domenica 22 novembre 2009

SEMPRE PIU' SCHIFOSI, SEMPRE PIU' AMORALI, SEMPRE PIU' PIENI DI MERDA: VIVA L'ITALIA E IL SUO SPORCO DIO POLITICO

TUTTE LE COSE BUONE HANNO UN ALTO PREZZO; IL BIG MAC TE LO GODI IL TEMPO CHE LO MANGI PIU' UN QUARTO D'ORA, DOPODICHE' IL RISULTATO ASSOMIGLIA A QUESTO DELL'ILLUSTRAZIONE QUISSOPRA (Pablo Picasso, "brioso ritratto del mondo". Olio su tela 43x25)
Ad Halloween io e Sara ci stavamo gustando i documentari di Don Stellerino su padre pio e gli altri della gang, mentre un'altra gang presidenziale andava girando di casa per casa facendo dolcetto o scherzetto.
Il dolcetto ce l'hanno dato quotidianamente dal 1776, lo scherzetto è quasi arrivato a compimento.
Perchè non ridete?
Non sono scherzi che vi fanno ridere?
Sappiate che lo scherzetto è niente di meno che la vostra intera, fottuta esistenza.
Buona come cosa, no?

Per farmi pubblicità, conoscendo i gusti sessuali dei politici, cerco di richiamare in questo modo la loro attenzione. Che ne so, magari un colpo di fortuna, tipo un parlamentare che non riesce a trovare una foto degna per masturbarsi, digita "merda" su google immagini, gli appare questa foto e...
Nella vita non si sa mai.


Io questa foto la metto qui, guardatela... non fatevi venire strane idee; chi se l'è fatte venire è andato a rifugiarsi in un monastero e manco l'hanno ammesso. "Qui si scopa solo tra uomini, non tra uomini con uominidonna", ha sentenziato il presidente del monastero. "Qui solo cazzi maschi, non cazzi femminili nei nostri culi".
E so anche il perché; perché è peccato.
Di fatto era un peccato, non scoparsi una bellissimissima figa come Brenda (la donna cazzo raffigurata quissopra).
La "donna cazzo"; di dispiace sig. DeGregori, l'era della donna cannone è finita.



Spettacolare: sono andato a cercare una notizia sull'afroamericano presidente del Bielderberg (USA, hahahhah) che è stato censurato dalla tv cinese e il sito wallstreeetitalia.com, recava uno stupefacente slogan del compianto Alberto Einstenio: “Non diventare un uomo di successo, diventa un uomo di valore”, dopodiché appariva, dopo una altrettanto spettacolare dissolvenza, la risposta allo slogan secondo i valori umani dei broker italiani (e mondiali). Non ricordo com'era di preciso e non voglio ricordarlo; il punto era che mi sono divertito, si può davvero buttare merda su ogni cosa, traviare, manipolare per i propri scopi. Voglio mandare un caloroso abbraccio a chi manipola, ora sto dalla loro parte; se ti lasci manipolare, oscar al manipolatore, merda al manipolato. Affanculo “l'abuso di credulità popolare” scritto sulla costituzione. Non ci sono più scuse per nessuno, chi si lascia abbindolare da cazzate spersonalizzanti come carriera, soldi a palate, successo, potere e quelle merdate lì è un criminale colpevole di crimini contro l'umanità, peggio di Hitler, merita di vivere mille anni per vedere cosa, grazie a persone di merda come lui che inseguono cazzate inesistenti, succederà a questo fottuto pianeta comprato per pochi spicci da una casta di banchieri senza scrupoli che non siano esclusivamente PERSONALI.





È giunto il momento, siamo agli sgoccioli della fittizio democrazia che tutt'ora crediamo vigente nella nostra amata ed unita Europa. Però non sono triste, se vogliamo metterla sul piano del successo, delle “vittorie” ho vinto io.





Non mi pubblicate il libro?





Non posso andare in tv a vendere prodotti per i capelli?





Non posso fare soldi a palate per andare al Billionare a scherzare con Briatore? OODDIOOONOOOOPERCHEAMMMENOOOOOVOGLIOILPOTEREDICORONAAAAAAAAAAAAAAAAAA. Davvero, ragazzi, qui non si scherza. Ieri sera, sabato sera, un avvelenato come me, in che modo poteva passare il sabato sera se non guardandosi Videocrazy, invece di darsi a ben altri piaceri? Il documentario mi è piaciuto molto. Più che farmi riflettere mi ha fatto passare la voglia di riflettere, dovendo ammettere che hanno vinto Loro, grazie a noi, grazie ai nostri puerili, bagnati sogni di plastica, carbonio e liquido vaginale. Mi sono pisciato addosso dal ridere, ho visto gli italiani cosa realmente desiderano nella vita. La gente prende come esempio di vita un furbissimo astutissimo manipolatore come Coronak, il quale, di frotne alla telecamera, non ha nessun problema a dire ai suoi fan che tutto ciò che fa è preparato pilotato, che prima di andare in carcere aveva già scritto il libro delle “sue prigioni” inciso il disco ecc.





Fanno questo anche i politici: un Rockfeller (“datemi il controllo della monete e non mi importerà di chi farà le leggi”) che mi dice quel che ha detto, apertamente, per orale, per scritto, e nessuno che ha fatto niente la dice lunga su quel che ci meritiamo.





Taglio a corto un discorso che potrebbe durare venti pagine, per non ammorbare i miei lettori (il contatore mi dice che siete all'incirca, di quelli “fissi” circa 270 a settimana ma penso che sia una cazzata, dubito che tante persone si interessino tanto, per tanto tempo in tutti i sensi, a ciò che ho da dire). Riprendo dal “taglio a corto”: fine del mondo nel 2012? Microchip per tutti e popolazione mondiale ridotta a 500.000 unità? Non mi spaventa più niente, anzi, spero succeda al più presto, due anni sono troppi da aspettare. Ho 25 anni, la mia generazione e quella precedente hanno avuto un privilegio che MAI NESSUNO NELLA STORIA DELL'UMANITA' (almeno la storia che “conosciamo”) HA AVUTO IL REGALE, CELESTIALE, INDISPENSABILE PRIVILEGIO DI AVERE INTERNET, CIOE' AVERE A DISPOSIZIONE 24HSU24 OGNI GIORNO DELL'ANNO TUTTO (o grandissima parte) IL SAPERE, PRONTO, A PORTATA DI MANO!!! Abbiamo (avevamo, sic, sic, sic) la possibilità di fare il punto della situazione, cambiare noi stessi, di conseguenza il mondo, senza stupide proteste o atti sovversivi tipo molotov e cazzi vari (stupidate infantili per le quali la polizia va a nozze, non aspetta altro!!!) e invece non abbiamo fatto niente di niente, ci siamo lasciati trasportare dall'inutile carosello che è l'esistenza così come ce l'hanno presentata i genitori, che l'hanno appresa dai media.





Nasci, cresci sano, lavora, credi e supporta questo quello, compra quello e quello, fai figli, muori felice).





Potevamo spezzare questa catena eppure eravamo troppo presi da questioni importanti come comprare determinate cose per soddisfare determinati bisogni “primari”, tipo gonfiarci la pancia con cibo radioattivo e avere impianti dolby digital traducenti in suono la banda sonora di spettacolari blu ray disc con incisi catastro movie dal costo di miliardi e miliardi. Se Norberto Bobbio fosse vivo, riscriverebbe in neo lingua (l'orwelliano linguaggio che tutti usano in chat; M1 MNK1 TNT XK T AMO TNT T FCC1 L'MKULTRA), quali sono i neo bisogni primari. Mi ricordo che quelli vecchi erano mangiare, bere, scopare.





Ok, dài, detto questo inizio il post vero e proprio senza rimpianti, col cazzo in mano, pronto a sfondare coscienze infinite, il tutto dopo aver assaggiato una cucchiaiata di cinghiale con verdure e pinoli che i miei genitori ieri sera riportarono da quel tutt'altro che macrobiotico ristorante di cinghiali, posseduto da cinghiali, specializzato in cinghialesche specialità culinarie.





Cazzo che buono, sarebbe da cinghialare culinariamente ogni dì.





Che dì, inteso come che dire?





Mah, vorrei raccontare di una vacanza ma in vacanza non sono stato.





Vorrei raccontare di un viaggio che ho fatto ma, di viaggi fisici non ne ho fatti. I viaggi onirici si possono raccontare fino ad un certo punto, dipende da molti fattori, tipo “che cazzo mi ricordo?” Do so shtàto? Perché so shtato? Parlare al passato sa un po' di stantio, di vecchio, ma io sono giovane, rampante come un'inesistente cavallino ferraresco, ho voglia di fare, fare, carriera, scalata al potere come Tony Montana, sono il numero uno, sono il numero uno!!!! Be', ai numeri uno del mondo vorrei dire che se ci sono tanti numeri uno... non sono così numeri uno come credono, non si stessero a gasare più di tanto, non sono tutto il numero uno che fermamente credono. E poi, visto che non mi piace che i numeri uno siano ottimisti aggiungo: tutte le volte che avete detto a qualcuno: “Non è per te questo lavoro, non vali niente, SEI UNO ZERO”... be', consiglio a queste persone di andarsi a rispolverare i testi di aritmetica delle medie... lo zero viene prima dell'uno!!!





HA.

HA.

HA.


Ieri sono andato alla Coop a comprare delle pizze per cena (fottuto italiano medio, stai sempre a criticarli e alla fine ti comporti come loro... avanti, bevi il limoncello, mettiti le pantofole, leggi la gazzetta, maledici il politico nemico!!!) e ho notato che ultimamente, più di recentemente, nell'aria vi sono, oltre a tonnellate di alluminio residuato di scie chimiche volutamente spruzzate in cielo per il nostro bene e la nostra sicurezza ambiental umano salutar nazionale, molta, molta, molta elettricità. Le persone sono elettriche, come se la coscienza collettiva si fosse d'un tratto risvegliata alla lettera R di radioestesia.





NDR:Cazzo, per Office “radioestesia” non è errore, non è un vocabolo sconosciuto. Wow, e io che pensavo di avere a che fare con un software di scrittura tutt'altro che colto, dio cibernetico!!!



Tutti gli avventori del tempio consumistico avevano una faccia allarmata, emanavano radiazioni malefiche, urtavano coi carrelli, sparlavano ad alta voce, spingevano, sgomitavano... comperavano regali di natale. Mi chiedo, quando ci sarà la nuova religione mondiale (il culto della “madre terra” se i miei pronostici, come i pronostici di molti, non saranno sbagliati) che cazzo si inventeranno per far impennare la vendita di inutili cazzate sotto il periodo di natale?! Mah, rimane il fatto che, da molti anni, non vedo qualcuno sorridere col cuore. Mi direte grazie al cazzo, non c'è niente da sorridere... eppure in televisione vedo tutti felici!





Com'è sta storia?





Lo scopriremo dopo un'altra forcinata di cinghiale.





Ora sono pronto per affrontare un discorso serio.





Vi è mai capitato ti farvi una sega (o ditalino, per chi possiede, anziché il lubrico strumento vero e proprio, soltanto la “buca” dove viene installato/collocato dalla natura) pensando ad un parente? E non sto parlando del/la solito/a cugino/a di novecentesimo grado che, per metterci la coscienza apposto, abbiamo auto classificato come “parente alla lontana”, se non “parente giusto per...”. Parlo di madri, padri, sorelle. Prendo questo discorso serio perché, oltre molto ottimismo e papille gustative sublimemente, subliminalmente deliziate, mi è venuto in mente che conosco una persone che, per lavoro, fa la camgirl e ha spesso di queste particolari richieste.





Piccola nota di redazione: da notare il mirabile stile con cui utilizzo l'ormai tradizionale tattica depistatrice che si utilizza quando si parla di sé o di una persona molto vicina, della quale non si vuole svelare l'identità, facendo partire la retorica frase tipo: “Io no, ma ho un amico che guarda film porno coi trans che si cagano in bocca e poi si uccidono...”, con moltissima nonchalance. Conoscessi uno come me lo prenderei come idolo!





Ma non vi preoccupate, ne io ne mia madre facciamo la camgirl.





Neanche la mia ragazza, neanche mia cuggina che la voglio tando bene, guai a chi me la tocca, io gli meno a tutti quandi!





Ora, per chi non lo sapesse, una camgirl è una ragazza giovane, di solito squattrinata che, stufa di fare stupide file per stupidi lavori inappaganti, compra una webcam per lavorare da casa con la lingua, le mani e sopratutto coi piedi. Queste ragazze, abbondantemente sfruttate, usurate dal sito presso il quale “lavorano” vengono contattate dalla feccia della società, pari al 98,7% della popolazione mondiale (dati forniti dalla ISTAT e dall'ANSA) per fare cose che a me non arrapano manco per il cazzo di un trans. Cioè, io mi arrapo solo se vedo piscio e merda, ma non è che sono così pervertito come sembra, sono io che cago e piscio in bocca agli altri, mica il contrario.





Eh!





Lei mi racconta che molte persone le chiedono di far vedere “i piedini” facendo conseguentemente domande tipo: “Quanto ci tieni ai tuoi piedini? Quanta cura hai dei tuoi piedini?” e pietose frasi come: “Non sai che farei con quei piedini”. Si potrebbero spendere migliaia di parole su questo (che cazzo ci vuoi fare con un paio di piedi, infilarteli nel culo?), il problema è che te lo dicono subito, come impiegherebbero il puzzolente paio di fette di carne ortopediche... e senza che glielo si chieda!!!





Detta questa dei piedi, finita questa digressione dal sapore di dixie al formaggio (per dare un'idea comune dell'effetto olfattivo standard provocato da suddetto santuario di moderna adorazione) vengo al nocciolo, cioè perché ho iniziato 'sta tiritera.





Quasi tutti i segaioli che contattano le camgirl per pugnalarsi mattinate, pomeriggiate, serate con ardore e devozione, chiedono quasi sempre di essere appellati con dolci vezzeggiativi come “fratellone mio”.





... cazzo, mi viene in mente “fratello sole, sorella luna”... debbo indagare sul torbido passato di San Francesco...





C'è un collettivo desiderio di incesto, tutti vogliono scoparsi la sorella.





Ma come cazzo è questa storia?





Tutti ridono quando vedono lo stereotipo del bifolco americano (o siciliano, o pugliese, o calabrese, o abruzzese, o molisano, o campano, o sardo) che presenta al pubblico la moglie e la sorella in un solo colpo, in una singola unità/entità incarnata... e quelle stesse persone che ridono di ciò fanno lo stesso tra le mura di casa! Ogni famiglia ha i suoi scheletri nell'armadio. Quegli scheletri appartengono a parenti molto molto stretti, altro che cugini di novecentesimo grado che si sono “visti solo un paio di volte” nella vita, quando si era piccoli e ingenui.





Poi accendo la tv. I giornalisti non hanno da dirmi altro che un'equipe scienziati, laureatisi dopo anni di duri scientifici studi, più giornalieri aggiornamenti, hanno sentenziato che Brenda, il trans che si inculava Marrazzo, è morta per asfissia, dopo minuti di atroci sofferenze tra le fiamme “appiccàtele”.





Eh? Ti danno fuoco e schitatti per asfissia? Ah, tipo quel tossico che è morto d'overdose dopo essersi sfasciato da solo il cranio a randellate!





Un'altro titolo recitava: Brenda: è scomparso un cellulare del trans. Un profano, di fronte ad una notizia del genere, a prima vista dedurrebbe: chi cazzo è Brenda, cosa cazzo c'entra il telefonino di un trans con lei? Che gente frequentava 'sta Brenda, i trans? Quella è una categoria di persone consona alla natura del politico moderno (la moda della pedofilia è passata già da un pezzo, lo so perché quotidianamente mi aggiorno sui trend più cool direttamente dal sito del frocio defunto stilista fallito Gianni Versace).





Poi c'è Fini che ha parlato “agli immigrati” (una classi di sette bambini) dicendo di dare dello “stronzo” a chi si azzarderà a fargli notare cose tipo diversità del colore della pelle... e fin l'altro ieri stava a dargli praticamente del “negro di merda” a ogni persona con la carnagione dall'olivastro in su!





Viviamo in tempi difficili, dove la maggiore difficoltà risiede nella ricerca della verità celata dietro bugie celate dietro trans che stuprano politici e relative cugine di primo grado (manco fosse un omicidio... e di omicidi stiamo parlando).





Il tempo stringe, devo andare da mia cugina per confessarle una cosa, solo che non ho il coraggio.





Dove sono andati i nostri valori?





Dove stiamo andando?





C'è sempre più droga, più ubriache stragi del sabato sera, meno moralità. Mica noi con le nostre mani; DIO ci salvi.





C'è un mio amico, un caro amico che mi ha spedito senza pudore questo disgustoso degradante filmato.





http://www.youjizz.com/videos/futanari-porn-138513.html





L'ho spento subito, vi giuro sulla mia bis bis nonna che mi ha fatto venire il vomito.





Non dalla bocca.

domenica 8 novembre 2009

CASE EDITRICI DI MERDA: AVANTI, PUBBLICATE ALTRI ROMANZI D'AMORE FANTASY, LA GENTE VUOLE PROPRIO QUESTO, LO DIMOSTRANO LE VOSTRE TRE VENDITE ANNUALI

QUESTO SONO IO, IN FOTO SCATTATE AI TEMPI DELLE MEDIE: VISTO QUANTI BRUFOLI? SE MI PUBBLICATE, COI SOLDI GUADAGNATI POTRO' PERMETTERMI UNA CURA PER L'ACNE OCULOFACCIALOCAZZOPLANTARE
EDDAI, PUBBLICATEMI, ABBIAMO ANCHE GLI STESSI GUSTI (SOPRATUTTO IN CAMPO DI BISCOTTI E PORCHERIE DOLCI)

D'ACCORDO, SONO PRONTO A PAGARVI ESCORT GIA' SMERDATE (SE LE VOLETE SCAGAZZARE VOI, PERCHE' VI PIACE DI PIU' FARE COSì, AVVISATEMI CON DUE GIORNI D'ANTICIPO, COSì EVITERO' DI MANGIARE CHILI DI UVA PASSA, VERDURE IMBURRATE E PRUGNE SCADUTE).



HO ANCHE UNA TABELLA PER FARVI SCEGLIERE IL TIPO DI MERDA CHE PREFERITE, NEL CASO IN CUI DESIDERIATE CHE LA RAGAZZA ARRIVI A CASA VOSTRA GIA' FARCITA. UN MIO PREGIO E' CHE, OLTRE A CAGARE A COMANDO, SO ANCHE CAGARE PORZIONATO, PLASMATO, E DISTRIBUIRLA ARTISTICAMENTE.







Ahhhhh.

Ahhhhhh





Sto proprio bene stamattina, ricco di gioia, vita da vendere (legalmente su Ebay).


Volevo mandare affare in culo (coddio, quanti errori grammaticali fa questo capiscione qui, a scuola doveva essere uno di quelli che si faceva le canne in bagno per poi fungere da elemento di disturbo (per usare un termine prettamente scolastico) in classe), quei figli di una troia laida impestata di malattie venerre arcaiche cancellate addirittura da tutti gli albi di medicina della storia contemporanea che economicamente campano sfruttando i sogni dei pochi sognatori rimasti su questa cazzo di terra inquinata, popolata da macchine telecomandate operanti in maniera sicura e controllata in ogni settore della propria vita, quella sessuale compresa (“Amore, è già tre mesi che stiamo insieme, ancora non mi hai permesso di cagarti in bocca. “Te l'ho detto, quando màmmeta si muore e la casa al mare diventa la mia, mangerò montagne di diarrea che, a confronto, mangiare cioccolata nocciolata scaduta che ha pure fatto i vermi (succede alle barrette di cioccolata con granelli di nocciola se, per troppo tempo, vengono tenute in magazzino esposte a fonti di calore) sarà l'ordine del giorno, tanto che ribattezzeremo i giorni nel nostro nido d'amore come Lunmerdì, merdedì, mercomerdì, giovesqaraqqadì, venereomerdì, sabbatarzaneldì, domerdida).


Chiedo agli omuncoli dalle bassine ine, pressoché nulle ambizioni che gestiscono blande, innocue case editrici (pari al 98% dell'editoria nostr-ana): dove avete nascosto i coglioni? Perché volete fare modestini guadagnini vendendo polpettoncini fantasy importanti quanto l'uccello di Harry Potter, micro calderoncini d'amore del cazzo che, a spietato confronto, i romanzi Harmony dal futuro di due settimane sono molto più coinvolgenti delle finte storie di vita vissuta da comunistelli del cazzo/fascistelli attratti dall'amore gotico che non esiste più (dopo tutta la coprofagia pedofila del marchese de Sade, il mercato dove giacciono le azioni dell'amore take away è crollato, sprofondato nelle viscere di Wall Street)????'



Pubblicate quasi solo stronzate, delle quali, poi, a nessuno frega un cazzo, tanto che avete bisogno di far comprare ad ogni scrittore almeno due milioni di copie del SUO libro.



Avessi soldi (diciamo duecentomila euro... avete già sentito questa somma, eh?) diventerei il nuovo WelshPalahniukDelilloKing in quarantotto ore, vendendo sette milioni di copie già alla terza ora dall'uscita in libreria.


Sapete con cosa farò il record di vendite? E' ovvio, col mio nuovo “concetto book”, ovverosia 278 pagine piene di puntini tipo questi ........... .

Pagherei un paio di critici critico (ecco i 200 mila euro; il prezzo è quello, lo so perché m'è stato proposto un paio di volte) per trovare un significato sociale, filosofico, economico, new age, teologico a quei puntini “tutt'altro che messi lì a caso, tenendo premuto il tasto “.” per ore e ore, anzi, scritti con logico criterio in un arco di cinque anni passati tra l'Himalaya, il Perù, e i quartieri spagnoli di napoli.


Pagherei persino un iridologo per dire che, leggendo attentamente i puntini, fegato reni e cuore guariranno o miglioreranno le prestazioni senza l'assunzione di medicinali architettati da Donald Rumsfeld e la sua maledetta cricca di medici senza pietà per la razza umana.

Diventerei il dio degli scrittori, il re degli artisti di tutti i settori.

Tutti sono froci col culo degli altri/tutti sono artisti coi milioni da auto investirsi (un in the ass).

Mi spiego ancora meglio: può essere che il mio romanzo è sempre “Ben scritto, scorrevole, divertente, sostanzialmente corretto, ma TROPPO FORTE PER LA NOSTRA LINEA EDITORIALE” (A MENO CHE GENTILMENTE NON COMPRI 150/180 COPIE DEL SUO FOTTUTO LIBRO DEL CAZZO A 15,00€ A COPIA; ALLORA LA NOSTRA LINEA EDITORIALE MUTERA' COME UN CAZZO DI RETTILIANO).

Dico, ma vi rendete conto?

Obbiettivamente (non lo dico io) ho scritto un libro che, oltre ad avere le caratteristiche ogni volta elencate dai “direttori o chi ne fa veci e feci” e so di per certo che quasi tutte le case che m'hanno risposto l'hanno letto, mettevano riferimenti al romanzo che, non l'avessero letto, non avrebbero potuto conoscere PER CERTI VERSI E' RIVOLUZIONARIO!!!!

Potrei dire una cazzata ma, da quando avevo dodici hanno ho letto centinaia di libri; mai imbattuto in un romanzo “non romanzo” come il mio.

Ok, bella la visione del mondo dalla cima pianta; però, dio cancerogeno, dove lo trovate un romanzo che, senza mai ammorbare i coglioni, sfocia nel saggio demenziale (ma sensato), abbonda di neologismi che alla fine si lasciano comprendere, neanche una riga superflua (di fatto non è molto lungo, non c'è una, e dico una, descrizione messa gratis per aumentare le pagine del “malloppo”), raccontato in tempo diretto, così come avviene nella mente del protagonista, in prima persona, senza il solito palloso “evocativo” imperfetto dei miei coglioni (Stavo/stava seduto/a, fissava anodine lancette dell'orologio Sector, immaginandosi sacro, eterno, etereo, infilzato dal piacere d' una penetrazione olotropico anale)??


BASTA CO' STO PASSATO: Il FUTURO E' ADESSO, ADESSO, ADESSO, IN OGNI MICRO SINGOLO FOTTUTO ISTANTE D'ATTIMO!!!

C'è bisogno che vi dica io il segreto dell'editoria?

Ho l'impressione che pensate di conoscerlo; è fottutamente sbagliato.

Il segreto dell'editoria, del cinema, dell'arte in generale, A SCOPO DI LUCRO (l'unica che vi interessa) è vendere sia roba valida che fumo, spacciandolo per lingotti d'oro, ripieni di platino, dal colore benedetto e immacolato.

L'idea menzionata sopra, il “libro fatto di puntini” sembra una cazzata, PARE una cazzata... secondo me tra qualche anno succederanno cose simili, come già è successo in passato (Melissa P vende tonnellate di copie spiegando come si faccia la troia senza rimorsi,anzi, con libertino orgoglio di tempi passati, Andy Warhol “crea arte” impacchettando oggetti consumistici preesistenti).

Ci si renderà davvero conto che il più delle volte non è il reale valore dell'opera quello che fa vendere, bensì la manipolatoria, infima, raggirante, baldanzosa, altisonante, architettata, studiata, ragionata, strumentale PU – BLI – CI – TA'.

Io scrivo roba “forte”, “buona ma fuori dai nostri margini editoriali, dal nostro catalogo, “impubblicabile gratuitamente” sempre e solo col cuore in mano (se non sono ispirato non scrivo; a parte il blog non scrivo da molte settimane), incanalando ironia, tagliando il superfluo, dando tanto al lettore.

Focalizzandomi sull'inutile utilità dell'utile della vita.

La riga quassopra non ha senso, eppure l'avesse scritta Thomas Pynchon, ora 18 equipe medico psicologo astrologico sanitarie, formate da 50 membri l'una, sarebbero a lavoro per decifrare il messaggio nascosto.





Che non c'è.


Tutta una questione di reputazione; datemi opportunità di costruirmela, e che cazzo!

CONCLUDO LA LAMENTELA APPELLANDOMI A VOI (che probabilmente avrete abbandonato la lettura alla seconda parolaccia brutta cattiva, di fatto mi sento in colpa a scrivere così, io, cresciuto a Parigi nella famiglia De Bontoniè, dove beccavi venti frustate solo se sbagliavi forchetta per sviscerare viscide, bavose escargot al sugo di culo):


VOLETE FARE SOLDI? LEGGETE IL MIO LIBRO, AMATELO, ODIATELO, FATE QUEL CHE VOLETE... POI DATEMI LA POSSIBILITA' DI ANDARE IN GIRO PER LE LIBRERIE, FARMI PUBBLICITA' A COSTO ZERO PER VOI.

Ve lo do io il “caso editoriale”, senza spompinare critici che usano paroloni privi di significato effettivo.

Fatto questo sfogo, vado ad attaccarmi al tubo del gas.


... ... ... ... ...




Aveva un cattivo sapore, non m'è piaciuto, ho scordato la tabellina del tre del sette, fatico a battere i tsati della tastiera (si scrove cosi, vero;).

E nella sbalorditiva, ponderata, rovina figli gag della sbagliata scrivitura (esiste, nel mio vocabolario il termine scrivitura, è approvato il mese scorso dalla santa sede degli ignoti riscossori) ho messo il punto e virgola, poi chiuso parentesi... ed è venuta fuori l'odiosa faccetta sorridente onnipresente nelle chat di tutto il mondo.

Ridere è un linguaggio universale.


Ditemi voi che cazzo c'è da ridere in chat.


Sei un disadattato, passi giornate innanzi al computer, commenti, tagghi, citi, valuti con pollice alto o basso, ascolti (per non dire “consumi”) musica scaricata, clicchi, digiti ancora, ti masturbi, stanchi la retina fino all'imminente distacco... quando potresti uscire di casa, vivere una vita pseudo vera... DIMMI TU CHE CAZZI CI HAI DA RIDERE?!


Avanti, sto aspettando.


Io questa gente non la capisco.





...ora vado su feisbushodeculo, faccio una catena contro TT QLLI K PSSN L GRNTE D FRNT QLL KZZ D KMPTR, e vedrete come debellerò il vostro putrido organismo da questa favolosa terra che, non fosse per partiti politici cattivi cattivi, sarebbe un paradiso di discariche a cielo aperto, tanto aperto da avere l'ozono bucato per far passare ancor più benedizioni dal nostro amato amabile creatore barbuto.

Detto questo: è mai occorso vaccinarsi per una comune febbre?

A parte quando ci hanno impiantato la ghiandola pineale di cadaveri (però giovani vegetariani sani) contro la tosse assassina, il raffreddore brigante, la scarlattina pedopornoserialkillercopronecrodiarreofaga, c'è mai stata la necessità?

No.

Sapete perché?

Perché morire d'influenza è come vivere d'amore.

Non esiste.

Non nel mondo occidentale.

Nel passato c'era la peste, si propagava in maniera direttamente proporzionale ai liquidi livor mortissiani usciti dagli orifizi rilasciati dei cadaveri sdraiati a putrefarsi ai bordi della strada, e tutti schiattavano.

Cadaveri in giro per le strade in putrefazione non ne vedo; almeno non qui dove sto io.

Ne vedo di viventi ma putrescenti... quelli no, lo giuro sulla tomba di mia nonna (giurare il falso su un morto putrefatto non è valido, non c'è più nulla di fisico sul quale fare abbattere la funesta ira di dio misericordioso punitore vendicativo).


Come fa l'influenza a propagarsi se putrescenti veicoli in giro non ci sono?


Non lo so, ve lo giuro, solo non azzardatevi a guardare il cielo, strane nuvole auto espandenti potrebbero rovinarvi la giornata.


Non chiedetevi cosa sono, andate a lavorare sereni senza preoccuparvi, aspettate sabato pomeriggio così potrete andare alla coop, comprare i preziosi tesori che stabiliscono la qualità, il livello sociale della vostra sacrosanta, beata, soddisfacentevita.


DETTO ANCHE QUESTO: GLI “ESPERTI” SI CHIEDONO PERCHE' A NAPOLI TUTTI QUEI CASI.


Secondo me perché è l'unica città ad avere le condizioni igieniche identiche a quelle medievali.


ECCOOOOOOOOO: Ora sono un fottuto razzista di merda.


Rimangio tutto, avete ragione, sono razzista, perdonatemi, Napoli è pulitissima, non fosse per quei sacchi neri (dal contenuto ignoto) lasciati a putrefarsi ai bordi delle strade come succedeva coi morti medievali.


Vedi Napoli poi muori significa altro.

A Napoli i morti riposano in pace sotto terra

O, tutt'al più, murati vivi nelle abitazioni.


Vi capita mai di sorprendere il vostro animale domestico a fissare punti indefiniti di casa vostra con sentita agitazione?

I gatti possiedono una maggior sensibilità, con capacità di percezione oltre la nostra Sfera di Captazione (SdC) (neanche questa troverete su uichimerdia ma esiste, ve lo assicuro io che l'ho appena inventata per l'occasione).

Riescono a vedere i fantasmi burloni di queste anime murate.

Mi dispiace rovinarvi la festa ma i fantasmi... che ne so se esistono; so solo che nei vostri muri cadaveri un tempo persone vivaci e armate mal riposano l'eterno sonno dei dannati sponsorizzati da Saviano&Co.

Saviano è il mio idolo: prima del suo besss selder della Mondadori (di proprietà del padrino dei padrini dei boss) pensavo che la “camorra” fosse una città biblica piena di puttane e pederasti corrompi angeli della vendetta divina.

Ora so che mi sbagliavo; la camorra è il braccio armato dei politici legali.

I politici illegali sono quelli che Robert Sage (pseudonimo di Saviano per l'estero) ha ribattezzato come “padrini figli 'e ndrocchia”.

I politici illegali sono illegali perché non sono legali, a meno che il presidente del mondo non dica: “Eddai, in fondo, in fondo, sotto al pavimento del fondo, sono esseri microchippati come noi; accettiamoli per quello che sono, con o senza arma d'ordinanza scissionista in mano”.

L'eterno riposo dona a loro o signore, risplenda ad essi la luce perpetua, a patto che non siamo noi a liquidare la bolletta all'Enel.

Padre nostro, che sei nei cieli, in un punto impreciso che non siamo riusciti a scovare neanche una volta durante i due milioni di viaggi che abbiamo fatto nello spazio, sia santificato il tuo nome e protetto da copyright. Venga il tuo regno, vengano i preti sulle angeliche facce dei pargoli del catechismo sacro, sia fatta la tua volontà, a patto che il programma di disintossicazione presso la comunità di recupero gliela paghi la madonna o, al limite, qualche angelo minore, perché ci shtà la crisi, come in cielo e così in terra, sopratutto la terra di quei poveri contadini che risentono del fatto che ci shtà la crisi e pure l'imbrudenza H1R1 colpito affondato uno a zzero pe' me. Dacci oggi il nostro pane quotidiano ad un prezzo ragionevole (focacce con la cipolla, panini all'olio a parte), rimetti a noi i nostri debiti, come noi ci nascondiamo dalla camorra, dalla mafia e dai suoi esattori. E non ci indurre in tentazione, facci avere a modica somma il digitale terrestre, così potremo vedere programmi puliti, dai contenuti intelligenti, sobri, liberandoci da stupidi programmi tipo “Fuori Orario”, quindi liberaci dal male.

Amen – Ra.

Il “Ra” era incorporato nella preghiera originale che facevano gli egiziani; qualcuno sa perché; meglio non dirlo; Gesù era, è e sarà sempre lu più fùrt del firmamento dei cavalieri dello zodiaco.

Almeno fino al cambio d'era.

Il prossimo messia si vedrà.

Per ora è in testa con 20 voti più di Padrea Pedopio Ricky Martin con la sua anima caliente.

Ah: sono venuto a sapere che le case editrici pagano della gente per passare al setaccio i vari blog in rete per scovare scrittori che dicano, in maniera più italiana possibile (cioè come il 90% degli italiani non sa fare) quanto vada male questo, quanto sia sbagliato quell'altro SENZA DIRE COME REALMENTE STANNO LE COSE. Questa persona mi ha consigliato di scrivere post brevi e concisi.

Vorrei darle retta ma un discografico, cioè uno quello della casa editrice che crea book star (le rock star che suonano tasti o penne invece di chitarre elettriche) non legge blog come il mio.

Chi mi legge sa che politicamente sono schierato affanculo perché, sebbene sia uno stronzetto presuntuoso che può sembrare un razzista sessista (è proprio il contrario), non faccio offendere la mia intelligenza da cazzate utopistico improponibili come “democrazia”, “libertà di scelta” e conseguenti cazzi vari.


Chi consulta una pagina a caso del blog (come mi sarebbe piaciuto dire “chi apre una pagina a caso di uno dei miei libri) e non mi conosce, pensa che sono un razzista misogino ignorante malato volgare anticristiano antietilometrano figlio di meretrice posseduta dal demone del gioco.

E io mi faccio una bella risata, alla faccia loro, dei loro soldi inesistenti che controllano le loro vite.

Le loro anime.

Come diceva Bill Hicks: “Siete le puttane di satana, state succhiando il grosso cazzo squamoso del signore degli inferi”.

... però cazzo, datemi un po' di soldi, sono anticonformista ma la rivista “L'anticonformista” questa settimana ha scritto che è più anticonformista avere una Ferrari che non una Porsche.

Prometto che toglierò le parole cattive e quelle sbagliate.

... cioè, ci proverò...

... cioè, ci penserò...

... Cioè non lo leggevo, mi masturbavo con ben altre porcherie tipo con "Violenze nere in Amazzonia” , “Lussurie Segrete” o, al limite “Corna vissute”.

Vabbè, visto che non jiela faccio, tanto vale sparare un vaffanculo generale all'inesistente dio inventato da chi controlla l'umanità.

Editori del cazzo inclusi.

Chiudo qui.

Perdonatemi ancora se questo post l'ho buttato sul veleno (mentre gli altri erano al miele di fiele) e magari vi ho ammorbato i coglioni. Ma, per me, dopo l'ennesima casa editrice che mi ha risposto più o meno allo stesso modo delle altre, è stata una bella batosta.





Scrivere è la mia vita, il modo che ho per esorcizzare paure ridendoci su, buttare fuori energia negativa (ebbene sì, esiste anche lei) E DARE UN SENSO A QUESTA CAZZO DI VITA ALTRIMENTI INUTILE.

Sul blog cazzeggio, e anche parecchio. Talvolta mi vesto da persona integrata, “seria” e provo a dire qualcosa di concreto ma fuori dal blog...

Fuori dal blog un cazzo.


Io sono così.

Chi mi ama mi segua, mi paghi le spese.

Chi non mi ama... dovrò pagarlo io.

... per avere il suo culo (femminile ovviamente; in questa vita sono nato eterosessuale).

Nella prossima vita...

... no, nella prossima un cazzo; spero ciò non accada.

'sto giro di giostra m'è bastato, avanzati e le briciole mi basteranno per due, tre, quattro eternità di fila.


Sì.


Certo.

domenica 1 novembre 2009

NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS E' DAVVERO UNA MERDA INUTILE, ME LO SBATTO AL CAZZO, TROPPO NOIOSO, PATETICO, SCEMO. FANCULO BURTON. PER IL RESTO TUTTO OK

ANCHE SE C'E' CRISI, NON PRIVARTI DELL'ULTIMO LUSSO CHE PUOI CONCEDERTI.
SE DEVI USCIRE DI SCENA, ESCI ALLA GRANDE: NON COSTA TANTO.
... E SOPRATUTTO NON SONO SOLDI CHE SPENDERAI TU.
QUESTA E' ATMOSFERA SPETTRALE DA HALLOWEEN, MICA COME IERI SERA.
MA VABBE', ORMAI HO PRESO DISTANZE AFFETTIVE DALLA CINEMATOGRAFIA CELLULOIDEA, DANDOMI ALLA CELLULITE E ALLE EMOZIONI DEL CINEMA PIU' STRAMBO CHE ESISTE, OVVEROSIA QUELLO DELL'ESISTENZA UMANA.

HO SCATTATO MOLTE FOTO QUESTI GIORNI, SOLO CHE NON HO UN CAVO PER POTERLE METTERE SUL PC (CELLULARI DEL CAZZO) ; QUESTA è MOLTO SIMILE A UNA DELLE MIE.
VISTO CHE BEL CIELO?
LASCIA PERDERE, NON CI SI PUO' FERMARE A GUARDARE UN COSI' BELLO E NATURALE CIELO, C'E' UNA MISTERIOSA INFLUENZA, PORTATA DAL DIAVOLO, DAI CINESI, DAGLI EXTRACOMUNITARI, DALLA CRISI, CHE CI STA FACENDO FUORI UNO AD UNO. NON C'E' TEMPO PER GUARDARE IL CIELO.
COSA SONO?
NORMALI SCIE D'AEREO. CERTO, GLI AEREI NORMALI NON LE LASCIANO COSI' EVIDENTI, IN CONTINUA ESPANSIONE MA... VISTO CHE BELLA FOTO? BEL PANORAMA.
A MORTE I NEGRI, IL DIAVOLO E LA CRISI, MICA LE MULTINAZIONALI CHE STI GIORNI SI STANNO FACENDO IL CULO IN QUATTRO, PER FAR AVVERARE LE PROFEZIE DEI TG.
IRONICA, VERO?

IL MITICO DON STELLERINO IERI SERA HA DATO UN SENSO ALLA MIA VITA, REGALANDMI LE PIU' BELLE RISATE DI QUESTI ULTIMI ANNI.
STELLER BOY, ANCHE RIBATTEZZATO DON ARCIGNO, PER VIA DELLA SUA TOTALE INCAPACITA' DI PRODURRE SORRISI UMANI, E' IL BOSS DI TRSP, TELEVISIONE CHE VIVAMENTE VI CONSIGLIO DI SEGUIRE, C'E' DAVVERO DI TUTTO.
... PERSINO MESSE CHE NON ANNOIANO (preti e fedeli ubriaconi, oggetti fuori campo che cadono, colpi di tosse da trombosi cronica, un pubblico che di media ha 87 anni e altre belle sorprese


Camminavo intontito, un'inquietante sensazione esplosa dal lobo destro del cervello, il sinistro olotropicamente impegnato in rebirthizzante azione autoguaritiva, sentivo voci, passi, eppure ero con Sara e basta, non c'era nessuno oltre noi, così stamattina ho acceso il televisore e una più che attendibile risposta m'è stata regalata da quel santissimo uomo che è il presidente capo dio direttore della loggia massonica preferita dalla nostra nazione (dopo la P2) il Ratzinga, controllore dei cavalieri di Malta con la loro fiera croce rossa su sfondo bianco.

Non siamo soli, il nostro cammino è accompagnato dai santi.



Ora che non sono più solo vorrei ringraziarne qualcuno ma non so come fare, non conosco esorcisti, esperti nel settore in grado di mettermi in contatto con queste sacre figure a tavolino ecclesiastico architettate.



È stata una bella serata, quella di Halloween, anche se l'atmosfera nebbioso esoterica degli altri anni non era presente, forse per il fatto che gli altri anni ero molto più inquieto, la mia tarata mente contorta, per vocazione o necessità di causa maggiore sfornava a propulsione sostanze chimiche atte a far avvertire al corpo esoterici brividi e felici, inesistenti, piaceri da film slasher di serie B anni '80. Siamo andati a cena in un agriturismo in culo al mondo, tanto che il parcheggio puzzava di culo, non per via delle bestie, quanto per la vicinanza con suddetto orifizio sopracitato lì nella riga quassopra, ecco, visto che lo vedi?


Esatto.


Dopo una sostanziosa cena, un bel litro di rosso (venuto dopo svariate Cères alla spina, tubi appena appena puliti, colore giallo paglierino tipo urina di quando stai bene transaminasilmente) siamo rimontati in macchina, prendendo un oscuro sentiero che portava ad una casa simile a quella di “Non aprite quella porta” (remake del sig. Nispel, totalmente diversa da quella hooperiana trasandata finto hippye anni '70 col pepe al culo e il sale nella coscienza). Giratodietrofront, ce ne siamo tornati sulla retta via, sulle note dello score “Solamente nero”, dove il prolifico maestro Cipriani s'è cimentato nella composizione di spartiti neeeeeri studiati appositamente per i Goblin, che hanno eseguito magistralmente, talvolta infilando tracce di pochi secondi dal sapore di trielina, e chi la tira o l'ha tirata sa cosa intendo quando dico uo uo uo uo uo uo uo uo uo uo uo.


Con le parole non si può rendere l'idea di tutto; per il resto c'è Masson Card, la carta che ti permette di comprare anche dagli Italian shop presenti nella quarta dimensione.


Piccola fosteruollassiana nota, per chi non sapesse cos'è un “italian shop”, anche se la parola dovrebbe suggerire l'idea, anzi, farti capire di che puttanata si tratta.


L'italian shop è un negozietto che vende inutili cianfrusaglie, spesso fondi rimasugli di magazzino avanzati dagli onnipresenti anni 80 (sempre affianco a noi si trovano, ora insieme ai santi), per turisti che vanamente vogliono sboroneggiare con gli amici, al ritorno dalle vacanze nel paese del papa, della mafia e dell'arte inutile (sebbene molti sostengono che gli Uffizi sono un posto molto gaijiardo, très shik) .

Peccato che i turisti che vengono in vacanza dove abito io si trovino a qualche ora di macchina da Firenze, dagli uffizi, cioè anni luce da un pochino di civiltà rinascimentalmente malsana.

Dopo l'onironautica esperienza al buio, tra suggestioni folk popolari del cazzo, buio, e aria di campagna dal retrogusto anal, abbiamo deciso di andarcene alla mesòn per guardare un film, non prima di fare una sosta al bar sotto casa, il più malfamato del paese, dove tutti i tossici, anche quelli delle zone limitrofe, vengono a svolgere la loro personale versione dell'Ebay reale, sfanculizzando l'idea post hegeliana del mercato on line, meno affidabile, più malato (c'è gente che ha comprato un disco di progressive anni 70 e alle poste s'è ritrovata un pacco bomba con dentro antrace più un bigliettino di quelli che, quando li apri, ti viene incontro il cartoncino 3d con su scritto, “Auguri, pezzo di merda, cazzo festeggi che è un anno in meno di vita da scontare?!”).

Sara ha ordinato un mi pare non mi ricordo (sono quasi certo fosse un non so che), io una liquirizia. Ah, sì, anche lei l'ha ordinata. Una potente liquirizia, lasciava sulle pareti interne del bicchiere, trasparente come piscio post scorpacciata di H2O, un enigmatico alone diarreoso, simile a quando lasci una scia chimica nel cesso dopo, appunto, aver pisciato merda dal culo a rafficosa propulsione, dal sapore liquirizio&indefinibile, per non parlare dell'altissima gradazione alcoolica.


Serata tranquilla, al bar dei riottosi. Poche persone giocavano lo stipendio in quattro mani di truccato videopoker, tra insulti verso ignoti digitali, bestemmie sabbatico consolatorie (sabbatiche perché manco ozzy sotto acido era in grado di prendersela con l'altissimo con tanta foga mista a rassegnazione commercialmente concorrenziale) e qualche fugace amaro, autoservitosi da ogni bisognoso. Al bar di Peppe il cliente medio, “residente”, per usare un termine esplicativo, visto che c'è gente che mi sa che ci dorme pure la notte, dentro quel cazzo di posto, è autorizzato a versarsi da bere da solo, aprire la cassa, mettere i soldi, prendersi il resto.

Non ci crede nessuno ma è così.

Rilassatici abbiamo assistito al dolente monologo di un ubriacone, rivolto verso il suo bicchiere mezzo vuoto.


Qui riporto il testo in lingua originale, dopodiché inserirò gli appositi sottotitoli, per quelli che non capiscono il nostro triste linguaggio dialettale. Immaginate un tossico alcoolizzato di cinquant'anni, tre denti sparsi per arcata su trentadue (buona media, rispetto a quella ancor più bassa dei suoi colleghi di buco), solo, sabato sera, lasciato a morire in solitudine, talmente triste da fissare per interminabili minuti una vetrina tra l'opaco e il fottutamente sporco, bramoso di compagnia al punto da accontentarsi di un interlocutore di vetro.



- Lu fìji d puttàn assà fregàt na bottijia di gehk deniess, nc credàv, s là bvuta c mezzòr, ha shtàt mbriàc p nu dì e mèzz, pu nsà fatt vedè p du dì, c n sàcci dova cazz ja shtàt, assà pure pìrs la machena... sa quìll quand maieshtr ha fatt piagne?!



In italiano (riferito a non si sa chi) il testo è questo: - Quel birbantone del mio crapuloso compagno d'attività ludiche post lezioni universitarie, figlio di una poco di buono a pagamento, ha commesso il terribile, imperdonabile reato di commettere un furto aggravato di N1 Bottiglie di Jack Daniel's. Non potevo credere a ciò che il mio cervello avesse partorito per poi spedirlo ad ancor più increduli occhi sgranati di/dallo stupore. Ha avuto l'impudenza di bersela, anziché con lenta, pacata, ragionata moderazione, in mezz'ora, trenta minuti se vogliamo essere più specificatamente accademicamente corretti, visti i nostri alti corsi di studi. Ovviamente, il tizio in questione, s'è ritrovato ubriaco, la capacità d'intendere e volere totalmente compromesse, costretto a portarsi sulle spalle il pesante, disonorevole, atroce fardello dell'immotivato gesto alcolemico per ben una giornata e mezza, trentasei ore (36h.). E non è tutto: per ben altre quarantotto ore (48h), nessuno ha avuto più sue notizie, lasciando pensare a me e ai miei cari le peggiori cose che sarebbero potute succedergli, contandoci pure che quand'è tornato non si ricordava ove avesse posteggiato la propria autovettura. Mamma mia che storiaccia... e non sai, ai tempi delle elementari, quante maestre, motivate più umanamente che professionalmente a cercare di reindirizzarlo sulla retta via, hanno perso peso piangendo fuori vitale acqua dagli occhi dal dispiacere.


Gustatici questo piccolo monologo siamo andati a vederci Spider Baby (magnifico horror “familiare” anni '60 con un sedicenne, bruttissimo, Sid Haig, Capitan Spaulding in “La casa dei mille corpi” di Rob Zombie, amante e fan proprio della pellicola che immortalò il suo satanico pagliaccio da ragazzino) o, per lo meno, era quello che avremmo voluto fare. L'atmosfera di Halloween ormai era andata a farsi fottere da ben altri santi burloni, mascherati per l'occasione di dolcetto o denuncia. Accendiamo il televisore, memori del felice pomeriggio passato a commentare, tra una scopata e l'altra, il look, il modus operandi dei preti di TRSP, la televisione locale dei preti pedofili.


Apparsa l'immagine sullo schermo, abbiamo cominciato a ridere solo perché c'erano don Negro e don Lurido che, con la scusa della comunione, si stavano steccando tutta al damigiana del vino rosso, mentre dall'altra parte dell'inquadratura, don Stellerino ci consigliava di essere caritatevoli e di pentirci dei nostri peccati, ma anche di gioire perché il Sig. Gesù morì per noi dopo tre giorni che non si augurerebbero neanche al migliore tra i peggiori nemici.

Un attimo, schermo nero, parte una pubblicità spettacolare.

http://www.youtube.com/watch?v=_MeOof-D-qk una simile.

Lo slogan è più o meno questo: “La vita è un foglio bianco che mano a mano si scrive, ma che purtroppo giunge al termine della pagina, dove scritta in nero la parola fine”. La ditta di pompe funebri millantava uno speciale staff di esperti nel settore capaci di realizzare tutti i tipi di lapidi immaginabili. “Realizziamo anche progetti fatti dai cari del defunto” diceva solenne la voce fuori campo di grano. Molte risate, mai quante quelle per la pubblicità dopo, quando una musica solenne e organosa faceva da spartiacque per una grave, memorabile, celestial baritonale voce rigorosamente off. “Oggi don Stellerino compie settanta anni. Settant'anni dedicati alla preghiera, al signore, ad una vita semplice fatta di traguardi e successi. Ha aiutato molte persone, donato la pace a molti cuori. Quale regalo più grande?”. Lo schermo si fa nero, poi ritorna a splendere con la faccia del beatissimo Don (Corleone) Stellerino, il quale piuttosto che sorridere si farebbe crocifiggere per i coglioni. Una scritta blu, caratteri cubitali per permettere ai non più giovani spettatori medi della santa emittente televisiva di poter leggere quali sono le cifre esatte del conto corrente intestato alla Parrocchia san Pietro, alla quale si possono fare donazioni, un presentino per questo pio uomo, che ha sempre vissuto di stenti.

Giorno della riscossione dei regali a parte.

Non riuscivamo a cambiare canale, piegati in tre per il ridere, tanto che mi sono alzato, ho spento il lettore dvd, lasciando la piccola ragazza ragno intrappolata in intricate zone remote della memoria a lungo termine.

Il programma iniziato dopo questi meravigliosi spot no profit era una sorta di programma musical predicativo, dove don non mi ricordo rispondeva a domande molto interessanti, musicalmente sostenuto da tre bambini che, oltre a dare l'impressione di essere stati abusati più di un centinaio di volte, erano felici di esistere quanto un passerotto con le ali spezzate, la colla in bocca, può gioire del posto in cui è atterrato, causa ali rotte: una gabbia di gatti idrofobo famelici.

Non so se rende l'idea.

Comunque; non proprio felici di trovarsi nel mondo dove si trovavano.


Annichiliti.


Una delle domande che mi è rimasta in presso è stata: “Don Dino: si può festeggiare/è giusto festeggiare la festa della festività di Halloween?" Don Dante o come cazzo si chiamava, indiscusso presentatore speaker parrocchiale del programma, paladino di inesistenti figure letterarie un pelino sopravvalutate nei secoli, ha aggrottato il sopracciglio sinistro, arrivando ad assomigliare a una versione più cattiva, pedofila, del suo acerrimo nemico residente negli inferi, fissando la telecamera con rabbia e dolore. “No, no, non si può, è sbagliato allowen, allowein, non si può festeggiare. Non è una festa della che fa parte della nostra cultura. Non si può festeggiare PER QUESTO, E PER ALTRI MOTIVI CHE ADESSO NON POSSO STARVI A DIRE. Noi abbiamo già il NOSTRO CARNEVALE.

L'ilarità demente sfociata in un delirio sonoro (tanto che mia madre ha bussato contro il muro, infastidita dai notturni schiamazzi) è stata oltre i vertici dell'apice senza confini. Cioè, quando ha detto che comunque ci sono molti motivi per non festeggiare, lui li sapeva, ma per ovvie ragioni (tempo, denaro, noia) non è stato ad elencarle, risparmiando così ai pacifici spettatori, una noiosa lista di motivi per cui.

Be', comunque non si può festeggiare.

Per mascherarci dobbiamo aspettare febbraio; tra quattro mesi potremo rifarci, senza trasgredire le Nostre tradizioni.

Finito il programma, dopo varie canzoni demenziali, i ragazzini stanchi di vivere (il bassistà però era simpatico; ignorava il playback suonando qualcosa simile al riff della prima canzone di Tomb of the mutilated dei cannibal corpse , ora non mi viene il titolo, comunque 'na cosa molto tosta e tecnica) è scattato l'autopunitivo documentario su padre pio. Dopo venti minuti di narrazione, la ripetizione ossessiva del concetto che il Sig. Pio era seriamente intenzionato a morire, non voleva più vivere, bramoso di ricongiungersi col padre, ci siamo accorti che si stava ancora parlando dei primi anni di vita.

Ngula, ancora quand'era bambino? Mo si che arriva quando si muore”, uscito dalle corde vocali di Sara.

Lacrime, lacrime e lacrime..

Ci siamo addormentati non so quando. So solo che stamattina m'è stato raccontato che ridevo nel sonno.

Eccovi il resoconto del mio Halloween, notte delle streghe, di preti noiosi chiedenti carità... o al limite una colletta per il proprio compleanno





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domenica 25 ottobre 2009

UN MONDO DI FELICI COSE ATTENDE LA GIA' FELICE FELICITA'. SEI FELICE? CERTO, CHIEDIMI COME STO. SEI FELICE? SIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!















IN ORDINE DI FOTOGRAFIA DALL'ALTO DEI CIELI AL BASSO DEI FALSI VALORI:

- MAMMA MI COMBRI IL GIOCO DEGLI ILLUMINATI COSI' MANIPOLO E UCCIDO LA GENTE DALLA QUARTA DIMENSIONE? - CERTO FIGLIUOLO, BASTA CHE SCHIAVIZZI TUTTI TRANNE LA MAMMA, STAI ATTENTO A QUELLA TROIA DELLA ZIA, NO LA ZIA ZIA, LA SORELLA DI TUO PADRE, LA FAI UCCIDERE E IMBALSAMARE PER ESSERE VENDUTA COME TAVOLINO ALL'IKEA.

- E COSA FACCIO CON GLI SBIRRI MAMMINA?

- NON PREOCCUPARTI, NON SANNO QUELLO CHE FANNO, NON SE NE RENDONO CONTO.

- HAI RAGIONE MAMMA, SONO PROPRIO DEGLI PSICOPATICI SGRAMMATICATI

Il brigadiere dice che un paese così non l'ha mai visto, continuamente si presentano alla Sua caserma per casi disparati e tragici, tipo gente che querela gente perché questa gente, abitante residente al piano di sopra gli ha buttato sul balcone per dispetto premeditato acqua gocciolante dai vasi delle piante, foglie secche, le quali sono state ovviamente dovute immortalare da macchina fotografica digitale, prove schiaccianti per quei furboni, allorché mi mostra un fascicolo contenente una trentina di foto di un pavimento con una foglia, lì, solitaria, un pochino come noi disadattati emarginati del jet set dei poveri di spirito, poi si parla di casi clinici del paese e il gioco è fatto come i tossici del mio quartiere, gente tranguilla, gente apppposto, senza pensieri puoi lasciargli i tuoi pargoli, se per caso vuoi andare a ballare, concederti un attimo di pace lontano dal tran tran transessuale quotidiano, oh, dei trans e i politici, dice che non capisce i gusti di certa gente vagamente latentemente, i goblin eseguono musiche composte da Stelvio Cipriani, il risultato è una delle colonne sonore più interessanti e varie di questi ultimi trent'anni, tenete conto che gli Score, non i Soundtrack, fanno cagare, di base ci sono tre o quattro pezzi, riarrangitai all'infinito per enfatizzare le scene per le quali sono stati progettati, e fare numero sul disco, così sto a mezza manica a sei giorni da Halloween, jack della lanterna forse verrà a prendermi, lo aspetterò al crocicchio, seduto sullo sgabello a tre gambe, jack, aveva fottuto il diavolo, per premio fu costretto a vagare per l'eternità con la lanterna (jack 'o lantern) tipo trielina birettificata, un'amore, però poi, presoci gusto tiravi troppo, ti andava via la voce, tossivi sangue, non ti riconoscevi più nel tuo partito politico, brutta bestia ma va spulciata, sembrava un campo di concentramento, recintato all'esterno, allestito come un grande circo, tendoni e tendoni, cinque mi pare, cinque o sei, dentro i ferventi cristiani di Fides Vita stavano allestendo il palco, balocchi annovera fedeli, siamo andati a tastare il terreno, ieri sera, abbiamo preso una birra per vedere che effetto facesse trovarsi nel mondo dei giusti riciclati da altre religioni prigione, sorrisi cortesi ma allarmati, un intruso potrebbe essere un pericolo tipo che ti piscia dietro ai bagni chimici, non dentro, ma non è stata colpa mia, erano tutti serrati con patetici lucchetti da sette euro, ho chiesto, sì, gli ho chiesto quando iniziavano gli spettacoli, si è tolto il sorriso, ci ha vivamente ordinato di presentarci l'indomani, cioè oggi, quando il vescovo avrebbe aperto le danze con una benedizione maxi, extra large, Sara conosceva pure una ragazza dal cervello lavato che ci ha detto che il circo non era ancora aperto, in fase di pesante allestimento, un giretto per l'accampamento gesuitico, la beck's sorseggiata sulla panca, poi siamo scappati, ci sentivamo le anime pulite addosso, noi invece eravamo sporchi, materia di rigetto di un altro Signore con tutti i santi, si ricollega agli sbirri, hanno la “fiamma sul berretto” (dalla quale la celebre canzone ultrà che millanta un eventuale spegnimento di codesta) non sanno l'origine della fiamma,o non se lo spiegano, se c'è c'è un motiva ma non ci interessa, andiamo a fare le multe, allora l'ho capito oggi quando ho visto un dipinto di un carabiniere con alle spalle la regina Semiramide, la “statua della libertà”, la madre di Tammuz, prototipo babilonese della figura regala sensi di colpa di Giiiiesùùùù, che veniva rappresentata come una colomba (la colomba della pace, la colomba pasquale, ecc.) e come una fiamma, proprio la fiaccola che la statua della libertà tiene in mano, allora ho pensato cazzo, siamo protetti da inconsapevoli veneratori della madre della madre della madre di tutti noi, da quel che ci racconta la leggenda massonica, bella roba, e io che volevo il rimborso spese per andare andare a Roma il sabato venturo, visitare il Verano, mi piace un casino, tutti quegli stili di pietre tombali diversi per celebrare economicamente la morte, le croci celtiche, oddio oddio no no, nazisti cattivi altri buoni, il luogo comune per eccellenza è proprio la mente umana, un “non luogo” direi, come un aeroporto, tutto ciò a cui non si può dare un nome è reale, il resto non esiste, se non nel luogo comune grazie al quale troviamo un lavoro per mangiare, comprare le cose che non ci servono ma ci fanno sorridere, sorridendo troppo non ti viene una paralisi facciale, anzi, risparmi i soldi dell'intervento per ringiovanire, invece di farti “tirare” dal chirurgo estetico ridi, i muscoli adiposi ciccioni si tirano, si stabilizzano, e sorriderai come uno smile vivente, dài, alza la manica che ti vaccino, come non vuoi, è importante, sennò ti prende l'influenza, dopo ti viene la febbre, noi non vogliamo questo, ma che, non c'è l'uranio, http://groups.google.com/group/it.scienza.biologia/browse_thread/thread/e8976e578e1849bd sono cazzate da internet, lo stato ti vuole felice, pensante, soddisfatto, obbiettivo, non mi costringerai ad usare la forza vero, dài, hai visto Marrazzo, è stato amorale, ecco vedi, che ci voleva, ti ho fatto la puntura, hai sentito qualcosa no, certo che no, ora però se negli anni a venire ti scatteranno patologie da urlo che ti costringeranno a curarti continuamente, pillole su pillole, regali alle multinazionali, non è stato il vaccino, ma che, quello serve per il tuo bene, mica guardano il portafogli, quando fai il multinazionalista di lavoro, prima di farti tesserare e assumerti ti chiedono se per te l'umanità è al primissimo posto e se lo vuoi fare gratis come il volontariato perché stai bene solo vedendo gente che sta bene, i soldi non c'entrano, figurati se l'influenza la fanno in laboratorio poi la disperdono nell'atmosfera con aerei senza scritte o segni di riconoscimento, no, quelli sono aerei timidi, non hanno le scritte perché vogliono volare indisturbati, restare anonimi per timidezza, mica hanno i serbatoi pieni di veleni, metalli che rimangono per anni nell'atmosfera e fanno riflettere la luce del sole in modo da avere l'effetto serra, anche quello è un problema, è colpa tua perché usi troppa, troppa lacca, ecco perché c'è il buco nell'ozono e i satanisti, non è un mio problema, io di capelli ne ho pochi, ed ho seguito il consiglio di Ronaldo, ho comprato Crescina e ora ho la chioma del cantante dei Cannibal Corpse però ho difficoltà a connettere certe zone neurali, se leggo Infinite Jest sto male, non capisco manco le virgole, se però devo leggere qualcosa di culturalmente utile come le istruzioni del touch screen del cellulare, con una buona mezz'oretta arrivo illeso alla seconda riga, a metà opera, belle felicitazioni per una persona come me, chi sono, chi siamo, da dove veniamo, non importa quanto vaccinarsi, pensare che i politici scopano coi trans, scopare coi trans è sbagliato, è legale assemblarli (per non dire decostruirli, visto che il trans è una donna col cazzo bombata di seno artificiale) ma non è ben visto usufruirne, secondo me vai coi trans perché uno che è una vita che ha il cazzo sa come farlo funzionare reagire agli stimoli fellaziosi masturbatori rispetto a una donna che sì, ne ha avuti a tonnellate di membri ma mai nessuno realmente SUO, di sua proprietà, se fossimo nel comunismo sarebbe reato, il cazzo è del popolo, del compagno Stalin, mica te ne puoi tenere uno tutto per te, dopo che fai, la gente piange, non vota, non si gode la vittoria del Doctor Rossi, 9 volte campione del mondo, un grande esempio di rettitudine umana, lo vedesse Platone si congratulerebbe, laurea ad honorem, avevo una ciste tumorale sul cazzo ora non l'ho più m'è stata asportata con l'azoto liquido secondo una particolare tecnica teorizzata e resa possibile dagli studi privati effettuati tra un montomondiale e l'altro di Valentino Rossi, gli darei il nobel per la pace degli ammortizzatori, fossimo tutti come lui, come i calciatori nazionali, l'Italia sarebbe ancora più bella e giusta di quello che già ultra abbondantemente è, al contrario di come veniamo dipinti all'esterno dell'estero, dipinti con lo sterco, ma un dipinto sempre arte è, quindi viva l'Italia, la chiesa, la famiglia e tutte le altre istituzioni che ci danno gratuiti sensi di colpa, falsi traguardi, inesistenti ambite aspettative, vorrei fare un figlio solo per dirgli, “Ecco figliolo, papà ti lascia un mondo libero con la play station 4, goditi la vita, prega Obama, fa il bene, dopo aver girato ogni singola città dell'America personalmente, ha visto che 47 stati su 50 sono malati, ha lanciato l'allarme figliolo, ora devo andare, papà deve farsi fare la revisione al microchip”, perciò mi raccomando, fate figli a iosa, sono la risposta a nessuna domanda, sposatevi, fate tutte queste cose, sono giuste oltre che sensate, è un mondo meraviglioso in cui vivere meravigliosamente, ma non sono pessimista, quando diluvia penso che presto ci sarà il sole, allora il chakra del cuore inizia a vorticare vertiginosamente, l'aspirapolvere che ho dentro pulisce tutte le intemperie sporciziose, la vita va avanti, va sempre avanti anche se ho la sensazione che vada a rebour, “a ritroso” come nel romanzo di Huysmans che l'ha fatto lui va bene, iz orrait, D'annunzio ha scritto il remake non autorizzato, “il piacere”, e vai sì sì sì sì sì il vate, l'eroe, il vittoriale, il vittoriano, il vettoriale, maledetti gli angoli e i cateti costruiti sull'ipotenusa del quarto chackra, Naruto spaccia chewin gum tossico per arrotondare la pensione, ora che è vecchio, nessuno compra più gadget inerenti alla sua personale saga, una saga è una sega, serve a donarti qualche secondo di piacere, poi basta, finito, ciao, la teoria della centesima scimmia funziona che 99 scimmie sono incazzate con l'ultima perché lei, senza sforzo alcuno, sa già fare quello che le altre 99 hanno sperimentato sputando sangue, allora 99 scimmie sul comò vanno dalla centesima e gli dicono “come minimo adesso ci pulisci casa tre volte a settimana, tieniti nei paraggi per ulteriori istruzioni”, è uscito il libro nuovo di Palahniuk, non ho coraggio per comprarlo, diciassette euro, leggere la solita storia di giornalistica cronaca nera messa su a furia di frasi eterne da maglietta (“questa è la tua vita e sta finendo ogni secondo), fuori discussione, preferisco andare in biblioteca, leggere un saggio che evidenzi tutto il marciume che esiste a discapito di quello finto creato per far tergiversare la mente collettiva dell'opinione pubblica, dove siete, dove state tutto questo tempo, torni in sala giochi non ci sono più videogiochi, solo videopoker, e un bilardo, cosa significa non voglio immaginarlo, non è preoccupante, i videogames sono violenti, il videopoker è innocuo, non si può dire la stessa cosa in rapporto al portafogli, e quindi al cervello, toglietemi tutto ma non il mio Breil (lo scrivi su google viene fuori che ben 3407 risultati potranno appagare la Vostra sete di sapere), allora ok, si metta a pecora, glielo stantuffo nell'uscita di sicurezza senza denudarlaprivarla del suo prezioso orologio, se è questo il prezzo da pagare per farmi una galoppata con lei terrò a freno il fremente impulso di privarla del suo misuratore analogico di tempo sociale, il violino scatta quando vuoi far lacrimare la pupilla dello spettatore, l'ultimo di Tarantino mi ha stupito, è il suo capolavoro, ora può smettere di fare film, risparmiandoci un altro kill bill, facci dormire per sempre, vogliamo roba tipo authopsy, qualche sano brivido splatter per tergiversare il tergicristallo del torture porn, altra etichetta, non esiste, non c'è eccezione, l'uomo deve categoricamente catalogare ogni cosa, ogni genere musicale cinematografico (già il concetto di “genere” partorisce mostri, come sosteneva quel massone nazista fancazzista di Goethe), immagina la vita come un disco di Brian Eno e Robert Fripp, http://www.youtube.com/watch?v=EJe-1OhssUk che due coglioni, e l'ultima parte della vita, cioè la presunta vecchiaia, la traccia finale di Evening Star, An index of metals, vai coi metalli, c'erano nell'aria ora anche nel lettore mp3 non c'è fine alle perversioni, penso sia peggio questo che farselo sbattere nel bocciolo da un'attraente donnona con l'uccello, Fripp, Eno, il birbantone Briaianino ha copiato un pezzo di Satriani, if i could fly, e ci ha fatto fare i miliardi ai Coldplay con Viva la Vida, n'sè manco disturbato a cambiare tonalità, così se le sentite insieme sentirete i coldplay mettere le parole al già perfetto, solare pezzo di Joe (solo la prima parte, perché poi diventa una monnezza gratuita tipo ac/dc, blanda scusa per fare l'assolo, corrore, fare vedere, dimostrare la velocità d'esecuzione) voglio uscire con papà castoro, i suoi denti riflettono gli animi benevoli dei puri di cuore, mio padre dice di andare a votare, io dico di in culo andarsene a fare, essere presi per il culo è qualcosa che è bello se lo si fa da soli, per sé, sollazzo autoreferenzialmente personale, prendere per culo l'intelligenza delle persone è sadico, ma se ti vuoi fare prendere per il culo fai pure, vota di qua, di là, di' la tua con la x, metti bombe, picchia chi non la pensa come te, è questo il segreto per essere armonici esseri sprigionanti coscienza infinita, non guardare la storia, picchia, censura chi non la pensa come te, fai vedere che sei un uomo, quello significa essere uomini, come re Leonida, mica mettere tutto in discussione , avere le palle per ammettere che è tutto una bugia, che nulla esiste così come lo conosciamo e percepiamo attraverso i cinque sensi tarati, manipolati dalle persone che ci vogliono bene, per le quali lanciamo bombe e litighiamo tra di noi, mai pace con l'opposizione, ci vuole lotta, lotta di qua, lotta di Cristo, se non la pensate così dovete combattere, fin quando sulla terra rimarrà un solo uomo, si guarderà intorno, sorriderà.





Ora che sono solo, posso mangiare tutta la Nutella che voglio; questa sì che è vita”.