domenica 28 marzo 2010

FINTAMENTE COMPLESSO, MOLTO CONFUSO. PERO' STAVOLTA IL MESSAGGIO C'E', E' PIU' FORTE DI QUELLA VOLTA CHE MI SONO SCORDATO COME CI SI SIEDE


QUANT'E' BELLA SARA?
SONO MOLTO FORTUNATO.
SE LA INCONTRATE, CHIEDETELE L'AUTOGRAFO.
NE VA DELLA SUA AUTO STIMA.
LE DONERETE ANCOR PIU' STIMA SE, INVECE DELL'AUTOGRAFO LE CHIEDETE ALTRO.
VABBE'L'AUTOGRAFO BASTA.
PERO' SE LA PAGATE E' MEGLIO, NE VA ANCHE DEL MIO FUTURO ECONOMICO.
ABBIAMO LE FINANZE IN COMUNE.
FATE GUADAGNARE LEI, GUADAGNO IO.
SEMPLICE, NO?
E ORA ROSICA!





IL SOLE GOCCIOLA VITA.
IL CELLULARE DI SARA RENDE CHIUNQUE UN GRANDE FOTOGRAFO.




L'HO FATTA IO. BELLA, NO?
E' UN TRIBUNALE.
LA PIRAMIDE NON VUOL DIRE CHE LA GIUSTIZIA E'GESTITA DAGLI ILLUMINATI. SEMPLICEMENTE: IL TRIBUNALE, DOTATO DI RUOTE, E' ANDATO IN PANNE E... HA TIRATO FUORI IL TRIANGOLO, PER NON PERMETTERE AGLI ALTRI DI ANDARCI A SBATTERE CONTRO.
SI SPERA




MENTRE DORMIAMO ABBANDONIAMO QUESTA DIMENSIONE DI SOFFERENZA E FRAINTENDIMENTI, PER VIVERE ALTRE REALTA'.
LA FOTO NE E' LA PROVA TANGIBILE.






In un mondo dove l'Elite che controlla e tutto sovrintende ha seriamente a cuore la salute del popolo (utopia cubicamente tripla al comunismo et similia) varano leggi per impedire ai cittadini, per giunta considerati non più come tali, bensì come esseri umani attivi a tutti gli effetti speciali, di arrecarsi mali di molteplici radici, siano fisiche o mentali.

Mentre ero al bar, sorseggiando un caffè sapidicamente riproducente sinaptiche mere illusioni indotte di spiagge esotiche, tranne che di caffè, ho visto una essera umana indossatrice di scarpe viola parecchiamente arrapanti. Tacchi alti il triplo del mio membro. Non ci vuole molto, però 'l paragone sorge barzotto. In faccia era sicura di sé, per dimostrare il contrario a chi sa leggere tra le righe.
Chi sa leggere tra le righe ha 11/10 di vista, non per questo verrà proposto come santo calendarificabile.

Nella testa mia mia mia mia personale, certe espressioni esistono. Anche nella vostra. Basta cercare, il segreto è tutto lì.
Presto non sarà più un segreto, anzi, una corroborante chiarificazione di cio che è, e per giunta dovrebbe essere permanentemente, non fosse per determinate televendite colma vuoti pompa ego.

Beviamo, ci droghiamo, costantemente controllati dalla necessità d'essere sballati, sia di alcool o d'averi materiali, tanto che, nel futuro, le cose saranno “esseri”.
In oriente già succede, trattare gli averi, beni materiali, come membri della famiglia produttiva cittadina.
More than a human.

Xanadu, congenialmente non si confà al mio spazzaturoso tipo d'intelletto, pure se non mi aspettavo Michael Beck capace di ruoli oltre il comune anniottantoso leader di gang disadattate tipo i The Warriors. Olivia Newton John è una grande Semiramide, l'ho capito quando accusavo una parte di me rivolta verso una parte di lei, propensa a gonfiarsi d'emoglobinica arte.
Lorella Cuccarini non esisterebbe se Olivia non fosse funta da oggetto focalizza attenzione del genere umano maschio. Molte masturbazioni avvennero (e forse avvengono ancora, manifestandosi sotto forma di manifestazione non autorizzata), grazie alle sue gambe, al suo sorriso, al suo modo di non essere.

Ho fame, eppure cerco d'illuminarmi meglio di come avviene nelle canzoni pop a scopo di lucro/vuoto a perdere.

Da una parte, un grande invito come una mozzarellina fritta si presenta in termini psichici come... un grande invito.
Dall'altra sponda sporgente della malata voce della testa (non sei i tuoi pensieri, vali molto di più, ricordatelo mentre esibisci i documenti identificativi) è una piccola letale trappola.
L'oggetto del desiderio mortalmente s'ancora al palato, ustionandolo d'astio.
Fumanti micro vertiginose bestemmie rivolte a divinità in disuso.
Solo i Sanculamo bestemmiano ancora Manitù. Sarebbe da premiarli con un voto extra, una nota di merito, per preoccuparsi di problemi sociali ritenuti non tali.

Propongo un esperimento.
Il più semplice della storia.
Il più complicato di tutte le storie.

Fissate il vuoto.
Prendente fiato.
Sentite il vostro corpo.
SENTITE.
Osservate irrazionalmente.
Osservatelo irrazionalmente.

Percepite ogni centimetro della pelle, della sensibilità, senza permettere all'onnipresente vocina di commentare/comparare con esperienze passate. Pronosticando per il futuro.
Datele un taglio.

C'era bisogno che mi ci portassero, poi però ho scoperto che la porta era già aperta di suo, non “una soglia” estranea, in un palazzo estraneo.

Smettete di pensare, iniziate a sentire.
Solo sentire.
Niente commenti, niente di niete.
Sentire.
2,3,4,5 secondi.
Puro ESSERE incondizionato.

Non mi sono calato niente; al contrario. Ci droghiamo per arginare il continuo giudizio dell'ego, creato per bisogno di conferme dai nostri amici più fidati, cioè famiglia, società, piatti di porcellana e sì, amici più fidati.

L'unico nemico, IL NEMICO è la voce.

Recidendosi arterie col rasoio, gli schizofrenici comprenderanno meglio. Non sarai mai solo con la tua schizofrenia.
Meglio male accompagnati che soli.

Ti piaccia o no, il grande motore delle azioni autolesionistiche (la vita in generale) è il terrore di rimanere soli, non avere nessuno da ammorbargli i coglioni con la tua triste, patetica, autoreferenziale storia.

Senza nessuno a cui raccontare quanto hai sofferto, quanto hai fatto quanto e cosa, ti senti impotente, inutile.
Pronto al trapasso.
Capire ciò ti avvantaggia, rispetto ai corridori dopati.

Ho chiesto tante di quelle volte, l'ora, che adesso non mi ricordo più.
L'ora legale è l'unica cosa rimasta legale, a parte il sacrosanto diritto di farci del male, sempre, comunque, ovunque, targhe alterne pari o dispari.

Eolie o Lipari.

Campane tibetane cantate da Samuele Bersani; non quelle, le altre. Vibrazioni mistiche, polpette scatologiche.
Robin Williams ha il sapore di vecchi contenitori Tapperware lasciati a marcire senza adempire allo scopo per il quale furono creati.

Spingendoci verso la nuova leadership della palla un po' verde, un po' azzurra, arginiamo l'opinione degli Stuprabambini vestiti di bianco (dopo aver eijijiaculato).

Non è un errore ortografico; sono stato a Reikjiavik.
Mi sa che non si scrive così, però posso controllare.
Il bello di internet.

Fruscia la fiamma sotto la graticola. Non mere metafore. I
l rumore dello sfrisciare.
Il riso l'ho scolato; grazie mamma, arrivo a mangiare.

Ho una fame da lupi, non per questo voglio analmente seviziare cappuccetto rosso.

Voto quindi sono.

(non) penso o computo, per giunta m'illumino d'immenso, non in senso dispregiativo.
In senso deprecabile.
Esistono migliaia di parole. Una combinazione per descrivere come mi sento non penso si possa trovare.
Io non ce la faccio; se qualcuno è in grado di narrarmi come sto, fate pure.

MAX, PENSACI TU. MI STAVO PREOCCUPANDO, NON SCRIVEVI PIU'. PENSAVO GLI UOMINI CATTIVI NON ARIANI COME NOI DELLE FAVELAS TI AVESSERO IMPORTUNATO CON INGANNEVOLI BOSSE NOVE.

Arabe de Palo è riuscito a scoparsi la Flaca. Per questo non scrive più canzoni. È colpa di lei se non ci allieta più in radio.

Chi non m'ama non mi comprende.
Chi mi ama dovrebbe comprendermi ancora meno.
Il segreto di un rapporto commerciale duraturo risiede tra gli spazi che intercorrono tra una lettera e l'altra della frase stessa.

La civiltà moderna è tale solo aggettivamente (non “oggettivamente”).

I guerrieri Zulu sono perfettamente consapevoli dei vantaggi del turismo.

Sono con loro. È corretto che anche le etnie non progredite come la nostra abbiamo centri commerciali.

Senza centro commerciale in zona sei un passerotto tra le grinfie della puttana della madonna.

Mi si scusi la... anzi, no, non mi si scusi.
Mi si perdoni e basta.

Perché perdonare chi non ha colpe?

Giusto, tutti siamo colpevoli; in attesa del processo beviamoci una Sprite!

I miei genitori non hanno mai posseduto vacche, non per questo i miei antenati non verranno, di notte, nel mondo onirico, a farmi visita/fornirmi numeri interpretabili/giocabili al lotto.

Il mio cane è andato a vivere da solo (traumatica crisi adolescenziale), ma oggi, che è domenica, è venuto a trovarci. Ha portato i pasticcini e la Viennetta, abitudine caduta in disuso, dopo gli anni novanta, dopo la crisi.

Ci hanno rubato il lavoro, con esso la dignità. Ridateci la dignità, ridandoci la possibilità di lavorare otto, dieci, dodici ore al giorno.
Il lavoro è preghiera, il lavoro è poesia.
Analizzarla, fare la parafrasi, è il compito a casa, di fatto, dopo la giornata lavorativa, la nostra testa è ancora lì a macinare dati lavorativi della laboriosa giornata.

Scherza coi fanti, ubriacati coi santi. I consigli migliori li puoi trovare da loro.
Da loro e dall'Eurospin, se di coraggio dotato, superdotato sei.

6,7,8, non urlare o muori di botto.

Un Freddy Kruger mi manca, ora che di uomini neri non c'è più traccia.
Extracomunitari a parte.

Se non fai parte della comunità, per giunta non sei comunitario, e sei extra, non sei giusto come me, navighi nel torto, osteggi nel non pragmatico, veneri icone sbagliate, se consideriamo a tutti gli effetti speciali la nostra “giusta”.

Venerare è SEMPRE un bene, soprattutto per l'oggetto della venerazione. Del suo conto in banca.

L'opera di trasformazione dei culti istituzionalizzati sta volgendo al termine. Hanno impostato i media contro il papa, la sua chiesa pedofila. La gente inizierà a credere meno nelle istituzioni religiose e confiderà ancor di più nei testi di Donatello e Gigione e Menayt.

Per dire.
Ho letto che, durante il non ricordo cosa in onore del terremoto, non verranno messi in campo crocifissi.
Sarà una manifestazione laica.
Il clero, indignato, sta svasellizzando teneri culi pre natali, per calmare l'ira funesta del buon dio, ora vendicativo come non mai.

Toccatemi tutto ma non il mio Breil.
Stupratemi tutto ma non il mio dio.
Ne ho bisogno ora più che mai.

Ora, ora, ora.
È sempre “ora”, eppure siamo sempre proiettati a tra cinque, dieci, quindici minuti
L'anno prossimo.
Il mese prossimo.
Tra sei anni.
Non viviamo mai il presente.
L'ORA.
ORA.
ADESSO.
NOW.

Viviamo l'ora nella sua non interezza. Il tempo è illusione, il mal di testa no.
A questo servono le medicine reperibili previo mostrazione di ricetta.

La riforma sanitaria vuol dire che ci potremo vaccinare gratis contro l'esistenza tutta.

A me sta bene, da tempo ero malato. Non volevo ammetterlo a me stesso o ai miei familiari.

La famiglia ti aiuta quando sei nei guai.
Anche quando non ci sei.
Se non ci sei ti proietta nei guai per salvarti.
Sono davvero carini.
Ve li consiglio.

... eeeeeee, tu parli perché una famiglia ce l'hai, mentre io no.

Io la famiglia ce l'ho per sentito dire.

L'ha detto qualche esperto giorni fa.
Io pure sono un esperto, eppure non so tirarmi fuori dai guai, per questo ho scelto di essere di destra, di centro, di sinistra, religioso.
Ho bisogno di qualcuno che faccia il lavoro sporco al posto mio, cosicché possa uscirne impunito.

E, un giorno, tra 5,10,15 minuti, un ora, una anno, una vita, vivere nel regno dei cieli.
F


Farmi i cazzi degli altri.

DI TUTTI.

Sarò il vostro prossimo Grande Fratello.
Deciderò chi va in nomination e chi a dar catarticamente via il deretano.

Scherzi a parte; iniziate a credere in qualcosa, sia un dio, un tostapane o una parola. Tesseratevi a qualche partito. Votate. Microchippatevi.

Osseviamoci dall'esterno.
Possiamo venirne fuori solo così.

2 commenti:

MaxDoBrasil ha detto...

Dieci anni fa quando vivevo ancora protetto da quella pentola a pressione
che è il cielo dell' Emilia, e dall' idea che io non-ero come quegli UOMI che
vedevo consumarsi dietro il Sogno "anche io un giorno avrò una Ferrari" . O
sarebbe più giusto dire "due" Ferrari...perchè si sa che nel Sogno, a fianco del
possessore della scoreggionissima "RossadiMaranello" siede, con mortadellica
presenza, un' altra rossa scoreggiona (sempre per via degli scarichi molto aperti)
che di solito si chiama: Monni, Fra, Michi, Chicca...appunto Ferrari.
Dicevo che dieci anni fa credevo che nel futuro le persone si sarebbero riunite e
uccise per delle idee semplici. Tipo così: i giocatori di boccette spaccano alcune teste
al torneo regionale degli scacchisti, i quali rispondono con micidiali piccoli
alfieri con punta avvelenata, ferendo gravemente anche uno spettatore, forse
un golfista...si aspettano rappresaglie.

Oggi no lo so più. C'è la crisi. Ci sono gli stranieri.
E poi io stò coi bradipi qui in Brasil (che qui si chiama BICHO PREGUIçA "bestia pigrizia").

A proposito di schizzofrenici ne ricordo uno geniale: il Ricciolo (Rèz in dialetto)
Lo chiamavano Ricciolo per via dei riccioli (bhè!).
La sua faccia era una via di mezzo tra Barry Lyndon- il conte Uguccione-
e Crusty il clown.
Il suo corpo era indefinibile: grasso ma senza una forma precisa...tra la meringa
e la gelatina.
Lui diceva di avere 4 persone dentro di lui.
Uno era il Ricciolo, che tagliava il salame e serviva ai tavoli, e beveva di nascosto
(aveva birre aperte seminate in tutta l' osteria tipo staffetta alcolica, dove il testimone
era il suo fegato).
Un altro era Jack Ragusa diceva lui. Il pedofilo che guardava le figlie degli amici.
Poi c'era Gimmi5pance, che mostrava la ventrazza ai clienti ubriachi (solo a fine
serata)...era tipo la pancia dell'uomo michelin, però rosa e pelosa...impressionante.
L' ultimo era Pastafillo il cantante progressivepunk: "c'hai la figlia bbona", "nucleo
antivomito", "VaccaBiancaModenese".

Non so che fine abbiano fatto.

MaxDoBrasil ha detto...

Oggi ho un sacco di amici contadini analfabeti. E' per questo che il mio brasiliano
non progredisce. A dire il vero anche l' Italiano è bello cristallizzato.

Poi mi dicono che in Italia adesso ci sono i poveri.
Sarebbe interessante uno scambio di poveri...dato che la classe media è uguale in tutto
il mondo.
Prendiamo 1 Nuovo Povero Italiano e 1 Sempre Povero Brasiliano. Poi gli scambiamo
le vite.
Vediamo come se la cavano.
Che reality! Questo sarebbe un relativity show! Altro che isoladeifamosi! Diopò!
Qui i poveri non c'hanno i denti, ma tanto mangiano riso e fagioli tutti i dì.
Sarebbe interessante vedere il NPI (nuovo povero Italiano) alle prese con le zecche e i
vicini spacciatori di crack semianalfabeti ma grandi esperti in armi semiautomatiche.
E il SPB come si comporterebbe nel vedere un bidet o la nuova 500.

Che idea del cazzo!

E poi probabilmente l' hanno già fatto.

Adesso devo ammettere che non mi viene in mente niente....
......
......
ancora niente.....
.......
ah si !
no...no...falso allarme...
credo di essere riuscito nell' esercizio di svuotare la testa...

Ho sentito un Segretario del Centrosinistra (o era Estasia): "questo atteggiamento non
solo è ingiusto...ma anche sbagliato"...mi sono sentito strano tutto il giorno.

Che la TV vi accompagni!
La prossima settimana potresti parlare di vite inutili, alienazione e carne da ragù.

MaxDoBrasil.