mercoledì 13 giugno 2007

PINACOTECA CHE PASSIONE


E' ufficiale: ho creato il blog più sfigato della storia. Non volete, non volete, non volete venire. Perchè? Se creassi un blog tipo "W Dj Francesco"?

Quasi quasi...

Vi è mai capitato di andare ad un concerto dei Finley e sentirvi troppo vecch?

A me e capitato; la gente(le ragazzine) aveva dai dodici ai sedici anni.

Urlavano che Pedro è bono.

Mi trovavo ad Ascoli Piceno, stavo visitando la pinacoteca. Il palco si trovava proprio sotto alla finestra principale. Ho sentito un frastuono, mi sono detto cazzo succede?

Era il sound ceck... il chitarrista aveva appena attaccato il jack alla chitarra.

Giustamente era distorta, cazzo ci fai col suono pulito?

WE WANNA ROCK.

Da lì, il chitarrista dei Finley è diventato il mio cristo personale: con una semplice nota è riuscito a ricreare l'atmosfera e la discografia completa di Cannibal Corpse e Napalm Death... e aveva la faccia convinta.

E' bello essere soddisfatti di sè stessi, no?

Mi aggiravo, ubriaco lercio, per la pinacoteca, fingendomi un critico d'arte.

Non era molto credibile; colpa dei vestiti o del mio alito da alcool, fiutabile a mille chilometri da un uomo senza gusto e odorato.

Ogni nota era poesia: era bello vedere la gente scazzata.

Contemporaneamente, in una della tante stanze, non ricordo quale, c'era un concerto per pianoforte e violino.

Sublime.

Potevo scorreggiare; nessuno sentiva niente.

A parte l'odore.

Era bello, sentirsi parte di quella storia; i miei gas mischiati all'essenza dei secoli passati. Quadri, sculture, arazzi, e il mio culo cantante.

Vi consiglio vivamente di visitare suddetta pinacoteca. Possibilmente d'estate, serata/concerto.

E' stata una serata tarantiniana: con tutto quel casino, il mio culo, e il malcontento generale, l'arte era diventata ALLA PORTATA DI TUTTI. NESSUNO, MAI E POI MAI, SI SAREBBE ANNOIATO.

Ciao, miei invisibili amici

1 commento:

padre harold ha detto...

I finley fanno male al tratto intestinale e provocano espulsioni d'aria anali, bisogna stare attenti.