lui giovane parla con lui vecchio che però non si vede (è in cielo!!) e perdona gli aguzzini, i quali se ne sbattono il cazzo tanto da mettergli dell'aceto in bocca e trafiggerlo alle costole, come se la crocifissione fosse una passeggiata in campagna.

Dio sé stesso non sa che dire allora tace e lascia se stesso a penzolare tre giorni interi.

Morale.

Lui, cioè la parte giovane di sé, schiatta dopo tre giorni, lo prendono, tirano giù dall'attaccapanni, poi lo buttano in una grotta affinché i necrofili non possano inveire contro la salma, poi c'è il finale a sorpresa che risorge.

Non il finale.

Lui giovane morto torna in vita, va in giro, si fa lo sborone poi torna in cielo da sé stesso.

Un fantastica metafora per raccontare come si fa pace con la parte burrascosa di noi stessi.

Però ti chiedi: le magie tipo moltiplicazioni e camminate a piè d'acqua, non potevi farle prima risparmiandoti tettantadue ore di calvario più varie pagine di narrativa deprimente?

NOI ODIAMO NOI STESSI QUANTO CI ODIA CONSAPEVOLMENTE, O INCONSAPEVOLEMENTE, LA NOSTRA FAMIGLIA.

È per questo che ora vado di là a magnà le patatine fritti (a 43 minuti esatti dal risveglio prematuro).

Mi sa che oggi sarà un post breve, quindi vi voglio parlare di un fatto di cronaca che mi ha abbastanza sconvolto.

A dopo.

Vado.



Da matti.
Cazzo!.

Manco un trip preso in uno stanzino di un metro per uno insieme a Charles Manson, Sharon Tate, Giovanni Paolo Sestronzo e una delle sue figlie segrete strafatte di chetamina dopo un rave!!!

Praticamente zia sosteneva che non so chi ha detto a non so cosa che non era degno di fare il serale.

In tv ci stava una che si chiama belen, una bella figliola che dimostra una trentina d'anni, però poi ho appreso che in realtà ne ha una ventiquattrina, e l'hanno assunta per sorridere, sculettare, assecondare anatomicamente le proporzioni dei peni/falli di favore, i quali lei s'interseca nell'organismo per ottenere favori di potere o chissà che.

Sorride, sculetta ovviamente, nella pubblicità.

È su un campo di calcio virtuale, si vede che il campo è fatto al computer e ti chiedi: “La singolarità tecnologica è vicina, la legge dei ritorni accelerati non ha mai fallito; gli costava troppo, fa' la pubblicità su un campo vero?”.

Non dice niente per far appurare al consumatore che effettivamente non sa parlare nessun linguaggio a parte quello del cazzo in culo.

Sorride ammiccante, s'avvicina al pallone sculettando, da un calcio, e fa un gol virtuale da lontano e vicino.
Il popolo italiano esulta.
È una chiara metafora di ogni terrone (dalla Valle d'Aosta alla Sicilia) che può scoparsi la figlia senza incorrere in sanzioni penali.

Finisce la pubblicità, io scappo.

Rieccomi tornato per il secondo round di patate fritte (ovviamente io sono vegetariano in quanto combatto coscienziosamente il sistema e la fallocrazia di mia madre, perciò in qualche modo devo fare) alla tastiera mi sento esistenzialmente appesantito.

Esistenzialmente e stomachevolmente.

Chi crea le patate fritte?

Da dove vengono?

Che scopo hanno?

Visto quanto so' filosofico?

Mi auto pongo domande importanti.

La pubblicità di quella la l'ha fatta n'altra volta in tre minuti.

La musica diceva ue ue ue ueeeeeeeeeel.

Dio diceva co co co diiiiiiiiiiioooooooo.

Non è una bestemmia.
È legittima difesa.

Ooooooohhhh, nzomma un cazzo e un altro inizio il post, questa era una delle mie introduzioni che potevano, POTEVANO, durare tanto ma no, basta, se mi dilungo sublimo la scarsezza nei pantaloni.

Vi avevo promesso una riflessione su un uomo che cono(n)scevamo bene tutti, io, tu, te, noi, loro.

È stato portato via quando stava covando una larva ancora, più di un anno dopo la dipartita.
Un militante. Marciva e si faceva rapire senza crear remora alcuna.
Un grand'uomo.
Un eroe.
Un massone di estremo livello.

Ciao Maik.
Grazie di tutto.
Come fece il tizio della videoteca del mio paese quando morì Gassman.
Attaccò un cartello in vetrina.
CIAO VITTORIO, GRAZIE DI TUTTO.

Io ricordo Vittorio e anche Maik.
Gli dico grazie per tutti gli affitti che mi hanno pagato.
E le bollette.
E le cenette da Mekdonald.

... mi sa che sto iniziando a pregustare il gusto diretto di usare la “K” come i giovani, dimenticandomi della “C”.

Devo provvedere, non vorrei che un giorno il blog diventasse un blog scritto in CODICEFISCALESE.

TVUKDB XKE 6 L M10 < 3

... sapevate che i giovani, gli avvezzi alla carne giovane, scrivono sui muri dichiarazioni d'amore usando il linguaggio da chat?

Una volta ho letto: FURIO SCARTOZZI TI <3

Mi so chiesto: Come, TI INNAMORI DI UN MINORATO (<) PER BEN TRE VOLTE?

UN MINORATO AL CUBO?

Figliola, rivedi le tue priorità.
Non dico fatti suora, ma fa' sentire al papà che tutti quei sacrifici sono andati a buon fine nei tuoi umori vaginali.

VABBBBE': MO TIRO FUORI LA STORIA DEL DEFUNTO RAPITO.

Il tempo di un altro piatto di patate fritte.
Sì.
Mi tocca.
Pare di stare nel corto di Rezza.
HAI MANGNATO?
TE SEI SAZIATO?
MANGIA, MANGIA CHE TI INGOZZA!

Torno in cinque minuti.

Eccomi!!!!

Facile, rapportarsi con la tastiera.
Ntè giudica.
Nte ammonisce.
Complice.
T'asseconda,.
A patto che hai almeno un dito su dieci.

Ok, ok, lo prometto, poi comincio.
... è che di là la situazione si shtà a fffa nderessande.

Nel senso: una criptica domanda saggia più una presa di coscienza magistrale addizionate tra loro...

In breve: mia cugina, scorgendo il patetico display dei miei libri, del mio sapere, del mio inguine di Colombo ricolmo di pus e morte mi chiede:
- Ma LA BESTIA 666 E' UN LIBRO SATANICO?

Rispondo che è la biografia di un influente mago.
Lei dice: - Ah, no, pensavo fosse un libro satanico.
Spontaneo, con baritonale voce abbassata oltre 16 ottave replico: - Sì, lo è.
S'abbatte il silenzio sulla tavolata popolata da: mia zia e mia nonna, chiesare berlusconiane, mamma finta comunista convinta, mio padre sindacalista perché non capiva che significava però il nome della parola lo attraeva come una bella oliva su di un cracker fatto di crack al ricevimento degli zii di Vancouver (se vuoi fare lo scrittore devi creare similitudini e metafore complicate, altrimenti poi ti dicono NO, A QUELLO LA' NON SA SCRIVERE).

Detto questo parlo della presa di coscienza.
Giuro.
Lo faccio in breve.
Senza prefazioni.
Senza narrativizzazioni privatizzate dell'oggettivo svolgimento degli accadimenti.
In maniera pura.
Sana.
Genuina.
Senza ogm che poi te fanno 'ngrassà.

Giunto il tempo di sparecchiare, piatti sporchi, sguardi tronfi, mia madre è arrivata a un livello di sublimazione esistenziale degna di un Eckart Tolle e di un Buddha d'altri tempi.

Due tipi di pasta diverse (una al ragù di carne, l'altra lasagna con verdure), cotolette impanate (cioè carne di animale morto amalgamata a pane grattugiato tramite aborto di gallina; so' vegetariano; quanto so fico e superiore alla media? VE DEVE PESA'!!!).

Poi mi lascio trasportare e...
così funziona il contrabbando umano.

Ricapitolo.
Due piatti di pasta diversi (ma quando arriva la parte de maik bongiorno?!), cotolette impanate, olive fritte, patatine fritte, arance fritte al vapore (questa era per fare il simpaticone ma ho miseramente fallito) pane, affettati, melone, vino, coca cola...

...
....
......

... sentite che spettacolo.

Dopo tutto ciò mia madre, seduta nell'angolino destro, calzoncini rossi, peso 135 chili DA NUDA, guarda sconsolata il lavandino mega ricolmo di piatti e...

Si illumina.

MI SA CHE SO' CUCINATO MBO' TROPPO.

Inizio a rivoler bene a mia madre.

L'ho rivalutata.

Nonostante l'odio, l'astio, il rancore, tutte quelle cose là elencate nei romanzi d'evasione.

So' cose personali.

Non fatemi parlà, anche se so che al pubblico gli piace, sapere i cazzi dell'allllltri.

Siamo a cinque pagine di sterco.
Non pensavo di protrarmi innnannnnzi fino a 'sto punto, prima di sviscerare la questione dello sviscerato Bongiorno.

Lo ammetto.
I discorsi di quelli che si spacciano per miei parenti naturali (quindi non mi hanno adottato, trapiantato in un sistema di credenze familiari aberranti) sono assai interessanti, persino farciti d'impliciti messaggi spirituali.

Pensate che, considerando che abito in un buco d'appartamento da corea malsana, mi sono seduto su di una poltrona comprata quasi un anno fa, PER LA PRIMA VOLTA.

Non mi conoscete, non sapete la mia situazione economica (la mamma ancora mi dà i soldi del caffè, sia quando riesco a trovare fugaci lavori che quando non sono in preda a fugaci lavori).

Quella poltrona nobile mia madre l'ha comprata per il cane.

Con un'affermazione del genere è normale pensare: - Cristaccio ladro, comprano una poltrona per un cane; quanti cazzo di soldi ci hanno?

Non è vero.
Ogni mattina, all'inserimento della pompa di benzina nel serbatoio, quando faccio il pieno al Mercedes, sono consapevole delle mie scelte.

(openoffice mi sta facendo capire che in questo post ho abusato del termine “Consapevole”).

...un segno dall'alto.

Zia ha detto: - Quando muori, che sei indebitato, chi fa i pagamenti? I figli.

Dopo una frase del genere chinarmi, prostrarmi reverenzialmente, sembra solo l'inizio d'una serie interminabile di attività finalizzate alla venerazione.

Ho quasi finito lo spazio dei canonici sei foglie di blog.

Perciò inizio a trattare la questione che m'ha spinto a scrivere il post di questa settimana.

Futile dire che lo tratterò con formaldeide, vista la natura necrofila, il seme rigor mortissoso della vicenda.


SE SIETE ARRIVATI FIN QUI' UN “BRAVISSIMO” A VOI, ALLE VOSTRE SAPIENTI FAMIGLIE.
Sì, vi hanno fatto cresce proprio bbbbbbe'.

... nel senso: se sopportate tutto 'st'orrore fino qua mi sa che ci stà qualcosa che non va, al limite...


No, è che seduta affianco a me c'è un'amica di zia, sessanta anni (belle frequentazioni per una quarantenne, no?), pesantissima, che soffre di demenza senile e abitualmente si imbuca ai pietosi pranzi della mia (brrrrrrrr, dio!!) famiglia.

È prossima a ritrovarsi come Mike Bongiorno.
Le parlano male dietro le spalle tutti.
Eppure viene ai pranzi.
Insomma, con lei presente (pensate che cazzo di situazione di merda; io ci rido, però sento che a livello umano dovrebbe essere una bassezza impagabile) stavano parlando del suicidio, DEL SUO SUICIDIO, roba tipo “In questo stato io non uscirei, prenderei tre sonniferi e mi farei fuori”.

Con lei lì presente.

A un certo punto mia cugina ha detto: “Mamma, per favore, sennò mi uccido”. Zia risponde: “No, sono io che mi ammazzo”.
Io ho detto: - Mi piacerebbe essere lì quando succede, fare un filmato col cellulare, diventare popolare su youtube.
Hanno riso, convenendo: “Sì ssssssì”.

Ho aperto le braccia, ho declamato: “Un suicidio limpido e silenzioso, che non dà fastidio a nessuno. Senza fare rumore. Senzhhha dà fassshhhhtidio a nisciù”.

Non dico che c'è stato l'applauso ma quasi.

Lo scherzo è bello quando dura poco.
Per questo la vita è pietosa.


Mike Bongiorno è stato come un padre putativo, anzi, effettivo per molti di noi.
Più generazioni hanno goduto dei benefici portati/apportati dal gran maestro del tempio Bongiorno.
Ha allietato pomeriggi, serate intere, quando non sapevamo che dire o pensare.

È stato molto più di un mirabile colma vuoti neuronali.

Tra un silenzio e l'altro c'era lui, onnipresente come un dio onnisciente.

Portava saggezza e consigli (per gli acquisti).

La cattiveria della vita s'è abbattuta su di lui, dio l'ha richiamato a sé per poter anch'egli beneficiare di tal' mastodontica santità.

Pensate a dio: è il capo di tutto... eppure anche lui aveva nostalgia di Maik.

Non si può shtà' senza.

Mi rivolgo direttamente ai rapitori del cadavere.

CHE V'HA FATTO QUEL POVER'UOMO (ormai verminato).

PECCHE' VE LA PIATE CO' LUI?!

CHE BISOGNO C'ERA DI PRIVARCI FISICAMENTE DELLA SUA PRESENZA DAL SOTTOTERRA?

PERCHE' AVETE VOLUTO NEGARCI IL PIACERE DI AVERE UN POSTO DOVE RITROVARCI TUTTI INSIEME PER TESSERNE LE LODI?!

Più di tre generazioni hanno avuto per padre Mike Bongiorno.

Una pia donna come Antonella Elia lo ha anche avuto dentro.

Nonostante quella storia lì sull'animalismo spicciolo contro le pellicce.

Quello che mi fa rabbia, il fulcro catalizzatore della mia discordia in realtà riguarda l'aberrante malsana sensibilità – invertita - dei rapitori, tutt'altro che preveggenti.

Perché non l'avete rapito quand'era vivo? Vi fruttava di più... spero.

Scattano altre domande.

Uno muore.
Va in putrefazione senza il suo consenso.
Ha meno controllo di quand'era parlante.

Una volta che non parli più e sei da buttare, che bisogno c'è di reclamare la salma?!

Parenti sconvolti, increduli, RIDATECI MIKE.

Ora parlo a voi, PARENTI E CARI TUTTI.

Un paio di coglioni nato da incesto tra fratelli figli di cugini hanno Ri-scavato una buca vecchia d'immemore tempo per fottersi un ammasso putrescente di vermi e ossa scheggiate.

Vi telefonano e vogliono soldi in cambio di un immondo ammasso pluricellulare in piena proliferazione.

CAZZO VE NE FREGA?!

Quello è morto, la natura gli ha impedito di continuare a tarpare il cazzo e le palle con le pubblicità di merda e i giochi del culo per non farvi pensare a niente E VOI SIETE SCONVOLTI?

Ragionate.

Spesso, quasi sempre ci lamentiamo dei nostri acquisti, pensiamo non siano soddisfacenti.

IL TOSTAPANE DELLA PUBBLICITA' NON E' COME LO FANNO VEDERE NELLA PUBBLICITA'.

L'ALLUNGATORE DEL PENE NON E' PORTENTOSO COME MILLANTAVA LA TELEVENDITA (lu cazz m fa male e s'ha pure imbiccolito!!!).

Perché spendere soldi gonfiatori di debito pubblico per Ri-comprare una cosa che avete buttato, che è stata buttata perché stava andando a male?

Come fate a sconvolgervi (per giunta da sobri) ?????

Ridateci Mike?

MA SE STATE SEMPRE A ROMPE IL CAZZO SUI PRODOTTI CHE NON FUNZIONANO, PERCHE' DOVRESTE IMBRACCIARE IL BANCOMAT VERSO IGNOTI PER COMPRARE ANCORA UNA VOLTA CIO' CHE AVETE VOLONTARIAMENTE BUTTATO?

E viene fuori l'animo umano.

SOLO PURA, EGOISTICA GELOSIA.

Vi rode il fatto che qualcosa che era “vostro” vi è stato sottratto.

Nessuno può possedere niente o nessuno.

“Le cose che possiedi ti possiederanno” ; vi state a fa' possedere da un morto.

Se ti possiede il diavolo chiami l'esorcista; se ti possiede il cadavere di Mike chi chiami, MONDIAL CASA che già ti aspettava dopo che hai preso in mano la cornetta?

Ci sono tante domande in questo testo, di fatto ancora non mi capacito come ci si possa sgomentare per la seconda perdita dello stesso caro.

Ipotizziamo.

Facciamo finta che mia madre sia la persona (“cosa”... che tristezza) più importante della mia vita.

Schiatta.

Dopo un anno rubano la salma.

Mi chiedono il riscatto per riaverla nel mio sottoterra.

Di fronte alle telecamere dei telegiornali direi, in maniera italiana, corretta, corrotta, più tutte le cose lì che caratterizzano il nostro popolino di ignoranti chiesari fascio comunisti filo dittatoriali ipocriti di merda:

RUBATE UN CADAVERE VECCHIO TANTO DA ESSERE PRONTO PER FORNIR' VERMI A TUTTI I PESCATORI DELL'ANTARTIDE, E IO DOVREI DARVI SOLDI PER FARMI RIDARE SUDDETTO BARATTOLO DI VERMI?
FATE PACE CON VOI STESSI: DITELO!
DITE A VOI STESSI, AL MONDO, CHE VOLETE SCOPARVI IL CADAVERE, MA NON AVETE IL CORAGGIO, PERCHE' LA MAMMA VI PICCHIAVA QUANDO NON FACEVATE I COMPITI E NON L'AVETE DIGERITA TANTO DA RIPOLARIZZARE LE VOSTRE CREDENZE SULL'ALDILA'.

NON SI PUO' DIRE QUALE RELIGIONE ABBIA RAGIONE.
NON SI SA CHI DETIENE IL COPYRIGHT SULLA VERSIONE UFFICIALE DELLA VITA DOPO LA MORTE.
CHI CI E' ANDATO, ALL'ALTRO MONDO, NON E' POTUTO TORNARE A RACCONTARLA, ECCEZZION FATTA PER QUELLI CHE OGNI TANTO VANNO AI PROGRAMMI DI COSTANZO AFFERMANDO IL CONTRARIO, SPIATTELLANDO IL RESOCONTO DI UN'ESPERIENZA POST MORTEM (e RITORNO) IN PIENA REGOLA.

SIATE ONESTI: AMMETTETE ALMENO A VOI STESSI CHE L'AVETE FATTO PER FARVI UN REGALO.
VOLEVATE ACCANTO A VOI UNA CELEBRITA' DA PENETRARE, NONOSTANTE IL DECOMPOSTO STATO DELLE COSE.

LA SITUAZIONE NON E' SOLO DEGENERATA.

S'E' DECOMPOSTA.

CON LE PERSONE MALEDUCATE NON VOGLIO AVERE NIENTE A CHE FARE.

DARVI SOLDI?

TENETEVELO.

VI DICO SOLO, CON UN PIZZICO DI REMORE: STATE ATTENTI A NON FARCI AVVICINARE IL CANE.

QUELLI LA' MAGNANO TUTTO, PURE L'IMMONDIZIA.

FIGURATI UN VASSOIO DI UN METRO E SESSANTA DI ESCHE ANCORA VIVE.

NON FATEVI FREGARE DAL MAMMIFERO SCODINZOLANTE.


Grazie a tutti.
Ci vediamo domenica prossima.

1 commento:

Fabio Blotto ha detto...

nonostante tu sia brutto da fare schifo al barattolo di vermi che una volta era maik bongiorno, rimani il mio idolo della domenica.