domenica 28 febbraio 2010

CI SIAMO SEMPRE PIU' VICINI. PREGUSTANDO L'ORA VADO A FARE FOOTING; MANTENERSI IN FORMA E' IMPORTANTE, LO DICONO PURE LE TELEVENDITE BRUCIA GRASSI

http://www.youtube.com/watch?v=hqYOf8ZPvlI NOI IN TELEVISIONE; DATECI UN OCCHIO.
ANZI, MEGLIO UN ORECCHIO



NEL DUBBIO, NON PENSARE: SOMMINISTRA.
SEDA





TUTTO 'STO CASINO... GRAZIE A STI OTTO STRONZI.
STO FACENDO UNA RACCOLTA FIRME SU FACEBOOK PER ABOLIRLI.
FIN QUANDO CI SARA' FACEBOOK CI SARA' LOTTA.
IL GIORNO CHE CHIUDERANNO FACEBOOK SARA' LA FINE DELLA LOTTA ARMATA.
SOCCOMBEREMO



CHISSA' SE AIUTERA' MIA NONNA A COMBATTERE LA DEPRESSIONE POST SUICIDA...






“Dammi solo una ragione per restare insieme”
“Cazzo c'è, t'è andato storto il ciclo oppure hai scoperto una nuova rivista femminile per i diritti delle donne di sesso femminile?”.
“Perché stiamo insieme? Perché vuoi restare con me?”.
“Perché ti amo? Vuoi sapere perché ti amo?”.
“Esattamente”.
“Ti amo perché ti sei arresa”.
“...”
“La tua sottomissione. Come aderisci al programma sociale della vita nel nostro contesto italico occidentale”.
“Scusami amore. Perdonami se anche solo per un attimo ho dubitato di te”.

Come non condannare alla gogna eterna le donne che dicono: "Odio quelli che se la tirano" e poi, quando costrette pubblicamente a giustificare la propria scelta sessuale, rimangarsi tutto con: "Lo amo perché è sicuro di sè"?

Viaggiavo a gran velocità sul Galaxy Express. Come in un sogno a occhi filtrati vedevo l'universo, scorgevo polvere stellare, detriti di asteroidi reduci dall'esplosione che creò l'inamovibile cintura asteroidale, ove gli abitanti adoravano il dio Cecrope, mentre i vecchi anziani consumati, ordinatamente in fila come dal prosciuttaio, si godevano i lavori in spiaggia, affinché il comune potesse correttamente usufruire del petrolio nascosto tra i cristalli acquatici dell'adriatico.

Futile rimembrare quanto potessi esser' giocondo, niente poteva sfrisciarmi, neanche tra i penetrabilissimi meandri della parte scoperchiata della fontanella cerebrale, mai rimarginata da che nacqui.

Pensare che pensiamo con una noce molliccia.
Pensare quanto ci si procrastini sopra.
La base di comando; le pippe nascono tutte lì.
Anche quelle letteralmente manuali.

D'un tratto d'ordito e trama troppo lineare spuntò il sole, ricordandoci che Sunday, domenica, il giorno del sole, vuol dire buone opportunità per chi, dall'altro lato del microfono, e della radio, fa la telecronaca della partita.

Il futuro è la che aspetta solo te, l'eternità sarà per tutti noi.
Quel ragazzo coraggioso è già un eroe.
E vincerà, sì, vincerà.
Adesso va, adesso va.

Se è un eroe, cosa cazzo doveva vincere?
“Va”?
Dove cazzo deve andare un eroe quando ha trovato il modo di campare senza regalare 10h della propria giornata (vita) a un ricco magnate dell'industria bambolagonfiabiletica?

I farmaci fanno male più delle malattie, per questo mi sono curato il Ritalin col deficit di attenzione e iperattività.

La depressione non è una malattia. È un disco che, quando non ne puoi più di ascoltarlo inizia a girare in loop senza che tu possa dire: “Quando trovai la raccolta doppia degli Oliver Onions a 9,90€... dovevo comprarla”.

Se tuo figlio è troppo bambino per la sua età, ha sei anni, vuole giocare continuamente, dorme poco, non si ferma mai, non ne vuole sapere delle cose giuste che la scuola vuole insegnarli per far sì che un giorno diventi un produttivo membro della società, con un buon impiego, un'ottima paga, una moglie perfetta, un figlio perfetto, una vita monotonamente inutile per sé, ma non per i proprietari delle nostre vite, dagli il Ritalin.

Imparerà tutto senza problemi col sorriso stampato in bocca.
Starà attento e dormirà le corrette 14 ore per notte.

Però, quando troverai criceti trucidati con l'intestino sfondato da denti da latte umani dentro al letto, non prendertela.
Fa parte del gioco.
Life is just a game.

Non sono problemi per noi.
Ormai ci sono i robot a soffrire al posto nostro.

Current è un gran canale (130 su sky; mi danno 45 cent (iva inclusa) ogni volta che lo nomino), l'unico che riesce a darti la totale illusione di ricevere informazioni libere e vere.
Per questo l'altro ieri ho smesso di guardarlo.
Definitivamente.
Almeno, fino a lunedì.

Presto il mondo sarà dei robot.
Voglio scoparmi Mazinga.

Avete mai visto i cortometraggi animati di Animatrix?
Sono arrivato alla conclusione che la fantascienza è realtà travestita da cazzata altisonante adibita a mero passatempo.
Il riciclaggio di ancestrali ricordi, annidati nelle zone della mente utilizzate quando guardiamo la de Filippi o Sanremo, a secondo del quoziente intellettivo dato in dotazione all'origine.

Certo sono contro la pirateria.
Prima scarico il cd, sento se mi piace poi spendo 18€ e compro l'originale.

... 'sta gente, sapesse che siamo stati creati in provetta dai rettiliani per essere sempre e solo erogatori schiavi...
... altro che Emule e Yuze e Torrent.

I robot vengono sempre più impiegati come totali sostituti di esseri umani. Sono in grado di svolgere le più dispa(e)rate mansioni. Dal centralinismo telefonico al sessualismo delle bambole umane da (non) riproduzione.

Il concepimento è quando hai realizzato che in testa ti è nato uno stronzo e, solo grazie a lui, riesci a (dis)articolare pensieri più o meno vaghi.

I robot, creati sulle fattezze di noi esseri “umani” (hahaha, nella svalutazione omnia, quanto ci hanno insegnato a sopravvalutare la nostra razza?!) sono persino in grado di ricreare la mimica facciale di uno de noantri.

I Finley, tornati sulla scena con un incalzante brano rock, hanno creato il fico, molto ribelle e casinaro Gruppo Randa.
A Roma c'è la banda Noantri. Presto la banda noantri saranno i pochi esseri umani rimasti.
Dopo sì che saremo tutti fratelli senza distinzioni e pregiudizi religioso razziali, e ricorderemo, ricorderemo, ricorderemo con tanta tanta tanta tanaka nostalgia.

Il programmatore, orgoglioso come uno che ha un pene gigante, però in un mondo dove non si da importanza a queste cazzate dimensionali (mi piace pensarla così, non sono affiliato al club dei Penuti) ci presenta la sua creatura tecnotronica.

Quanto mi piace usare termini che richiamano alla mente Asimov e gli Instrumental Works di Alan Parson.

La centralinista è cordiale, sorride, non soffre di mensili perdite di sugo dai paesi bassi, il che è importante in quanto non potrà mai influire sulla qualità della prestazione professionale da lei regalata, in maniera continuativa, 8 giorni su 7 (nei paesi asiatici il lavoro viene prima del lavoro e poi di ogni cosa, dopodiché viene la famiglia e il campionato di scacchi senili).

Una volta, mi pare alle elementari... sì, ero in quarta.
La maestra mi chiese:
“Hai bestemmiato la madonna?”.
“SI'”.
“Perché hai bestemmiato la madonna?”.
“PERCHE' NE HO AVUTO LA NECESSITA'”.
“Bravo Cocci. Antisociale ma deciso. Il mondo ha bisogno di leader come te. 8 e mezzo”.
“Grazie maestra. Se riesco a mettere le mani su Tricarico le giuro che lo faccio fuori”.

Un altro realizzatore di aborti svolgi lavori inutili instancabili a batterie è un tizio che assomiglia molto a Ryuichi Sakamoto.
Ha realizzato un clone robotico di sé.
“Non solo servono ad aiutarci nei lavori domestici”, se la tirava Sakamoto. “Presto sostituiranno anche noi”. Senza che la telecamera inquadrasse l'intervistatore, tramite lo schermo ho vissuto lo sgomento dell'intervistatore, a un passo volontario dal tritarifiuti umano dell'esistenza intercambiabile.”Questo sono io o, per meglio dire, è la riproduzione di me”, indicando un robot uguale in tutto e per tutto a... sé.

“Molto spesso, diciamo da tutta la vita, capita che lavori 70, 80 ore al giorno e non ho tempo di andare a scaldare l'impero dei sensi di mia moglie”, se la tirava ancor di più, “così ho creato Tamaroshi Ishokondo. A mia moglie è molto utile, serve a non sentire la mancanza fisica di me”.
Il robot aveva persino capelli veri (“molti, tipo questi in fondo sono i miei”).

Io so che, nel suo piccolo la moglie di Ryuichi spegne sigarette nelle orecchie all'androide e lo maltratta, virtualmente sfogandosi contro l'assenteista marito.
Il robot, triste e depresso, in stato catatonico, ripete incessantemente, tra una frustata, una sputazzata e una spenta di sigarette sugli organi genitali, dove il marito non potrà mai accorgersi che sua moglie gli sta contro: “Perché me sei venuta affà questo?”.

Perché me sei venuta affà questo? Perché me sei venuta affà questo? Perché me sei venuta affà questo.

A furia di sentirlo 79,54 ore al giorno (in Giappone, per motivi di lavoro le giornate durano un pelino di più delle nostre; questione di praticità) la donna è caduta in un baratro senile di disperazione frustrata.
E il marito ha sorriso, avendo trovato una scusante morale per creare un robot psichiatra.

Froidashi junghenashe l'ha chiamato; si fa di coca e picchia i bambini con peni di cavalli morti.

Sempre dal bel paese del lavoro a continuato lavoro continuativo, a livello robotronico sono stati scoperti altri efficacissimi rimedi contro la solitudine per la quarta età.

Lo so, da noi arriviamo alla terza età ma loro non mangiano ne burro ne usano olio, per questo sono condannati a campare fino a 145 anni (dati forniti da Orzo Bimbo).

Bim, bum bam.

“Questa è Samatijosho Mitsusabara”, orgogliosa, presentava alla telecamera la ottuagneario cinqucenaria signora Masushito Swawaiashi il suo cucciolo di foca.

La foca, molto tenera, ricoperta di vero pelo di cinghiale umano e, in base a come la si tratta... reagisce.

Si comporta

La Swawaiashi accarezzava l'aborto Sibert (per chi non lo ricorda, “piccola bianca sibert”, oltre che un messaggio subliminale per far sì che tutti quelli della mia generazione facessero, in futuro, massiccio abuso di cocaina, era un tristissimo cartone animato, senza ne capo ma con la coda) e la foca emetteva dolci suoni melodiosi.

Davvero molto tenera.
Ve lo giura lei.

La telecamera, dopo aver effettuato una mega carrellata all'interno dell'ospizio dove, invece di rincoglionire i vecchi tramite farmaci e percosse con stracci bagnati d'acqua e benzina, davano ai pazienti foche meccaniche, ritorna sulla quasi defunta donna che sta facendo nasin' nasino col suo peluche vivente.

E parte una lista di pregi ed elogi verso il fantomatico animale.

È la mia bambina, il mio amore, la mia compagna, la mia ragione di vita.
Mi chiedo cosa possa succedere nella sua mente; cioè, l'esatto istante in cui si cessa... no... cioè...

Come ti puoi sentire nel momento in cui s'interrompe la simbiotica magia uomo/robot perché sei costretti a tirargli giù le mutande per schiaffargli le batterie nuove su per il culo?

Non preoccupatevi, hanno pensato anche a questo; quando gli metti un ciuccio in bocca (collegato a una fonte di corrente, naturalmente) la foca si ciuccia l'energia per continuare a tenere compagnia alla defunta vivente.

Vi sprono a riflettere: vi pare giusto dare la patente ai minori di 16 anni come in America?

Secondo me no.
Un conto è che hai quindici anni e non capisci niente.
A 16, cioè un anno dopo i 15, hai fatto tante di quelle esperienze che, ormai, sei formato.

Capita, nel 98% dei casi, che gli esseri umani, anche in punto di morte per “vecchiaia” (oddio che cazzata; di che è morto? Di vecchiaia. Cazzo, che malattia brutta) siano ancora immaturi, infantili, stupidi e irresponsabili.

Ma 16 anni può andare.
Per questo in Italia la patente si da a 18; se a 16 sei formato a 18 sei un veterano, di fatto puoi anche arruolarti e uccidere per il tuo paese.

Non è un mondo meraviglioso?
Quasi; fin quando non avrò un mio clone che qui, in questa sede scriverà cazzate al posto mio, non posso sbilanciarmi troppo.

Chissà quanto costano questi androidi; sicuro il mio costa di meno, visto che ha pochi capelli.

E fateci pubblicità in giro; ora che siamo su youtube CONTIAMO SUL SERIO.



http://www.youtube.com/watch?v=hqYOf8ZPvlI PER I GIAPPONESI CHE LEGGONO DAL BASSO VERSO L'ALTO.

... o era da destra verso il basso?
Devo aggiornarmi.
Vado ad affittare un robot insegnante

domenica 21 febbraio 2010

PIEDI, PIEDINI, FETICISTI ET CAZZI VARI. DONNE, STATE ATTENTE, STANNO CERCANDO DI ROVINARE LA VOSTRA INUTILE FEMMINILITA'... tristezza; da spararsi



FINALMENTE HO CAPITO TUTTO: IL QUINTO KRAFTWERK NON ERA IL PAPA, BENSI' UN ALTRO ILLUSTRE (per questo misconosciuto) MUSICISTA MOLTO MOLTO MINIMAL.
GRAZIE A LUI E AI KRAFTWERK ORA ABBIAMO LA MUSICA MINIMAL.
GRAZIE DI TUTTO CUORE.
GRAZIE DAVVERO.
GRAZIE, GRAZIE.





NULLA DI TUTTO CIO' CORRISPONDE A VERITA': E' DEL TUTTO NORMALE RESISTERE 20, 30, 40 ANNI SENZA FARSI NEANCHE UNA SEGA.
MALEDETTO CHI FA QUESTE VIGNETTE



QUESTA E' ABBASTANZA GRAVE; FAREBBERO BENE A CHIUDERMI IL BLOG, IN QUANTO DIMOSTRO APERTAMENTE DI DISUBBIDIRE (a chi? a cosa? Peggio dei bambini) AL MILLENARIO PIANO DEGLI ILLUMINATI, DI CUI, L'INCULATORE DEL CICCIO BARBUTO E UNO DEI PIU' GRANDI BURATTINI ITALIANI
MA NON PREOCCUPATEVI: SECONDO VOI BASTA QUESTO INNOCUO MONTAGGIO A NON FAR MICROCHIPPARE IL MONDO COL SORRISO IN BOCCA?
BRAVI, CONTINUATE, FATEVI LE STRETTINE SEGRETE E LE MAGIE BELLE BELLE, I SENTIERI DELLA MANO DESTRA E LE ALTRE COSE DI HARRY POTTER INTERDIMENSIONALI, TANTO NOI NON SAPREMO MAI LE VOSTRE COSE SEGRETE.
SARA' IL VOSTRO PICCOLO SEGRETO IN CUCINA, COME LA PUBBLICITA' DEL BRODO STAR.
... COSI' VI AUTO CITATE.
CONTENTI?



Arrivò per gradi, senza che me ne accorgessi, fluida come un discreto baby blob di fine estate, come una benevola malattia che ti conduce in un posto migliore, dove bambini giocano con gli animali e gli animali non si sentono sottopagati.
Erano giunti al tramonto i tempi delle criptomelodie infantili stratossiane, così contorte, nello stesso tempo specificatamente ondivaghe.
Al gusto di tutti i frutti, per citare Alberto Camerini.

Per caso m'imbattei in un fiore che scelse di costruire la sua opera, il suo personale contributo alla concettualizzazione totale della musica moderna su due, massimo tre note, a seconda dello stadio emozionale.
Giacinto Scelsi, per gli amici.
Per i nemici il fiore non poté scegliere, tant'era esoterista maestro di yoga, troppo cosciente dell'influenza della kundalini sul coito e il resto. Piegandosi, attorcigliandosi alla base della colonna vertebrale, l'uomo componeva musica microtonale.

Office decodifica ogni singola parola “fuori dalro” per citare lo slogan del Chinotto, come errore rosso.
Sarà che davvero sto sbagliando?

No, non penso, come disse l'uomo sul precipizio, sorseggiando l'ultimo bloody mary preparato col pomodoro personale della moglie, volutamente mestruata per la cerimoniale occasione post cenetta a lume di candela per rimediare alla monotonia di 3, sì amici, dico ben 3 mesi di matrimonio forzato.

Se vuoi scappare di casa, non sposarti; cancella i tuoi genitori dalla memoria.
Ti sentirai meglio.

C'era il sole, sì, c'era il sole.
Gli animali, usciti dalle tane, si recavano nelle tane degli altri per scambiarsi dolcetti e droghe psichedeliche, così da potersi riabituare al tenore di vita terrestre, alienante et alieno.
Uno xilofono, una melodia lineare, insieme enigmatica, s'infrange sulla scogliera, con la dolcezza di un discreto kamikaze improvvisatosi tale per le carnee.

A Sparta non si poteva muovere foglia; da noi del tempo nostro, la gente si andava ad ubriacare al Bove finto, come niente fosse.
Taluni dicevano: - hahahaeurthaoiho, i vove finto, mo mi vajo a mbriacà - , mentre tal altri dicevano: - Certo, ovvio che parteciperò alla popolar, secolar', dichiaratamente pagana manifestazione del Toro Matto - , storpiando la pronuncia, ma non per questo affievolendo la portata magnetica dell'ubriacone marchigiano evento alcoolico.

Alcooliko, con la k, per non far torto alle nuove generazioni.

Non lo si può spiegare con quattro note e un bel discorso.
Lo devo tirare fuori e basta.
Fanne l'uso che ritieni più appropriato.
Sappi che lo rivoglio indietro, mica come le altre volte che poi mi scordo, ti scordi, e casa mia diventa sempre più vuota.

Registra SEMPRE le cose che presti o non torneranno indietro, a meno che non le ritrovi su Ebay o qualche mercatino reale di strada.
Costretto a pagare nuovamente per la TUA roba.

Ho acquistato un robot senziente, molto simpatico. Scrive al posto mio, cosicché posso farmi gli affari miei, insieme ricevere la gloria dei giusti.

La gloria degli sbagliati veste Prada; non per questo viene denigrata dalla associazioni cattocomuniste.

Essere cattocomunisti è come essere fasciovegetariani?
No, più come essere nazinewage.
Coi simboli babilonesi bisogna andarci parecchio cautamente.
Si rischia di risvegliare ancestrali forze pronte a farti vedere la vita per quello che (non) è.

Ora ti dico quel che devi fare: vai a giocare a freccette, sotto il neon fluorescentoadolescento evidenzia forfora e difetti. Non guardare il culo delle ragazzine. Aspetta almeno di arrivare a settanta anni e di essere assunto a tempo indeterminato in parlamento.
Solo allora potrai essere uomo d'onore, più dei samurai affiliati coi padrini internazionali.

Più guardo “Il padrino”, meno mi sento felice di far parte della razza umana. Mitizzare terroni analfabeti maneschi, è degno di altisonanti osannanti oscar, più l'entrata negli a(n)nali della storia?
Tre ore di niente sono niente, di fronte a una miserrima esistenza però, non puoi rompermi i testicoli a codesto modo e speare di farla franca col raziocinio semi incondizionato della mia analitica mente.

Analiticamente tutt'apposto. Grazie per esserti interessato.
Figurati, è il mio mestiere.
Grazie, dottor Baldi. Non dica niente alla mamma dell'incidente col barattolo del burro di arachidi.
Sarò una tomba, fin quando userai la lingua a quel modo.
Non si preoccupi, anche il nonno tesseva le mie lodi.
E io le ho tessute al suo retto.
Arrivederci.
Sì, ciao.


Cercavo solo un modo per farmi le leggi da solo: mi hanno tradito per un piatto di fave.
Eravamo al raduno internazionale dei favisti cronici.
Impossibile ragionarci, volevano la fava.
La fava e basta.

Un amico come me non lo troverò più, anche perché non lo cercherò più. Ne abbiamo passati di momenti magici, tipo quando l'abbiamo fatto a tre con tua sorella e lei, imbrattata della nostra virilità liquida, continuava ad ansimare: - Fratellone, ti prego, fai venire anche la mamma; senza di lei, in 3, come rose dispari, non rendiamo giustizia alla libertà, all'uguaglianza, alla fratellanza mai insediatasi in alcun cubico centimetro dell'intero globo.

Pazza - , dicetti a essa. - Con gugòl map dimostrerò che l'illuminismo è servito come tutte le altre burlonate delle lucertole onniveggenti.

L'ignoranza è una brutta bestia. Siamo attratti da ciò che, almeno apparentemente, non possiamo penetrare coi nostri miseri/macro attributi.

Una melodia di flauto, suonata col cuore, può riportarti ai bei giorni dell'infanzia, quando i genitori ti molestavano con le solite scuse/giochiamo a...
Non puoi tornare indietro, anche Kitano ha finito le frecce al suo arcoddio.

Le ragazze, ignare di ciò che si stava muovendo sotto i lori Piedi, ridevano di fronte all'intervistatore, come le volutamente/programmate scemette adolescento/vecchie morte dentro erano tenute a cinguettare dal malsano utero.
Il mascelluto presentatore dall'aspetto Californiayeeeeeah, 98cm di circonferenza tricipitale, mostra loro delle foto di piedi ricurvi, pelosi, storti, irrimediabilmente segnati dalla plasticoide costrizione auto voluta delle scarpe col tacco alto.

Ridevano ancora, mano davanti alla bocca (per non far uscire gli involontari, maleducati risolini), mano davanti alle natiche (per non far colare il seme del presentatore, prezzo pagato per i 15 uorroliani minuti di glori fine a sé s(m)essa).

La critica le ha ribattezzate “tacco dipendenti”.
Io le ho ribattezzate “troie”.
Stupide troiette.

Anch'io sono tacco dipendente; mi piace scoparmi le scarpe, quando non trovo di meglio.
Non ci vuole molta immaginazione, diverte egualmente, ferisce così così.

L'uomo le ha portate dal dottore affiliato ai fasti del programma. Non mi sono spiegato perché di notte.
Le babilonesi meretrici, dai 15cm d'altezza dei tacchi, si sentivano padrone del mondo, senza sapere che il mondo era già ai loro piedi, solo che non potevano accorgersene, tanto erano erse in cima alla torre di tazerusselliana immemore memoria scollegata, sintonizzata su frivoli aspetti di una bassa bassa bassa esistenza votata al mantenimento dell'organismo plasmato sui gusti della scatola insegna programma vita.

“Tra venti o trent'anni i vostri piedi diventeranno come questi”, dicette il dottore, mostrando le lastre di un'altra peripatetica recatasi da lui per lastrarsi la zampa intera, indolenzita e viola tumefatta.
“Dovete sapere”, proseguette il dottore, “che portare i tacchi alti fa malissimo al clitoride”. Il dottore mentette, per colpire nel segno (e nel profondo) le due lestofanti ignare tacco indipendenti (potere alle donne, non siamo pezzi di carne).

“Ignaro” non è un' aggettivo, bensì uno stato di trance ipnotica che permette alle onniveggenti incestuose lucertole di continuare a operare (e operarci) a spese NOSTRE.

“Mettiamo voi indossaste tacchi da 15 cm, ecco, come quelli che portate ora... tutto il peso del corpo poggerà sulle dita e sulla caviglia”, mostrando la lastra di una donna con le ossa praticamente distrutte, scollegate, smembrate, spaccate. “In questo caso siamo costretti ad intervenire chirurgicamente. Sarà doloroso. Dura sarà la riabilitazione. Non potrà mai più indossare tacchi alti; al massimo le babbucce di Topolino”.

Inorridite, le ignare, pensavano di passare a tacchi più bassi di qualche millimetro, per stare apposto con la coscienza (e col resto delle ossa).

“Si stima, cioè, noi scienziati qualificatametne esperti, come dimostra il pezzo di carta appeso lì, incorniciato d'oro e d'avorio, stimiamo che in quelle condizioni, il piede martorizzato, ma non per questo segnato sul calendario, supporta una pressione pari a 4 volte il peso del corpo”.

Le ragazze, visibilmente turbate, ammettono di non aver capito niente, a parte “tacco” e “corpo”.
“Quanto pesa?”, chiede lo scienziato podista all'ignara fanciulla affiliata alla loggia delle Shopaholic. “50 kg”, risponde la sbigottita gigantessa, alta 2 metri e dieci, 1 metro e cinquanta senza letali zeppe a punta. “I suoi piedi stanno supportando 200kg, esattamente 4 volte il peso del suo corpo”. Lastre alla mano, il podo pedo scienziato mostra altre intime foto di piedi distrutti dalla moda. “Il piede assume la forma della scarpa. Vedete? Bisogna limare lateralmente l'osso, per ridargli la forma, o almeno la parvenza ovale iniziale”, mentre la telecamera si concentra sull'osso sporgente verso l'esterno.

“Mio dio, è terribile”, dice una ignara guardando l'altra ignara. La seconda ignara ride da furbetta.
Ha già trovato a chi dare la colpa.

L'ormai convertita, non più ignara numero uno, con aria dolente, sentenzia al dottore: “Lei non ha ancora capito quanto sia dannoso portare i tacchi”. Il dottore scorge il presentatore, che guarda la prima non più ignara che guarda la seconda ancora tale.
Ancora sorridente.

“Evidentemente la sua amica non capisce un cazzo”.
Silenzio.
Ride ancora.

Alla fine del programma si è scoperto che l'assassino era il maggiordomo mascherato da nonna defunta, mascheratosi da fantasma tutto il tempo, creduto tale dall'arterioschlerotico marito della soldatessa sparita durante la comunione della nipote del cugino di Sofia.

In compenso, con un po' di pazienza, diciamo il tempo di aspettare la fine dei titoli di coda, come succedeva in qualche film degli anni 80, appare il post finale, per dare un significato diverso (meno aperto, più marcato) all'opera.

Torna la luce nello schermo.
Dio disse ad Abramo: - Basta. Vattene a casa, vecchio. M'intristisci.

NIENTE PIU' SCHERZI: ECCO COME SI SVOLGETTE IL FINALE.

Le due ragazze (l'ignara e la non più tale) camminano impacciate, psicologicamente condizionate dalla carrellata di diapositive podistiche malandate.
La “non più” possiede le scarpe in mano, cammina scalza.
La seconda s'è messa scarpe col tacco di 30 cm., sopra alle altre alte 15.
“Il dottore aveva ragione; a parte il cazzo letterale, non capisci un cazzo”.

Finalmente, si capisce perché rideva.

“Ho soggiogato mentalmente il maggiordomo. Credeva di essere un fantasma per gioco, intanto ha combinato tutto il casino. La colpa se la becca lui”.
“Quello è un altro programma, svoltosi nella mente di quello che ci sta inventando sul pc”.
“Vero. Che troia che sono”.
“Già. Però, basta vantarsi. Cazzo ridevi?”.
“Non ti rendi conto; portiamo i tacchi, da quando? Una decina di anni almeno, giusto?”.
“Con ciò?”.
“Con questa sono cinque domande di fila; il dispari è fascista. Iniquo, vero?”.
“Dove hai imparato quelle parole difficili?”.
“Ora che siamo a 6, sissignori, ben sei domande, numero pari, equo, solidale. Posso dire di aver trovato la mia strada, non più quella precedentemente battuta per 30 dollari a botta”.
“FINISCI-LA-TUA-CAZZO-DI-STORIA-E'-PRONTO-IL-PRANZO”.
“200KG. Per dieci anni i miei piedi hanno lavorato il quadruplo al cubo di un comune culturista professionista. Posso guadagnarmi da vivere facendo seghe coi piedi agli elefanti”.
“È un lavoro pagato?”.
“Ti assumono pure, ti versano i contributi... e poi... con gli alieni...”
“C'entrano pure loro, oddio”.
“Se nel 2012 davvero sbarcheranno sulla terra, per placare la loro sete di conquista e distruzione, che facciamo, come negli anni novanta? Che, gli diamo Cicciolina e gli diciamo: Meik love, not uòr?”

Pausa riflessiva.

“Ok. Posso fare le seghe coi piedi a Godzilla, farlo stancare e contemporaneamente desistere dalla distruzione delle nostre amate città patriote”.
“Sei una pervertita”.
“Sì, mi piace: “La pervertita dei Kaiju”. Sarà il mio nome d'arte”.

E fu così che un altro mito, destinato a rimanere negli annali, modificato e pompato di era in era, fu creato a tavolino, come tutti gli altri.

Non importa se sei cattolico, buddista, musulmano, TDG o mormone; l'importante è farsi la tessera.

Una volta che sei tesserato l'organizzazione si prenderà cura della tua anima.

E del tuo portafoglio.

domenica 14 febbraio 2010

FORTUNA, GLORIA, FAMA, SUCCESSO E ALTRI VALORI MORALI NON PRONOSTICABILI TRAMITE CANONICO OROSCOPO SEDA/CONVINCI/SPRONA CASALINGA FRUSTRATA MEDIA


CHI LO SA CHE FACCIA HA, CHISSA' CHI E'
NON TUTTI SANNO CHE SI CHIAMA BACONE.
ERA QUI UN MOMENTO FA MA POI E' SCAPPATO
AL SUONO DELLE SIRENE DELLA FINANZA




SICCOME CHE MI PAGANO, COLGO LA PRESENDE PE SBONSORIZZA' LA RIVOLUZIONE DELLA CUGINA MONDANARA A CASA VOSHTRA.
CO' QUESSO, INVECE DI PERDERE TEMPO DIETRO AI FORNELLI, TUA MOGLIE TE LA DARA' PIU' DEL SOLITO.
SE SIETE IN FASE DI DIVORZIO, COMPRATE CUORE DI BRODO EGUALMENTE.



MALTRATTARE I MAIALINI CHE VOGLIONO SOTTRARSI AL PROPRIO SEGNATO DESTINO DI COSTATINE E' SBAGLIATO.
SU FEISBUK HO CREATO UNA CATENA CHE ROMPE I COGLIONI A CHI SE NE SBATTE DEL MALTRATTAMENTO DELL COSTATELLE D' PURK.
LA CARNE DA MACELLARE NON VA MALTRATTATA; I NERVI SI INDURISCONO E NON E' PIU' TENERA.



Ciò che semini lo raccoglierà la Monsanto, lo drogherà, lo rivenderà alla metà del prezzo d'acquisto (pari a zero), per farti scoppiare col sorriso in bocca, ma io no, no, non sono un uomo da bere, inizio a vedere intorno a me il cambiamento positivo, conseguente alla conversione alla retta via sociale.

Vi spiego come.

Vado al bar come tutte le domeniche mattina, il sole mi saluta, l'aria mi accarezza, lo stomaco mi punisce per ieri sera (scusami Fegghy, continua a mantenere funzioni epatiche a livelli decenti, prometto che prima o poi la smetterò di infestarti la casa di mefistofelici liquidi dementi).

Ci sono tre ragazze che mi fissano, sorridono, poi ridono.
Non gli do peso, sono abituato ad essere schernito per via del mio aspetto fisico tutt'altro che idoneo agli standard sociali della Via dei giusti.

Provvederò anche a questo; ho in programma un trapianto di capelli e un lifting facciale (senza mascellone non puoi dire di aver vissuto un'esperienza fisica mascelluta).

Durante le canoniche 18h di attesa per il caffè (il bar dove mi servo macina i chicchi di fronte al cliente, selezionando i migliori (come è giusto che sia) scartando i troppo neri e i deboli) guardo nello specchio, mica il sedere della barrrista.

No, così non va.
Devo togliermi il vizio di mettere parentesi nelle parentesi; se Dante decise a codesto modo, chi son' io per contravvenzionar' le semenze del dolce stil' novo aureo in auge all'epoca/dimenticato e seppellito da outsiders del cinema pecoreccio come noi?!

Intanto le risa aumentano, ferendo la mia personalità non trapiantata, non liftinghizzata.
Pazienza, me la sono cercata, penso, mentre controllo cosa hanno da dirmi le bustine dello zucchero, nei secoli sempre più sagge, mai banali, disimpegnative il giusto per iniziare con grinta e brio una rispettabile giornata retta.

Sarei dovuto andare a messa, ma non mi sento sicuro del mio aspetto esteriore; diciamo che ci penserò tra 150/184 grammi di capelli in più e 85/132 grammi di marmorea mascella addizionata.

Gli occhi sono lo specchio dell'anima; i capelli sono la coperta dei giusti; le mascelle sono i balconi degli aristocratici innamorati veronesi (a meno che non vengano interpretati da Leonardo di Caprio; i poemi di Francis Bacon alias William Shakespeare non vanno rovinati, tanto pieni di messaggi esoterici in codice per iniziati e non).

Alle tre ragazze se ne sono aggiunte altre due.
Risa di scherno.
Mi sento giù, perdendo l'autostima in fondo ad un pozzo di petrolio ubicato in un mondo dove l'oro nero vale quanto un chicco di riso scaduto nel mondo dei pasciuti abbienti.

Cercavo risposte, tutto qui.

Lo stomaco gorgoglia canzoni folk caratteristiche della zona fenicia (dove ora è in corso l'acquatico carnevale Serenissimo), il suo personale modo di farmi sapere che ha gradito, approvato, goduto della mia scelta, solo in parte alimentare.

Piacere liquido ricavato dalla schiavitù dei neri, in passato; di macchine ora.
Ecco a voi l'origine del caffè.

Una volta una tazza di caffè del commercio equo e solidale voleva vendermi una spilletta “save the world” ma ho rifiutato; ho detto alla tazza di caffè: - Se non ti salvi tu, che te ne fotte di salvare il mondo?

Cazzo, m'ero anche ripromesso di smettere con le volgarità, però ne ho una dalla mia: volgarità... volgare... la lingua volgare... e allora?
Sì, sono volgare, mica ho studiato italiano antico alla Sorbona dei sorbetti assorbenti costretti a sorbirsi esorbitanti Sardine siringoidi.

Non ho più niente da perdere, ormai sono stato umiliato, me lo merito, senza il giusto numero di capelli, senza il giusto peso/sporgenza di mascella vittoriana bradpittiana.
Non ho ancora adottato neanche un bambino dei paesi meno fortunati.
... eppure una voce nel cuore mi dice che in Thailandia adottano bambini milanesi disadattati.

- Scusate se mi intrometto - , cerco di dir loro, senza lasciar trasparire l'irritazione scaturita dall'ormai palese quanto svergognata presa per i fondelli (ecco, ora iniziamo a ragionare, mai più volgarità su questo blog controllato dalla CIA e dai Power Ranger gemellati coi J.I. Joe di Pordenone, affiliati al fronte nazionale friulano).

Smettono di ridere, pietrificate.
Il flusso di energia negativa generata, direzionata nei confronti della Mia persona s'è dissolto istantaneamente, senza neanche accennare a calar di entropica intensità.
Bum, di colpo svanita!

La più anziana, pare sia la capa: - Tu sei quello del miglior blog d'Italia... vero?

Mi siedo, accavallando le gambe con grazia simile a quella di cui sono in possedimento le atlete olimpioniche (però con sorriso onesto, mica forzato fintissimo).

Sì, modestamente sono il rivoluzionatore del linguaggio telematico mondiale, sebbene i miei traduttori non abbiano ancora tradotto tutti e 137 (138 con questo corrente) i post, nelle 14 lingue base, più le 4 lingue segrete.

La sbarazzina che sembra la più giovane a primo impatto, a secondo impatto avviene che una macchina si schianta contro un'altra che stava facendo un'inversione ad U in Un pUnto non Utile a tali manovre, scappa, come colta da un attacco di panico vecchio stile; mi riferisco alla tachicardia sana e originale più del peccato; esiste anche l'attacco di panico (molto più in voga) provocato dall'astinenza da triciclici/inibitori del reuptake della serotonina.

Vabbè: Xanax, Valium e non cito altri medicinali; fin quando i Baustelle non inseriranno nomi di altri medicinali per il cervello nei loro testi, non posso sbilanciarmi. La gente tende a conoscere i farmaci solo grazie all'ausilio sonoro dei testi del senile trio senese.

- Ti adora, non può reggere il confronto con la Tua altissima persona - , dice la capa, attenta a moderare i termini, non uscire dalla tonalità (Bsus7) inizialmente imposta dal Mio volere accademico musicale.

Cosa credete, che non sia anche evoluto musicista?
www.myspace.com/peripatetica
Sono anche un gran chitarrista compositore.
Che c'è pensate a me come a un non capelluto, non mascelluto, e arrivate subito alle conclusioni che Io e la Mia persona non siamo in grado di suonare rock progressivo?

Vi sbagliavate.

- Perché ridevate di me? Forse non vi bastava il numero di fili tricologici semi ancorati alla caduca cute affetta da una leggera, seppur incurabile forma di dermatite seborroica (certe infiammazioni, se non le hai non le puoi conoscere; difficilmente le trovi scritte in giro) ?
-Ci perdoni, non fraintenda. Non eravamo proprio sicure che fosse Lei.
-Bene, ora che lo siete, cosa volete?
-Maestro, ci faccia un autografo.

È stato l'attimo della mia carriera in cui ho iniziato a montarmi la testa.
Non come si monterebbe un puzzle; diciamo più un modellino di medio bassa difficoltà di Lego (quelli dei pirati, tanto per capirCi meglio).

- Ridevate di me, non Con me, non perché la mia testa e la mia mascella pesano meno del normale, vero?
- Macché, scherza? Di notte sogniamo i tuoi peli in testa, mentre accarezziamo la virilità non sporgente della mascella.
- Ma che, dave' davèro?
- Frechete.

Distratto dai bagordi provocati dall'ego sovreccitato dal nuovo ordine emozionale in Me, nella Mia persona, nella Mia testa, ornata di peli simil capelli, nella Mia mascella da competizione, ho fatto tre passi indietro dal successo, dalla celebrità, per meglio valutare i passi falsi commessi dai miei defunti colleghi.

Giacomo Kerouacetti, Francesco Kafkati, Carlo Bukowskini, Giovanni Fantina, Alfonso Donatello Gigione De Sade, Ario Calpurnio Pisone, Francesco Bacone, Dante Dante, Misa Misa: tutti morti male.

Successo POSTUMO.

Perché postumo?
Perché non si sono dati alle mignotte e allo champagne subito, senza valutare il lato economico della questione “scrivere per insegnare la vita agli altri”.

Secondo voi, se Dante avesse saputo che i suoi scritti sarebbero stati studiati, per secoli e secoli, da poveri scolari svogliati, più interessati ai bagordi della crapula, avrebbe avuto il coraggio anche solo di prendere una piuma e un foglio?

Non penso; sarebbe più perverso di qualsiasi genocidio diretto, esplicito, orchestrato sotto gli occhi di tutti.

Mi ha aiutato, fare quest'alta considerazione.
Sono tornato freddo come il rettiliano che sono.
Il complesso R del cervello è indietreggiato, per lasciar spazio al raziocinio, a tutte le altre (dis)funzioni corporali riservate ai più distruttivi membri della catena alimentare.

- Mi chiedi un autografo... cioè, tu avresti piacere se Io, la Mia persona, rilasciassimo una prova concreta del fatto che la tua e la Mia persona si sono incontrate a tot giorno, a tot ora... mmmm, hai deciso di incastrarmi?
- ...
- Vi state creando un alibi per qualche omicidio necrofilo appena commesso?
- Ti amo, sei come mi ti ero immaginato. Stai sparando cazzate come quando scrivi il blog.
- Perfetto, era solo per abbassare il livello paranoico. 20 €
- Eh?
- La Mia firma non è da sottovalutare. Mettiamo che hai deciso di girare un assegno falso a che cazzo ne so. Ritagli la Mia firma, fai copia e incolla sull'assegno mercenario, infanghi la Mia persona, fai carcerare il Mio corpo il quale, tra una cosa e l'altra, necessita al più presto di un trapianto e un impianto.
- La tua mascella ci piace così.
- Non cercare di cambiarmi, baby.

Ho fatto un altro passo indietro ancora, grazie alla capa delle Ologram.
Diceva che la mia mascella va bene com'è; è stata tutta una montatura della Mia persona verso la Mia persona medesima.
Medesima Persona per gli amici e gli affiliati.
Non mi accetto.
Gli altri mi accettano così come sono.
Io no.

Padre, dove ho sbagliato?
Dicevi che l'aspetto è tutto, il biglietto da visita per questa società intemperata, collettiva, seria, selettiva, massonica, raccomandataria, elitaria, illuminataria e...

... e me sei venuto a ffà questo.

Ascolta, io dico così: - Tu è da curàtte il cervello. Damme retta, cùrete i cervello.

Ho rilasciato 5 autografi gratuitamente. Sono tornato a casa, ricordandomi che oggi è San Valentino, la festa dei disadattati. La cosa non mi tocca più di quanto mi toccherebbe un asteroide grande due volte la terra contro il pianeta terra.

In compenso ho acceso la televisione (giuro su me stesso, ciò che più o a cuore, nonostante capelli e mascella) e ho visto che domani sera, alle 21:15 su italia uno fa VperVendetta.

Ho sorriso; adoro quel film.
Finita la pubblicità e partito lo spot di Cuore di Brodo Knorr.
Al termine, la voce fuori campo sentenzia: - Cuore di Brodo Knor. La vera rivoluzione è in cucina.

Ecco perché trasmettono film disobbedienti; si può essere rivoluzionari senza dar fastidio agli altri e, al contempo arricchire le multinazionali.
Ma non preoccupatevi; ne grassi aggiunti, ne glutammato mono sodico.

Possiamo dormire sonni sereni.

Buon San Valentino, buona festa spartano pagana delle carnee e buona vita a tutti.

Ps: come diceva il giornale di stamattina (mi pare fosse “il centro”) : “Boicottiamo San Valentino”.

Ho sempre boicottato San Valentino, da buon rivoluzionario ma... ora che il giornale me l'ha ordinato, penso che andrò a comprare un regalo alla mia amata.

È così che si combatte il sistema.

Moderazione, educazione, inversione di polarità dei comandi strumentali elargiti dall'infima casta al potere.

... per fare gli estremisti politici e i rivoluzionari, purtroppo, si deve ricorrere a un merdoso linguaggio del cazzo, pieno di criptiche parolone fini al cazzo di chi le ha pensate.

Il più grande dittatore del paese Te Stesso è Tu Stesso Medesimo.

Non raccontarlo agli altri; verrai bollato come fasciocomunista.

Nel 2010 significa istigazione all'odio non “per” ma pro terrorismo.
Si rischia il carcere da 1 a 5 anni, per aver disobbedito.

... poi andatelo a spiegare ai vigili che avete SEMPRE fatto ciò che dicono la mamma, il papà e voi stessi (cioè ciò che dicono mamma e babbo).

Ok, finisco qui; prima che la coop chiuda devo disobbedire, non boicottando San Valentino.

Quanto è bello rivoluzionarsi la vita, rivoluzionare la cucina senza disobbedire, anzi aiutando i terremotati aquilani, haitiani, e chi cattura chi maltratta gli animali.

LA VERA RIVOLUZIONE E' DIRE NO.

IL VERO SBALLO E' DIRE ANCORA.

domenica 7 febbraio 2010

HO FATTO LUCE SULLE MIE DISCORDIE INTERIORI. ERA LA MANCANZA D'AMORE A RENDERMI COSI' NEGATIVO. ORA MI SENTO REDENTO DENTRO


NOI, SEMPRE INSIEME, UNITI, POSSIAMO FARCELA.
I NOSTRI VALORI SONO NOSTRI, IMPRESCINDIBILI, NESSUNO CE LI TOGLIERA' MAI.
LA FORZA DELL'AMORE E DELLA LIBERTA' PER SEMPRE CI CONDURRA'.
PER MANO, NELLE STRADE, TRA LA GENTE.
LA FAMIGLIA E' IMPORTANTE, RICORDALO SEMPRE.
PER SEMPRE.



QUESTO NOI VOGLIAMO, QUESTO NOI ESIGIAMO, E' UN NOSTRO DIRITTO DI LIBERTA'.
SOLDATI PORTANO LA PACE, LA PACE NOI ESIGIAMO.
CI VIENE DAL CUORE, UN CUORE GRANDE DI SPERANZA.



IO QUESTO VOGLIO.
E' QUESTO IL NOSTRO SOGNO DI LIBERTA', AZZURRA COME IL CIELO, LIMPIDA COME IL MARE DEL NOSTRO MEDITERRANEO.
SIAMO NOI LA SCELTA, SIAMO NOI LA SVOLTA.
SIAMO NOI LA LIBERTA'.
FORZA ITALIA, ORA E SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.
AZZURRI



Ho guardato dentro a una canzone e ci ho visto dentro niente.
Ho cambiato cd e punto a capo.
Così, tanto per.

Mi chiedo come mai non vengano accettate anche frasi come: - Tanto più - , oppure: - Tanto diviso, - .
“Tanto più” esiste, è stato coniato, brevettato, registrato alla siae nel 1240 d.C. da Ario Calpurnio Pisone, durante una delle più grandi annate per la cempiòns lìg, quando il milan, l'inter e la juve erano le squadre più forti del mondo e tutti questi problemi non esistevano.

Non dovete fare caso ai messaggi subliminali in mezzo ai miei scritti (arruolati per la missione di pace), dovete leggere attentamente il foglietto illustrativo. Oggi come oggi, ieri come ieri, gli avverbi temporali passano tempo allo specchio, tenendo l'ombrello in mano per non bagnarsi troppo, visto che è peccato.

Quanti atomi ci vogliono per formare un testa di cazzo?
Nessuno: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto è a prezzo pieno, senza sconti.

L'ermetismo era una corrente acquatica nella quale la gente scriveva a caso, lasciando al lettore la libera attribuzione dei vari significati.
Ecco perché l'hanno fatto santo.

Come “chi”?!
Nessuno e tutti: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto è comunismo.

I tempi sono un po' cambiati, dovrebbero riaggiornare tutti i film; se non altro almeno i càlt mùvi tipo star uòrs.
Ci impiegherebbero tanto tempo ma, che diamine, lasciamo ai nostri figli un patrimonio artistico sano e costruttivo.
Se non altro, determinate scene, toh.
Nel secondo episodio della trilogia (cioè l' “episodio III”, perché la numerologia non era il forte di Lucas; mettetevi nei panni di uno spettatore degli anni settanta che andava al cinema e leggeva sulla locandina: star uòrs episodio quattro (cioè il primo) ; perplesso non vedeva il film, ritenendo opportuno andare a rispluciarsi i tre ipotetici capitoli precedenti, più che altro per meglio comprendere la trama del film che stava per arrecarsi a vedere, non fosse stato scoraggiato dall'emblematica idea di trovarsi di fronte al quarto tassello di un pazzòl da egli mai cominciato), c'è una scena che ha fatto la storia della scena cinematografica; andrebbe aggiornata, appunto, per insegnare messaggi positivi ai nostri figli, che sono il futuro, perché i figli sono importanti, perché i figli... sono i figli.


Darth Vader (traduzione di “oscura tavoletta del cesso), con la spada a microonde in grado di fare un piatto di pop corn nel giro di tre secondi, dà la mazzata a Luke Skywalker (traduzione di Luca Camminacielo) il quale non sa che cosa fare.
Il dialogo che presenterò sarà quello definitivo, da sostituire al doppiaggio italiano iniziale (prega la madonna, lei ti da i numeri al lotto giusti, mica come i parenti morti che ti prendono per il culo).

Darth Vader: - Luke, io sono tuo padre.
Luke: - ... ... ...
Dath Vader: - Luke: IO-SONO-TUO-PADRE
Luke: - Non è che mi dai dieci euro?

Bisogna tenersi al passo coi tempi.
I tempi maturano come noi scegliamo, però dobbiamo tenerci al passo. Capito?
Cioè, i tempi maturano in base a quanto NOI maturiamo, il che significa che i tempi dipendono qualitativamente da noi... eppure noi dobbiamo andare appresso a loro.
Qualcosa non quadra; forse perché la cornice in mogano non è quella giusta.

Mi sono ripromesso di ricomprare i mobili del mio appartamento (compra solo Coca Cola: vinci un viaggio alle Maldive); egli, vivente di vita propria, risente dei cambiamenti climatici.
Ma uì nìd cèing, così ho convinto la casa a prendere la palla al balzo, dopo avergli insegnato a palleggiare.
Secondo voi, quanti motivi esistono, affinché bisogni educare le proprie abitazioni?

Nessuno: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto puzza di cazzo.

Può essere compreso solo dalle donne e da chi non ha molto a quore la propria igene orale.
Errori grammaticali tipo “squola” o “facetti”?

Nessuno: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto è made in China.

Riprogrammare il dna umano è facile come riprogrammare i canali del televisore, tutto sta nel sapere usare il telecomando (l'aipàd è necessario per vivere meglio), non fare casini col taimèr del videoregistratore; va a finire che non puoi registrare i film di notte.
Sarebbe un peccato.

Su rai3, su Fuori orari, sull'utero dell'etere, da ormai tre settimane stanno trasmettendo un programma italiano, degli anni '60, sul cervello umano. Mi pare si chiami “Alla scoperta del cervello”.
Non ho ben capito dove voglia arrivare.
Ho i miei principi morali, dunque penso, quindi sono, però se penso sono nella merda allora, se siamo in tempo di cambiamenti riformulo l'affermazione:

NON PENSO QUINDI COMPRO.

L'utilità di vivere una vita senza pensare?

Tanta: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto ce l'ha la Coop.

Ho iniziato ad avere un serio disturbo dissociativo della personalità psichica (DDPS per chi è appassionato di codici fiscali) quando la televisione ha detto: - La coop sei tu.
Non ci ho capito più niente.
Una mattina mi sono svegliato, ho iniziato a introspezionarmi; dopo due ore che giravo a vuoto non sono riuscito a trovare ne il sale ne lo zucchero.

Ci vorrebbe il mare per andarci affondo; grazie Masini, ora sì che mi sento meglio.

Ancora mi chiedo perché la carta d'identità italiana ha, sullo sfondo, gli stessi identici ghirigori ornamentali che ci sono sui dollari.
Andavano dallo stesso tipografo?
A certe domande non si può rispondere; per tutto il resto c'è tempo.

A scuola, quando facevamo l'analisi logica nessuno capiva un cazzo.
Era logico.
La logica è nemica dell'uomo; se hai chi pensa per te, perché scervellarsi?

Quando durante le ore di lezione, leggiadramente eseguivamo l'analisi grammaticale, il 98% degli alunni della classe tornava a casa con una nota sul diario, da far firmare ai genitori, pagabile a vista del portatore:
- Signora ***** , la invitiamo a recarsi presso i nostri studi per un provino; suo figlio non capisce un cazzo.

Le maestre non avevano molto tatto; non tanto quanto certi sacerdoti esperti nella zona pelvica e nel plesso solare di certi alunni vogliosi.

Non bisogna istigare all'odio, alla violenza.
Bisogna lasciarsi toccare.
Se tutti ci facessimo/lasciassimo toccare, quale vantaggio potremmo trarne?

Tantissimi: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto è defalcabile dalla vendita delle indulgenze.

Se bastasse una sola canzone, a far piovere amore, staremo tutti a suonare, aspettando col cazzo in mano.

Si potrebbe cantare un milione, un milione di volte.
Poi uscirne lesi automi.

Finché la barca va, abbi paura degli immigrati.
Finché la barca va, tu non remare; se arrivano e ci portano via il lavoro è colpa tua.

Si parla di istigazione all'odio; ma se ogni cosa in giro è studiata e finalizzata a odiare il prossimo, che colpa abbiamo noi poveri bloggatori?

Tantissima: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto è verichip.

Quando ero piccolo tutti mi scherzavano per le dimensioni del mio bene, e io non stavo bene; ora, con chi dovrei prendermela?
Con nessuno; finirei in carcere da 1 a 5 anni; mi annoierei, tra una raccolta di saponetta e l'altra.

Bisogna essere moderati nella vita; non più di 100g di zucchero al giorno per gli adulti; 90Kg per i bambini.
In caso di iperattività non esitate a sedarli.
Lo xanax, per fortuna, serve a questo (la tua macchina è vecchia; comprane una più veloce).

Adoro il tè indiano, volevo dire il tè inglese al porridge. Il suo sapore carnale mi... no.
Non posso; carnale è sinonimo di violenza carnale.
Non si fa; almeno non in pubblico.

Azzurra libertà, il sogno che c'è in noi.
Come “quale sogno”?!
Lavorare tutta la vita, fare una famiglia, avere tanti bambini, lavorare tanto per comprargli tutte le cose che vogliono, fare gli straordinari, andare a votare ED ESSERE LIBERI.

Che senso ha questa frase?

Tantissimo: l'amore infinito è l'unica verità, tutto il resto è protetto da copyright.

Copyright è un Trademark.
Fatti, cose o persone sono puramente casuali; i genitori non si offendano.

Io credo nella politica.
Credo nel partito dei verdi perché credo nella protezione dell'ambiente.
Certo che qualche centrale nucleare in più mica gli farebbe male.
Basta avere fiducia in sé stessi, crederci, ed essere competitivi, perché il mondo del lavoro è bello perché è fatto così.

Se non ti metti in gioco non balli; se vai in balera puoi non ballare ma puoi metterti in gioco lo stesso.

Cornetto più cappuccino 1,60€; ditemi che cazzo volete di più dalla vita.

C'è gente che parte dall'estero (non andare in vacanza; l'Italia è più bella, si magia pure bene) per venire da noi a mangiare cornetti&cappuccini. Noi, che a casa nostra abbiamo questo privilegio, siamo in possesso di reali motivi per andare all'estero (non andare al cinema; compra dolby digital, casa tua è migliore) e andare a mangiare male?

No: l'amore infinito è l'unica verità; tutto il resto è satanico.

Mi rivolgo a voi, genitori che fate sacrifici per fare andare a scuola i vostri figli, così che possano laurearsi, fare un lavoro parecchio remunerativo dal punto di vista psicofisico ed economico: state attenti agli orari e alle pupille dei vostri bambini fin quando sarete in vita: senza di voi non possono nulla, sbaglieranno e sbaglieranno.

Mica come voi.

Avevo un grillo per la testa e Walt Disney mi ha denunciato per plagio.

Guarda tu quanto è strana la vita.

Ceto, avessi letto i libri della Kinsella ora starei meno peggio.
Il punto è questo.
.
Ecco, era quello lissopra, non quello prima di “questo”, preceduto da “è”. (e neanche quello qui affianco).
Il punto è un altro.
/ ?
No coglione, quella è una cazzo di... come si chiama?
Visto?
Sono un ignorante, mica come chi si è laureato.

Il karma è semplice: ricevi ciò che dai.
Se non dai... non ricevi?
No, ricevi merda.
Allora... c'è qualcosa che non mi riporta; sarà che in matematica ero una pippa...

Ora il karma lo chiamano “legge d'attrazione”.
Una volta la legge dell'attrazione era determinata da “chi” o “cosa” avresti voluto farti.
In senso sessuale dico io.

Ogni lasciata è persa, se prima non l'hai salvata sul desktop.

Insomma: non vedo dove sia il problema.
Siamo liberi di essere di destra, di estrema destra, di destra a metà, di centro, di centro destra, di centro sinistra, di sinistra, di sinistra moderata, di sinistra giacobina, di estrema sinistra, di essere cattolici, di essere testimoni di Geova, di essere buddisti, di essere mormoni, di essere evangelisti, di essere scentologiani, di essere new age, di essere carnivori, di essere onnivori, di essere vegani, di essere macrobiotici, di essere metallari, di essere discotecari, di essere jazzisti, di essere emo, di essere dark, di essere alternativi, di essere progressive, di essere punk, di essere sin queen, di essere mod, di essere brutallari, di essere straight edge, di essere horror, di essere post moderni, di essere avant pop, di comprare quello che vogliamo, come vogliamo, quando vogliamo, in ogni momento, di fare quello che ci dicono di fare, di fare quello che ci siamo detti di fare (che è un modo forfettario per fare quello che ci hanno detto di fare però spacciandolo per il “nostro” modo di fare) di bere, di mangiare quello che ci pare.

Perché c'è tutto questo malcontento?

L'amore infinito è l'unica verità; tutto il resto è speranza.

La speranza è importante. Non la penso come chi pensa “vivere sperando è vivere spirando” et similia (ho imparato anche il fenicio a squola) ; se non speri non puoi sperare di avere un futuro migliore.
Non puoi.

Non sto mica dicendo di smettere di comprare e accendere la testa; dico solo che lavorare rende liberi, e io voglio la libertà di lavorare liberamente tutta la vita, un posto di lavoro fisso, sicuro.
Quando lavoro sto meglio; non mi permette di pensare; cioè, non mi permette di pensare alle cose inutili, farmi le pippe mentali, le seghe mentali, i problemi, le storie, le paranoie.

Io so cosa è bene per me, per i miei figli, per il mondo.

Io lo so, appunto per questo voglio un lavoro che mi dia l'opportunità di fare almeno tre figli, avere una bella moglie che ogni giorno, sia alle 12:30 che alle 20:00 mi prepari roba buona e genuina che mi piace tanto.

Se noi (è il momento: fatti prestare dei soldi DALLA banca, realizza i tuoi sogni) pensassimo tutti in grande, il mondo sarebbe più grande.
Potremmo entrarci tutti senza star stretti.
Ci sta la crisi ma è uno stadio mentale; se tutti sperassimo veemente, senza spingere troppo, aggiungeremmo un posto a tavola.
C'è un amico in più.
Se sposti un po' la seggiola, e quello che ci si deve sedere non se ne accorgerà, cadrà, si frantumerà l'osso sacro.

Se ti denuncia, non dire che non te l'avevo detto.

Dire “Te l'avevo detto” fa sentire meglio; il potere di sapere tiene sveglio e vigile l'uomo, nella speranzosa attesa che la crisi finisca, che tutti possiamo, felici, liberi, tornare a lavorare come un tempo.

Molti aspettano con reverenziale timore il 2012; io lo aspetto perché in quell'anno finalmente tutti saremo liberi di aver il digitale terrestre e scegliere tra 500 canali.
Se hai 500 strade possibili, “scelte”, chiamatele come vi pare (sei libero; perché non te ne accorgi?) non riesco ancora a vedere dove sia il problema.

Ok, d'accordo, ci sta la crisi ma se speri...
... poi passa.

L'amore infinito è l'unica verità; tutto il resto è libertà.

Penso in grande, voglio realizzare, affermarmi socialmente, al lavoro, coi colleghi.
Devono conoscermi per quello che sono, una persona vera, sincera, predisposta al lavoro di squadra. Conoscere la mia libertà, la mia forza nello sperare, la mia bontà d'animo (quand'ero piccolo e tutti mi scherzavano, aiutavo i più deboli, facendo la spia alla maestra; ognuno fa quel che può).

In tutto questo avere fede mi ha aiutato molto; fede è speranza speranza è... è...
Semplicemente è.
Punto e basta.

“Punto è basta” vuol dire “punto e basta” non ciò che realmente intendi.

Nel senso: “Punto è basta” significa che hai messo il punto per porre fine a tutte le lamentele.
Se dopo “punto” aggiungi “e basta”, significa che non hai le idee chiare.

Se tutto deve finire dopo il punto, aggiungendo “e basta”, il solo fatto di avervi aggiunto qualcosa in più denota la tua insicurezza.

Se sei insicuro sei un perdente, non otterrai mai un buon lavoro.

Dopo non lamentarti se ci sta la crisi.

Se non vendi è colpa tua.
Il cliente compra se tu sei bravo a vendere.
È colpa tua.

L'amore infinito; l'unica verità è che sta finendo.

domenica 31 gennaio 2010

IO, LORO, NOI... TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE, A UN PASSO DAL NULLA, VERSO BUCHI INTERDIMENSIONALI



OGGI IMMETTO UNA FOTO SOLA PERCHE' BASTA E AVANZA.
QUESTA UNA FOTO SCATTATA A CASA MIA QUALCHE ANNO FA.
GLI ABITANTI NON SONO DA MENE.
AMO LA MIA VITA
ADORO QUESTO MONDO.
MORIREI PER LA MIA FAMIGLIA.
... COME GIA' STA SUCCEDENDO




Quanto è bello avere una famiglia unita come quella del Mulino Bianco. Vi giuro che esiste; lo so di per certo perché ci vivo; è LA MIA FAMIGLIA.
Al mattino, appena sveglio, ringrazio il dio sole con un bel sorriso, grato del magnifico, meravigliosamente inqualificabile dono ch'egli, con l'aiuto di qualche esperto gastronomo framassone mi ha fatto.
Anche Office nega l'esistenza dei framassoni, segnandomi l'aggettivo come errore rosso (tra l'altro colore importante per la confraternita di antichi burloni).

Insomma la mia felice vita con la mia famiglia è sjoèijaerioèajtoèija.

Capito?

Non posso chiedere di meglio.
Non mi permetterei di chiedere di più.

Certo, se ogni natale mi regalassero un videogioco nuovo (e una nuova edizione dei capolavori immortali di Cesare Barbazetti) la mia vita potrebbe ancora più essere completa di quello che già è.

Non è vero che non si può completare la perfezione, anzi, la perfezione è di per se imperfetta.

Me lo ha detto il libro di Gesù.

Con Gesù ultimamente ho un altrettanto meraviglioso rapporto; io prego, chiedo, lui ringrazia, dà. È una simbiosi mistica molto importante, adesso ora oggi che sta la crisi.

Ho letto sul giornale che un italiano su dieci è senza lavoro. Ho esaminato un campione di trenta persone prese a caso nel bar.

Gli ho chiesto: - Lavori? Lavori? Voi lavorate - .

La risposta più educata è stato ghe gazzo è u lavoro.

Mi sono sentito triste, ho sempre creduto nell'infallibile giustizia costituzional giusta democratica dei quotidiani; penso che il prossimo capodanno lo passerò in parlamento con una statua di Baphomet trapiantata nel culo (così vedono che sono dei loro e che, per giunta, possiedo gli stessi interessanti pederasti gusti sessuali; per arraparmi coi bambini devo ancora studiare; amici, giuro che ce la farò a diventare come voi, allora ci divertiremo, dai 3 anni in giù; promesso).

Sono appena arrivati dei parenti qui, adesso, a casa mia.

Ho un male al cuore per la gioia di poter liberamente parlare con loro, manifestare tutto il mio amore, disquisire di tutte le cose importanti di questa gioiosa, pia, gaia existentia.

Ringrazio iddio signore nostro padre creatore del cielo, della terra, dei Big Mac. Non sarò mai abbastanza grato. Eccoli: li sento. Ho un male ai lati della bocca, tanta è la gioia che m'attanaglia ogni singola cellula dell'organismo, per l'occasione ringiovanito in un batter d'occhio.

CIAO, MIEI FIDATI, FEDELI, IMPAGABILI AMICI. A DOPO, VADO A GODERMI IL PIU GRANDE DONO.


Eccomi tornato; finita fase uno: antipasti.

Sono dovuto venire di qui a scrivere un attimo perché stavo godendo della famiglia talmente tanto che ho pensato fosse peccato, essere così egoista da provare tali sensazioni senza renderne partecipi i miei fratelli di rete, o voi, miei adepti del SACRO ORDINE DEL FALLIMENTO ACCETTATO GARANTITO E RATEIZZATO (S.O.D.F.A.G. ...

... scrivendo la sigla della nostra sacra congrega mi sono reso conto che... ricorda vagamente sodomafagia, mangiatore di sodomiti.

Essendo noi magici adepti, maestri del tempio, dovremmo ritualizzare un po' più la nostra vita.

La guardiana del tempio richiama a gran voce la mia presentia, perciò almeno temporaneamente concludo le trasmissioni, tornando nell'aldilà della sala, cioè aldilà della zona giorno della mia villa, per poter condividere coi miei parenti, carne della mia carne, sangue del mio sangue, le vibrazioni necessarie a rievocare Enlil, nostro supremo signore della quarta dimensione, padrone del supremo tempio della terra, giusto giustiziere di anime.

Invoco te, sacro Enlil
signore dei cieli e delle terre dell'universo.
I bastioni di Oriente celebrasti
rendendo grazie a noi
figli miseri, indegni.
Ci creasti a tua immagine
rendendoci pluricellulari
generatori di venerabile odio
et simil sentationim
Benedici il nostro raccolto
prima che l'infausto imprenditore
se lo riprenda
rievocando, reclamando l' ' ' 'ingiusti interessi

Mi fa davvero un bell'effetto stare con la famiglia, per la famiglia, nella famiglia al completo.

Ci vediamo tra un po'; vado a sparlare di Berlusconi con mia Zia e a parlare bene di Berlusconi con mia nonna... sarà che Berlusconi è un'incarnazione del sacro Enlil?

Comunque, il consiglio che vi do è: parlate, parlate, parlate sempre e solo di Berlusconi.
Vi aiuterà
Vi farà bene.

PS: per il prossimo rituale la parola d'ordine per accedere al tempio sarà GERRI SCOTTO, come mia nonna sentenziò.




Adesso vorrei avere una motosega col serbatoio pieno di benzina.
Metterei tutta la mia famiglia, AHHHHHHHH, la mia famiglia, la FAMIGLIA, LA mai MIA MIA famiglia tutta in fila, sì, la mia famiglia, mettere in fila la mia famiglia e amputare qualche arto a casaccio. Dopodiché prenderei una tela, sulla quale attaccare i brandelli di carne della mia famiglia.
Procurarmi dell'acido solforico e, pian piano, versarlo in testa ad ognuno, così da sentirne le urla strazianti.
Per le ustioni troppo severe propongo un trattamento a base di piombo fuso, colato giù per il retto da un apposito imbuto di metallo arrugginito, dotato di borchie e divaricatore per orifizi ben appuntito, imbevuto di veleno di medusa del mar mediterraneo.
Una volta conclusa la pulizia dei vicoli intestinali, procederei inserendo nel deretano d'ogni membro della MIA FAMIGLIA ratti idrofobi con, attaccati al viscido pelo, rimasugli fecali di fogne di Calcutta.

Avevo bisogno un attimo di sfogarmi, ora però sto bene.
Sarà il nostro piccolo segreto, mio e vostro.

Capito?
Un piccolo, innocente segreto.
Che ci vuoi fare?
Puoi amarli, puoi odiarli ma rimane sempre la TUA FAMIGLIA.
Mmmmmmm... famiglia.... ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Ok; torno di la a vedere se la frittura di pesce basterà a innalzare spiritualmente le nostre coscienze, macchiate dall'avidità, dall'ingordigia del sistema capitalistico, mascherato da parco dei divertimenti h24 ad libitum.

Ordo ab Chao

Tordo ab king pro.

Addominali scolpiti dal caos

La parola d'ordine per accedere alla fase successiva, verso la scalata di gradi (è in palio il titolo di supremo maestro dell'ordine dell'organismo dei sacri guardiani dell'impero del comitato dei 300 venerabile, accettato, rivenerato, retribuito nel sacro antro del palazzo del tempio, nome in codice , per non fare sapere ai non addetti adepti come noi è S.M.O.O.S.G.I.C.3'.V.A.R.R.S.A.P.T).

Dicevo, parola d'ordine per accedere alla fase successiva è: TERREMÒT ACQUILA PROSTITUZIONE DEAGRÀD.

TERREMOT AQUILA

C'è qui un fracoglione che ha deciso di entrare?

Mi appello alla sacra ceppa di quel gran cazzo.

Cosa ha da offrire.

TERREMOT AQUILA

Orsù, la parola fu già pronunziata.

Vabbe', ci ho ripensato, iète affanculo voi e st'ordine del cazzo.

Tu sarai maledetto per l'eternità.

Non penso mi crei problemi; ci sono abituato.

Terminato il rito, inizia l'home tour, in quanto alla MIA FAMIGLLLLIA si è aggregato (affiliato) il ragazzo di mia cugina, il quale complessivamente ha reagito bene, videocassetta di “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, libro gigante “Aleister Crowley 666 la bestia”, varie crepe sul muro dovute a cazzotti elargiti nel corso degli anni, foto del papa morente attaccata alla porta con tanto di autografo e dedica dei voitillaccio a parte.

E il fritto deve ancora arrivare.

La paura di avere il terrore di essere terrorizzati dalla paura della paura preventiva, per dirla tutta.

Ma io ci tengo alla mia famiglia. La MIA FA-MI-GLIA.
La famiglia è importante, è alla base dei valori, delle istituzioni.
Una vita senza famiglia, senza istituzioni è una vita afamiliare anarco istituzionale.
Detto questo, penso che

Marte entrerà in Venere
se la pomperà
spruzzando granitico
sperma di cosmo.

Comporre inutili poesiole astro spirituali mi da la forza per vivere a contatto con la mia famiglia, LA MIA-FA-MI-GLIA, alla quale me la sei, me l'avete pure detto.

Secondo me, tra il dire e il fare c'è di mezzo lo zampone di Cristo.

Meglio un uovo oggi che una paralisi dopo averlo mangiato.

Donna che non si concede, donna rigida di perzzi.

A caval donato vi sono inverni temperati

Siamo ciò che mangiamo; siamo merda.



Ahhhhhhhhhh, il pranzo è terminato nei migliori dei modi, con una bella, buona, giusta, brava, motivata carrellata d'odio.
Senza spiegarne il motivo (l'odio ha un motivo base, cioè infelicità per una vita che sentiamo, nel profondo dell'anima, non debba per forza essere questa... e ci sono tutti i mezzi perché non sia così... eppure sono riusciti a convincere che è questo, così, punto e basta).

“Questo figlio di puttana, è andato dalle puttane, le ha massacrate, gli ha portato via pure i soldi. Mo tu dimmi i genitori di quella ragazza... hanno fatto bene i carabinieri, gli hanno spaccato la faccia a manganellate. Devono morire tutti, sono dei figli di puttana bastardi”.

... il bello è che non so neanche come ci sono finiti a parlare di stupratori ladri di mignotte.

Ma, che ci vuoi fare?

È la mia famiglia.

La mia famiglia.

LA - -MIA ---------- FA-MI-------------------- GLIA.

Non so se anche voi ne avete una; in caso di risposte negativa vi consiglio di attrezzarvi al più presto per metterne su una tutta vostra, da poter comandare a piacimento.

Nelle gerarchie la merda va sempre verso il basso, perciò... avrete un sacco di valvole di sfogo per sfogarvi, sfogarvi, sfogarmi, fin quando non vi si ricoprirà la pelle di sfogo e squame.

Allora capirete che siete stati rettili sin dall'inizio, che il complesso R del cervello è stato lui a farvi fare cazzate.

E che non è un cazzetto, quella codina dopo l'ultimo anello della colonna vertebrale.

E che dopo qualche settimana nella pancina di vostra mammina, completamente sommersi nel liquido amniotico respiravate tramite branchie.

Vado a dare fuoco a qualche cabina telefonica; mi aiuterà a riflettere meglio, tipo Peter Griffin che usufruiva delle granate per pensare, lanciandole fuori dalla finestra... della casa della sua FAMIGLLLLIA.

domenica 24 gennaio 2010

UN PO' D'ITALICO BUON SENSO, ALLE PORTE DI UNA NUOVA ERA TECNOLOGICA, DA PRENDERE COL LIMONCELLO DOPO LA LASAGNETTA E IL "PRANZETTO ITALICO" TIPO


SANTI, POETI, NAVIGATORI, GRANDI STATISTI: L'ITALIA E' SEMPRE STATA UNA GRANDE NAZIONE DELLA QUALE ANDARE FIERI (SOPRATUTTO DELL'IMMAGINE CHE HANNO DI NOI NEL MONDO).
GUARDANDO QUESTA FOTO SORGE SPONTANEO: PER CASO CI SIAMO UN POCHINO ADAGIATI SU DEGLI ALLORI CHE NON ESISTONO?
NON STAREMO MICA CAMPANDO DI UNA RENDITA INTANGIBILE, VERO?
... CERTO CHE ORA CHE STA LA CRISI (NO "CI STA LA CRISI") UN PO' PIU' DI DEVOZIONE ALLA MADONNA CI PUO' AIUTARE A SCONFIGGERE LA CRISI CHE STA.



SIAMO VERACI, PASSIONALI, GONDOLIERI: I NOSTRI GESTI SONO INIMITABILI, C'E' SOLO DA ESSERNE FIERI.



ANDATE A VEDERE IN FRANCIA SE SANNO COS'E' L'APERITIVO.
TI DANNO UNA SPECIE DI MERDA ALL'ANICE E FORMAGGI FATTI COI PIEDI.
INVECE NOI QUA, IN ITALIA, LA NOSTRA BELLA ITALIA, CE LA SPASSIAMO.
GUARDA QUANTA ROBA BUONA.
COME DICE DONATELLO E GIGGIONE: ALLAMERICANI I AVIMM FATT MAGNA' A PIZZ'
ITALIA, OH OH ITALIA, OH OH ITALIA, TOTTI, CANNAVARO, ZAMBROTTA E PIRLO ALE' ALEEEE


Lo stesso che, qualche post fa, velatamente mi consigliò di andare a lavorare, fornendomi un indirizzo dove offrivano del lavoro (o cose simili) , mi ha fatto un altro prezioso regalo, linkandomi belle parole di speranza, indirizzando il mio confuso cammino.

Sono andato su Google per vedere da dove provenisse il bel messaggio e ho scovato un meraviglioso blog di ginnastica artistica.

Mi ha fatto capire che la mia era una battaglia persa, che le persone possono migliorare solo fisicamente, dandosi a una sana dieta da seguire e una buona attività fisica.

Così ho deciso di mettere da parte tutto il resto e conformarmi alla società.

La società non è così male come l'ho descritta questi due anni di blog improduttivo, dandole addosso su tutti i fronti, criticandola aspramente praticamente per ogni cosa, ogni singolo dettaglio (“cavillo giuridico”, per citare il compianto Maurizio Merli, alias commissario Betti dei vari poliziotteschi).

Ho iniziato a guardare il telegiornale con altri occhi, coscienziosi e sociali.

Ho capito che, senza un partito politico alle spalle non puoi fare niente.
Ho tirato le somme per decidere la scelta di vita.

La destra è buona perché ha alla base i valori della sacra chiesa inventata 2000 anni fa e passa dal buon Gesù, nato in Palestina, non si sa perché auto esportatosi da noi a qualche fuso orario di distanza.

La destra è per dio, la patria, la famiglia, per la vita, contro l'aborto, contro gli extracomunitari negri irregolari, e contro altre cose.

La sinistra è per dio a seconda della giornata, per la patria però senza fascialrogoliodiounaltropiazzaleloretoblablalba, è per la famiglia comunista, per la vita di classe, per l'aborto, pro extracomunitari negri irregolari (talvolta anche regolari) e contro altre cose.

Mi sono tesserato al centro, cercando di prendere il buono di tutte e due le correnti, un po' come andare in un purgatorio sociale però benevolo.

Il centro è con dio, se questi si manifesta giusto e socialmente coscienzioso, per la patria in relazione alla CEE, pro famiglia però all'occorrenza abortista con relativa chiesta di scuse alla santa istituzione sacra della chiesa, pro/contro extracomunitari irregolari/regolari a seconda di quello che dice prima il TG5 poi TG2.

Avevo abbandonato l'attività fisica, pensando che “evoluzione” significasse qualcosa di spirituale e mentale.

Vedevo il corpo semplicemente come un veicolo solido per compiere l'esperienza terrestre che chiamiamo “vita” invece tortevo; avevo torto.

La forma fisica è importante, sopratutto in questa società giusta basata sull'aspetto esteriore. Uno scrittore che non leggerò mai più, perché troppo distruttivo (e troppo volgare; le parolacce è un'altra cosa che ho cambiato; ci torno su dopo) giustamente osservava: “Se sei bello il mondo è bello”.

Gli do pienamente ragione.
Basta alcoolici, basta cibi grassi, basta carboidrati in eccesso.
Devo focalizzarmi sulle proteine, le vitamine, per una maggior definizione fisica; quando avrò prosciugato il grasso potrò dedicarmi alla così detta “messa su di massa”.
Non parlo della pizza, no, no no, parlo della massa muscolare, come a quello che hanno espelto (o espulso? D'accordo, ci siamo capiti :P tvukdb) dalla Casa del Gf perché ha detto (mo faccio un'eccezione :( sms lol ) : “In culo a Cristo”.

Se non diceva quella cosa poteva anche essere che vinceva, per la sua simpatia e la sua spontanietà. Mica possiamo essere tutti intelligenti, allora quello ha fatto la palestra perché comunque poi poteva relazionarsi con gli altri e fare vedere che era grosso e mo dico pure che dài, mi sta simpatico.

Ho iniziato a guardare il GF più che altro per avere un argomento di cui parlare con gli altri. Sì, so che sapete che sono (ero <: ... devo imparare a fare altre faccette, quella di prima sembravano più due palle e un ca**o :) ) un solitario, misantropo ma adesso che sono cambiato devo accettare gli altri per quello che sono, diventando un po' come loro a loro immagine e somiglianza, però tenendo la mia spontanità, appunto come a quello che l'hanno cacciato dalla Casa che però aveva messo su la massa muscolare, sta grosso e perciò trova più facilmente lavoro anche adesso che sta la crisi.

I ragazzi della Casa sono tutti spontanei, mica come quando sostenevo che tutti i programmi televisivi fossero solo un diversivo banale annichilisci, spoglia, distruggi coscienze per permettere ai nostri padroni (pensavo che siamo solo dei luridi schiavi inconsapevoli :( )di fare come gli pare senza essere intralciati da noi miseri, patetici cittadini (neanche “esseri umani” O:)

... per chi non l'avesse capito è un angioletto che canta; non c'entra molto ma, da frivolo che sono diventato, un pizzico di iùmor ci sta sempre, no? :) ).

Ho anche cambiato il mio approccio con la televisione.
Non eccedo, s'intenda; guardo due ore al giorno (contro i 13/15 minuti complessivi settimanali di prima, quand'ero sbagliato :( ) ; due ore come la maggior parte delle persone.

Conformarsi non è poi così male come sembra. Basta solo accendere il cervello per le cose necessarie, tipo svolgere il lavoro che stai svolgendo (anche se praticamente sei disoccupato come me perché sta la crisi ;) ).

La televisione (e qua penso ancora come prima, in un certo senso :P ) pensa al posto tuo, però non è così tragico come dicevo prima quando ero sbagliato. Dice le cose utili, tipo ti aiuta a capire quali prodotti meglio comprare per appunto stare bene, avere la salute fisica e il fisico fisico come quello della Casa o l'altro che ci stava prima che si è fatto il tatuaggio di padre Pio sull'avambraccio perché padre Pio gli (lui al frate : ) ) aveva detto un giuramento: “Se mi fai entrare nella Casa mi faccio il tatuaggio di padre Pio”, parlando al frate di Pietralcina.

Ho cambiato opinione pure sui santi, mica posso bestemmiarli quotidianamente, come facevo prima quando non ero in pace con me stesso perché volevo fare il diverso, combattere il sistema a parole (se il nemico è più forte di te, fatti il fisico, sì, pero alleatici :) :P ) .

Su sky stanno facendo un documentario che mi ha dato fastidio e sì, lo posso ammettere in questa sede, mi ha fatto venire voglia di spaccare la faccia a chi l'ha fatto (funziona così, no? Se uno la pensa diversamente da te gli devi per forza menare in faccia, sennò poi quello non ti rispetta e va contro le tue idee che tu devi essere idealista con un sogno nel cassetto, come il Dott. Rossi, no? :o ... : - 0 ... boh, ho creato un pene che tenta di entrare in una vagina... comincio a essere meno simpatico? Se è dite che smetto... :P ) .

Il documentario sosteneva che la chiesa diceva a padre Pio: “No, è un impostore, è un matto, ci sta prendendo per il c**o, puzza di ca**o e si sc**a il triplo dei bambini che abbiamo stabilito noi come limite minimo massimo per accedere al regno dei cieli” , e poi quando è morto se ne hanno approfittati per fregare i soldi di Padre Pio che si era creato un bisnes per la storia che Gesù gli ha bucato le mani come segno d'appartenenza per farlo assomigliare a lui però coi soldi, non come il voto di povertà che gli aveva detto il padre prima di farlo morire crocifisso in croce sulla croce.

Il corpo è fondamentale ma anche l'anima va curata.

La chiesa è come una palestra per lo spirito (e per il corpo; genoflettiti 20 – 15 – 12 volte per tre serie e hai fatto fianchi, cosce, glueto :) : anche lì entri, paghi, il prete ti da la scheda, cioè l'assoluzione da allenarti sotto la stata di diogesù o la madonna, a seconda della preferenza del frate di turno, alleni cosce petto fianchi deltoidi tricipidi e il resto dell'anima, prendi l'ostia che ti da le proteine e la creatina per stare grosso, poi esci dalla chiesa che stai dritto fisicamente e animamente e niente.

Stai meglio con le spalle larghe.

Prima, quand'era che ero sbagliato spendevo soldi per la benzina della macchina e per la benzina mia (gli alcoolici :( ) ; ora che mi conformizzo alla massa devo fare come ho visto fare a loro in giro: devo iniziare a comprare un sacco di cose utili, cose non utili, insomma comprare cose, cose per sentirmi meglio, cose per gratificarmi, cose per avere un altro scopo per impegnarmi di più al lavoro, anche se ora non ce lo che sta la crisi, e cose per non pensare alle cose brutte, tipo che un giorno morirò e che tutto è stato inutile e avrò passato la vita a lavorare per pagare i debiti di qualcun altro che manco conosco e non se l'è mai passata male, ne prima ne adesso che sta la crisi.

Allora vado al centro commerciale, prendo il caffè senza zucchero (o al limite ci metto l'aspartano che la televisione non dice fa male, solo i paranoici spara caxxate di internet dicono che brucia il cervello e l'organismo non riesce a scenderlo a meno che non lo trasformi in metanolo o quello che era, mica si può sempre sapere tutto :) ) poi via dentro al supermercato.

Appena entri alla Coop e al supermercato della Coop, sulla sinistra c'è il “Punto d'ascolto” dove ci sono commessi che ascoltano i clienti dall'altro lato del bancone, come in chiesa.

Sulla destra c'è la tecnologia che è il futuro.
Vai più avanti e ci sono i libri, però adesso un po' devo disintossicarmi quindi tiro dritto, anche se la vicino ci stanno i cd dei cantautori italiani e stranieri, nuovi e recenti di qualche mese fa.

Poi c'è il reparto per la casa che non ci vado, manco pensassero che sono un fr***o filibustiero pederasto.
Ogni settimana c'è una nuova che mi piace, fa la promoter promotrice dei prodotti, ogni settimana diversa.

Io ho la ragazza, non dovrei provarci con le promotrici promoter, però l'ho detto: mi devo conformare agli altri Italiani italiani e fieri d'esserlo.

Che ti sposi a fare se poi non puoi farti l'amante giovane?

Quando ero giovane, con le ragazze era tutto più semplice.
Dicevamo: “Ti vuoi mettere con me?” ed era subito sì o no, perché mettersi insieme non voleva dire farsi due conti in tasca per vedere se potevi permetterti di andare a ballare tutti i sabati sera, dopo essere andati a cena nei ristoranti del pesce e l'aperitivo prima della cena col sushi (diventato popolare e “in” da poco qui da noi : ) ) ) ).

Io la mia ragazza la voglio bene perché stiamo bene insieme, ci piacciono gli stessi film e poi portiamo tutti e due la Juve.

Stiamo insieme da un anno, la crisi sta, vabbè, però ho 25 anni, inizio a essere vecchio (i 50 arrivano presto : ( ) e sto già vedendo di prendere il mutuo per comprare una bella casa e fare almeno 3 figli, mica come prima quando ero sbagliato che piuttosto mi sarei fatto siringare nei testicoli cianuro per distruggere gli spermatozuovi, convinto che, a parte tecnologia e sofferenza, questo mondo non potesse dare un ca**o al frutto coltivato della mia sparata testicolare.

Due maschi e una femmina voglio.

Tony (come a mio padre), Din (come geims e come a nonno dalla parte americana di mia madre) e Addollorata se esce femmina (come a mia nonna dalla parte di mio padre).

Se però escono anche tutte e tre femmine va bene uguale, io gli voglio bene sempre lo stesso, e guai a chi me le tocca, li faccio passare sopra il mio cadavere.

Basta con le parole, le parole se le porta via il vento come ha fatto ad Haiti.

Tra qualche ora iniziano le partite. Non vedo l'ora di esultare, e sfogarmi dalla frustrata della settimana frustrante anche se non lavoro che sta la crisi, sperando di non arrabbiarmi troppo se gli altri contro mettono la palla dentro dove non devono metterla alla porta della squadra mia, nostra della mia ragazza e me, la Juve.

La squadra del cuore è una fede che non si può cambiare mai (anche se l'hai indossata (la fede) da qualche giorno come è capitato a me giorni fa quando ho deciso che non potevo più essere sbagliato e andare a vanti a vanvera, campando d'amore, senza soldi.

Dopo le partite io e la mia ragazza mia andiamo al corso a vedere i negozzi, poi arriviamo alla fine del corso dove ci sono le piante, giriamo, guardiamo i negozi che ci siamo persi all'andata, torniamo dove eravamo prima, poi ancora sue e giù, quattro, cinque volte come i nuotatori del nuoto olimpionico, fin quando si fanno le otto e a casa mamma già ha cucinato.

La pastiasciutta è il mio piatto preferito ma ci sto attento senza eccederci: i 100g di spaghetti li faccio pesare col bilancino per non sgarrare la dieta.

All'inizio è drastico poi però ti abitui e non ti pesa più pesare i pasti.

Ringrazio ancora chi mi ha aperto gli occhi per meglio vedere cosa fare di questa vita mia.

Prima lottavo sul versante sbagliato, la battaglia sbagliata.

Ho 25 anni: mi devo dare una mossa a trovare un lavoro serio, perché per i 30 devo essermi sistemato con la casa, con la sposa, coi bambini.
Il mondo gira veloce, non ti aspetta: devi fare una scelta giusta, come ha fatto il Gladiatore quando dice: “Ah sì? Mi hai ammazzato la famiglia? Adesso mi vendico così non lo fa più”.

Anche voi, datevi una regolata: vedete quali sono le priorità del vostro quore, fate contenti i genitori, non vi tradiranno mai.

Loro sono gli unici che vi vogliono bene.
Sanno cosa è meglio per voi.
Se vi pare che dicano cose caxxate, pazientate.
Dategli retta.
Loro ci hanno fatto l'esperienza, sanno cosa è meglio, mica vi fanno fare gli errori che hanno fatto loro.



Concludo il post tornando me stesso medesimo, dopo un flash scaturito da queste tristissime ultime righe.

Quante volte avete sentito la stereotipata tiritera dei “genitori che non vogliono che i figli commettano gli stessi errori e i loro sbagli?”

Bene, ciò significa che i “genitori” di quasi tutti noi sono stati una massa di falliti che hanno fatto una cazzata dietro l'altra, dalla mattina alla sera di ogni giorno “da genitore”...

CHE MAESTRO DI VITA SARESTI SE NON NE HAI AZZECCATA UNA?

COME PRETENDI DI “INSEGNARE A VIVERE” A TUO FIGLIO SE, DI QUEST'ARTE A PERDERE, NON NE SAI NIENTE?

... poi il mondo va a puttane e si da la colpa ai comunisti, ai fascisti, alla droga, agli incidenti del sabato sera e a melri meson...

Una cosa che la gente non capirà mai o, per lo meno, non si ricorderà nel momento in cui sarà fottutamente necessario, è che i “genitori”, prima di divenire tali, cioè pozzi di buoni consigli infallibili e “roba giusta”

... una tempo non troppo lontano, una volta sono stati figli pure loro.

Mancanza di empatico transfert genitore/figlio.

Non voleva dire chissà cosa; solo un appello per i “genitori” .

Quando sgridate o consigliate i vostri bambini... mettetevi nei loro panni... cazzo, qualche annetto fa eravate voi... e ora cos'è cambiato?

Perché è cambiato?

Come vi sentivate?

Non fatevelo mettere nel culo dagli stereotipi; se guardate in fondo al vostro cuore vi accorgerete che c'è molto di più di “questo sì/quell'altro no”.

Ps: la parentesi non era per sfogarmi di frustrazioni familiari; scrivendo nei panni del “cazzone medio” mi è venuta in mente questa piccola riflessione come le altre... per non dire che stamattina al bar ho visto un figlio di puttana sposato con un'altrettanta puttanatroiafigamefitica che massacravano di botte i figli (“lui” il bimbo “lei” la bambina... figli di troia stereotipati pure nel buco del culo).

... li stavano letteralmente massacrando perché... STAVANO LITIGANDO!!!!

TE LA DEVI SMETTERE DI DIRE LE PAROLE A TUA SORELLA
... sdduuum, sdddang.

TE LA DEVI SMETTERE DI DIRE LE PAROLE A TUO FRATELLO
... sdreeeeeng, spuuuuuum.

... se smettessero di “dirsi le parole” come cazzo comunicherebbero?

... mancanza di parole come implicita origine dell'incesto... ?

Tutte piccole riflessioni...

... piccole, piccole...

... riflessioni...

... e intanto...

... sduuuuum, sddddang

domenica 17 gennaio 2010

ILLUMINATI, STO ARRIVANDO: APRITE LE BRACCIA, VOGLIO ESSERE DEI VOSTRI (PROMETTO CHE NON LO DIRO' A NESSUNO)


CIOE': GUADAGNA MILIARDI METTENDO MERDA NELLE SIGARETTE, FACENDO MORIRE MILIONI DI PERSONE... E SE LE FUMA PURE!
IL PIU' CLAMOROSO AUTO GOL DELLA STORIA.
PERO' LA PROMESSA L'HA MANTENUTA: PERSONALMENTE, MI HA CAMBIATO.
M'HA FATTO SMETTERE DI SPERARE NEL CAMBIAMENTO



IN SPAGNA CI SONO CARTELLI STRDALI CHE VIETANO LA DIARREA IN PUBBLICO; L'HO SEMPRE DETTO CHE GLI SPAGNOLI SONO CAFONI, SUPERFICIALI SEMPLICIOTTI AMMAZZA TORI NON A SCOPO ALIMENTARE... PERO' MOLTO EDUCATI.


COME DOVREI INTERPRETARLA; LA BIBBIA ERA VERGINE E QUANDO IL CROCIFISSO L'HA PENETRATA PER LA PRIMA VOLTA GLI HA ROTTO IL SACRO IMENE?


Mamma ha deciso di boicottarmi, distruggendo i cavi del pc (con la scusa: “Li stavo pulendo; li hai rotti tu ieri sera che sei tornato ubriaco fradicio), manomettendo la mia essenza, nascondendomi la busta di patatine alla porchetta (non scherzo, esistono, per giunta profumano di puzza porchettosa).

Ho capito che non poteva più essere, vivere in un regime totalitario matriarcale, alle porte poi del nuovo ordine di 'sta ceppa di cazzo. Allora sono andato alla prima ricevitoria che mi è capitata sotto mano (hanno creato ricevitorie microchip, così, mettiamo che sei sul cesso e oltre all'impellente impellenza di defecare ti venga anche quella di giuocare, puoi puntare i tuoi numeri, selezionare i tuoi cavalli; insomma, continuare a illuderti aspettando il black out definitivo con una schedina).

Piccola parentesi, per un piccolo mondo: talvolta capita che la gente si innamori della micro ricevitrice che lavora nella micro ricevitoria, e vada tutti i giorni a trovarla sul posto di lavoro, inventando scuse banali pur di vederla; il micro buttafuori della micro ricevitoria è grosso ma, essendo micro, non c'è confronto con gli esseri umani di dimensioni normali; il massimo di danni che un di codesti sia riuscito ad arrecare ad un maschio di dimensioni umanamente medie è stato lo scalfirgli il bordo della superficie dell'unghia, provocandogli una superflua (ma sentita) alzata di pellicina, la quale prontamente è stata rimossa con un paio di morsi.

Detto questo, ho giuocato i miei dieci numeri magici, presi dagli Illuminati, dalla loro illustre numerologica cabbalaico ebraica esoterica agenda.

Taglio a corto; HO VINTO A WIN FOR LIFE!
PER 20 ANNI RICEVERO' MENSILMENTE QUATTROMILA EURO.

4000€

4000$?

4000€!

4000, 4000?

4000!

Non potete imma... 'sti cazzi, andatevene tutti affanculo.

Ormai non sono più tenuto a parlare con voi, gente media del ceto medio, già sento la puzza di voi inferiori. Se prima mi ritenessi superiore, ora che avrò la possibilità di non fare un cazzo tutta la vita, non vi penso nemmanco.

Che faccia avete, chi siete, cosa pensate della vita... sono solo cazzi vostri, non mi riguarda più.

Appena controllati i numeri mi è esploso qualcosa dentro. Ho controllato meglio; non era dentro, bensì dietro.

Cioè, ieri sera ho cenato pesantemente, ecco tutto.

Non ho dato a vedere che ho realizzato la mia vita in questa società.

Potrò svegliarmi per tutto il resto della mia vita, microchippata o meno, all'ora che più mi aggrada (visto? “Aggrada”, mica “che mi piace”; già mi si è innobilizzato il dna... ci vuole davvero poco, l'ho sempre detto che la mente è più forte dei geni e può manipolarli a proprio piacimento, in qualsiasi momento e situazione).

Non dovrò più andare in giro a fare stupidi colloqui con l'inquietudine cristallizzata sotto forma di carcinomi in ogni singolo angolo del corpo, pensando quanto sia ingiusto che un fallito/a scettri la mia vita, decidendo per me, dandomi il lavoretto del cazzo o meno.

Ora sarò io a fermare per strada gli esaminatori, fargli domande del cazzo da seconda elementare.

“Dove si vede tra un paio di anni?”.


“A scoparmi una cagna sulla tomba di tua madre”.

“Aspirazioni?”.

“Aspirare almeno un quarto della coca che si ispirava quel porco di tuo nonno prima di entrare nella Gestapo senza vere e proprie ripercussioni psicofisiche”.

“E' propenso al lavoro di squadra?”.

“Lo chieda a sua sorella, sua madre, sua nonna, sua zia e il suo pesce rosso; gli chieda che conferenza ho tenuto sul team work del nuovo millennio nella prima decade del novo ordo seclorumm, mentre eravamo sul letto fabbircato dal suo defunto zio, destinato alla mai nata sorellina numero quattro”.

“Flessibilità negli orari?”.

“Flessibilità? Non sapevo che sua zia dalla parte di sua madre fosse maestra di yoga, fin quando non me lo ha preso in bocca facendo la verticale con le gambe puntate a ore 2:42”.

Fanculo tutti.

Scrivo questo post semplicemente perché voglio far sapere agli Illuminati, i quali maldestramente, sfrontatamente, impudentemente, incoscientemente banalmente criticai per dispetto, tutta la mia devota sottomissione.

SIGNORI MIEI: MI PENTO DI TUTTO.

ORA SONO DALLA VOSTRA.

POTRETE UTILIZZARE LA MIA IMPECCABILE ORATORIA, LA MIA MASTODONTICA, RASSICURANTE PRESENZA FISICA (con o senza barba... tanto sono ebreo come voi) PER CONVINCERE LE PERSONE AD ENTRARE SERENAMENTE E SPONTANEAMNETE IN QUESTA NUOVA, INNOVATIVA VISIONE DEL MONDO UNIFICATO, DOVE REGNERA' PACE, TECNOLOGIA E SCHIAVITU' VISSUTA COME UNICO MODO PER COMPIACERE DIO ED ENTRARE NEL SUO FATATO REGNO D'ARCHITETTO.

Vi rendete conto?

È la fine di tutti i miei problemi; povero illuso scemo che ero quando dicevo che i soldi non fanno la felicità.

I soldi non fanno la felicità quanto Madonna non è puttana.

Anzi, no, è una grande artista e pio esempio di rettitudine, visto che deve la sua fama all'essere affiliata all'ordine più cool e innovativamente genuino delle società segrete.

Davvero, non potete immaginare cosa si prova quando ci si ritrova in mano un pezzo di carta che, per venti anni, ti darà diritto di ricevere centinaia di altri pezzi di carta che potrai barattare con cose reali come un nuovo televisore al plasma, un tostapane, una prostituta vietnamita di 4 anni (conseguente mazzetta ai carcerieri per chiudere un occhio, squarciarsi l'altro, vivere senza aver visto niente compresa).

Mi sono ripromesso di studiare il latino; le parole segrete e quelle cazz... quelle sacrissime usanze che accomunano le persone di un certo livello genetico come noi prescelti, sono in questa millenaria, imprescindibile, pantheonica forma di linguaggio codificato.

Ah, già che ci sono, colgo l'occasione per chiedere a voi, comune, indegna plebaglia, se c'è uno che ha le palle per venire nella reggia (di prossimo acquisto) per darmi delle ripetizioni di latino.

Sarà un lavoro abbastanza lento, parto da zero. Cioè, rosa rose rosario rosalino cellammare in arte Ron lo conosco, anche se non ho mai capito a che cazzo serva impararlo; certamente, se Loro hanno deciso che vada studiato vuol dire... un attimo: ora che non faccio più parte della plebaglia posso ridere delle cose inutili che l'ordine più IN della storia abbia obbligato a far studiare alle masse per confonderle, farle allontanare da cose troppo fighe e importanti come il raggiungimento dell'illuminazione senza bisogno di'allacciamento all'Enel con conseguente pagamento della bolletta a qualche consorzietto del cazzo tipo Sorgenia o M.P.E. (grazie ministro Bersani; privatizzerebbe lo sfintere di sua nonna, ora che è morta?) presso la quale ho “lavorato”.

Ora che posso permetterlo, 'fanculo signor Merloni. Fanculo tu, le tue cucine di merda, le tue perversioni elettriche.

Lei davvero “produce energia” (Merloni Produce Energia) come dovevamo recitare a quei coglioni falliti impotenti indifesi degli acquirenti?

Be', ora che sono Sopra di lei, posso permettermi di dirle che, nella sua schifosa famiglia, l'unica a produrre qualcosa è quella scrofa di sua madre, ogni volta che mangia fagioli e poi si accoppia coi cani idrofobi che fanno la guardia alla stalla dei Suoi cavalli malati, comprati dopo che si è gasato vedendo quella merda pallosissima, della insostenibile durata di tre ore, della merdaccia celebra mafiosi del cazzo de “il padrino” con quel bastardo salva indiani, unici veri indiscutibili americani, di Marlon “in culo col burro” Brando.

Poveri esseri umani... dopo “ultimo tango a Parigi” pensate che scoparsi qualcuna da dietro, col burro, sia qualcosa di enormemente cinematografico (quindi figo, in, cool, cùl) e non necessario per deretani vergini e stop.

No, sto delirando, invece di pensare a come darvi l'immeritato (da parte vostra) addio, sto pensando a come rimangiarmi tutto quello che ho detto e scritto.

Ora che la mia vita ha preso una svolta illuminata, e voglio illuminarmi anch'io, devo iniziare a pensare in grande, mica come quando facevo la raccolta differenziata ridendo, pensando a quattro marocchini che, portato il camion della nettezza urbana alla discarica, buttano pile con la plastica, organico con l'umido, carta coi feti abortiti per sbaglio tutti insieme.

Pesto sui tasti, pensando a quante teste calpesterò col mio prestigioso potere d'acquisto.

Prima, quando non ero a pieno possesso delle mie facoltà di spendere e potere dissentivo; Platone, Seneca, Giustino il martire (non è un martire vero, ha pagato per farsi affibbiare il titolo, senza versare una goccia di sangue suo... ma non andatelo a dire in giro; tanto vi ritrovo), Tacito, Norberto Bobbio avevano ragione: l'essere umano non è tale, bensì un animale sociale, per giunta deve perire nella sua gabbia, intrattenendo con salti mortali il padrone, per ottenere qualche chicco di mangime e andare avanti per... continuare a far capriole.

Compiacere il padrone.

Mi fate schifo; campate per pagare i debiti di persone che nemmanco avete mai visto in faccia.

I vostri sogni sono riciclati da chi si li è inventati... per ricevere una cospicua busta paga a fine mese.

Mentre sognate state versando lo stipendio a uno sconosciuto.

Le vostre aspettative sono tutte incluse/recluse nella scatola, apparentemente grande, oggettivamente ridicola e piccola, che vi è stato insegnato a chiamare “società”.

Nascete e morite senza manco chiedervi il perché, timbrando il cartellino senza far questioni.

Credete, siete Convinti, affermate questo e quello, senza ammettere che la vostra vita, i vostri pensieri, i vostri sogni altro non sono che sotto prodotti dell'intellettuale rigurgito abortito di qualche manipolatore che strumentalmente vi ha messo a credere...

Questo, quello, quell'altro.

Mi di spiace per voi.

Anzi, no, non me ne frega un cazzo.

Anch'io, fino ad un secondo prima che le mie sinapsi decodificassero che i 10 numeri sul mio biglietto erano gli stessi dello schermo della ricevitoria andavo avanti come voi.

Mica “vivere”; andare avanti.

Le cose cambiano, evolvono; mica come voi che state ancora lì a pensare che tutto sia frutto di qualche scimmia ninfomane o qualche dio geloso, vendicativo, fottutamente umano (“non avrai altro dio all'infuori di me”; quanto cazzo sei umanamente geloso... e poi, se ci sono altri dei da adorare vuol dire che si possa fare i confronto tra te e gli altri... che c'è, hai paura di non essere all'altezza? Temi il rapportarti/relazionarti agli altri? Allora non ce l'hai grosso come affermavi in quelle 600 pagine di puttanate... cazzo, manco si parla di te, vengono narrate le cazzate che andava facendo l'inesistente tuo figlio..).

Tra parentesi: se gli esseri umani sono comparsi sualla faccia della terra qualche mesetto prima dell'avvento del tuo Gesù, come mai hai deciso di farlo venire sulla terra solo 2010 anni fa?
Non ci credo che le tue vie sono infinite e che il tuo volere è troppo grande per essere compreso da noi esseri umani, anzi, mi da l'idea che tu sia abbastanza confuso, per un che andava millantando di potere tutto.

Se sei UNO, perché ti sei manifestato sotto 120000 forme diverse, permettendo agli esseri umani di fare il cazzo che vogliono in nome tuo (cioè, uno dei 120000) e uccidersi per affermare che una delle tue forme sia l'unica, vera e migliore delle altre fasulle?!

Dopo che ti hanno fottuto il figlio, perché non ci hai distrutto?
Perché sapevi che vivere è la più grande sofferenza che ci sia?

E infine: perché appari sempre e solo a pastorelli analfabeti di paesi dai nomi impronunciabili, e mai quando IO ti invoco educatamente, senza affibbiarti appellativi laidi del calibro di “porco” “schifoso” “zozzo” o
“lurido”?

... cazzo, però ora, se voglio far parte dell'Ordine mi devo auto obbligare ad accettare che un sovrintendente architetto abbia architettato l'universo.

Farò un po' fatica a credere che un dio un terzo Geova, un terzo Baal, un terzo Osiride si sia messo a creare tutto...

... con una squadra e un compasso...

... dove cazzo li aveva comprati...

... se era un'entità magica, a che gli servivano strumenti umani...

... e dio creò squadra, compasso, poi disse sia la luce e la luce fu...

... una torcia genera luce, ma una squadra e un compasso generano...

... case, compiti di educazione tecnica ecc...

... uno spirito che può, nonostante non abbia mani, maneggiare utensili solidi e umani...

... può tutto e subito ma ci ha messo sei giorni...

... è in grado di provare stanchezza affaticarsi tanto da prendersi un giorno libero (non un week end intero però, da buon ebreo) ...

... si è scelto la nazionalità ancor prima di creare le nazioni (create dai suoi figli qualche mesino dopo l'alba dell'uomo)

... gode quando gli si versa denaro sul suo conto...

... si masturba vedendo trucidare bambini in suo onore...

... premia la pedofilia come mezzo d'elevazione spirituale del clero....

.. gli piace essere temuto...

... allaga il pianeta quando gli girano i coglioni...

... gioca a bowling fa strike e a noi vengono lampi, udiamo tuoni, subiamo tsunami...

... è venuto sulla terra sotto forma di sé stesso umana per cimentarsi in una missione suicida per saldare i debiti che i suoi figli avevano con sé stesso...

... appare in ogni nazione con un nickname diverso...

... gli piace vedere agnelli sgozzati...

Boh; non farsi troppe domande!

Credere e obbedire ciecamente.

... se posso farmi i cazzi miei tutta la vita, che bisogno ho di andare a celebrare quelle cazzate di riti auto referenziali, credere a quello che mi dicono, obbedire, ammazzare questo, corrompere quell'altro, per il bene di non si sa di preciso chi/cosa...

... tutto per la scalata aziendale verso il 18 °(o 33°) gradino di un podio che nessuno ha mai visto?

Ho la possibilità di non fare più un cazzo per tutta la vita, non lavorare... e mi devo far assumere da un'altra ditta uguale alle altre?

Parti dal basso, impari strette di mano segrete, paroline magiche, verso la scalata della piramide aziendale, fai quel che il subordinato del subordinato del subordinato del subordinato (34 o 19 volte verso il basso) ti ordina...

... E NO, PORCA TROIA, NON CI STO.

Entrare in una società segreta è un lavoro come un altro.

Talvolta capita di ammazzare qualche collega o qualche concorrente di altre s.p.a. segrete (d'accordo: senza essere legalmente punito) ... rimane il fatto che è un lavoro.

Meglio retribuito ma....

... no, basta sveglie, basta false aspettative per il futuro, basta sacrifici, basta imposizioni.
Mi tiro fuori e mi ci tengo; voglio sputtanarmi tutto il malloppo per cazzi miei, senza chiamare “capo” o “maestro” nessuno.

Ora sarò il il capo, maestro, sovrano ispettore generale architetto, venerabile testa di cazzo padrone del mio destino.

Potrò mangiare tutta la Nutella che voglio senza essere rimproverato

Potrò corrompere il mal di stomaco affinché non sopraggiunga, dopo il terzo barattolo di suddetta porcheria chimica targata Ferrero.

Potrò alzarmi tutte le mattine senza chiedermi: “E Ora? E allora?”.

Potrò vivere ogni secondo pensando: “Quella potrei scoparmela con lo sconto”.

Potrò pensare: “Anche i pensieri hanno un prezzo; posso farne ciò che voglio”.

Potrò esistere senza sentire il peso della presuntuosa imposizione clericale che è il tempo sintetizzato in 12 banali numeretti, divisi in due categorie (am/pm).

Potrò sentire la stazione radio che preferisco senza sintonizzarmici.

Potrò scopare senza mentire dicendo “abbiamo fatto l'amore”.

Potrò farmi ergere monumenti per aver investito gattini appena nati.

Potrò farmi ingravidare senza avere una fica vera e propria.

Potrò tornare in ritardo per l'ora di cena.

Potrò venire dentro senza rimediare con una pillola ammazza proteine sopravvalutate con time limit di 24h.

Potrò farmi il fisico senza andare in palestra.

Potrò farmi una palestra senza desiderare un fisico.

Potrò volare senza comprare un Tammuz.

Potrò potere potere.

... e penso che più di questo non si possa aggiungere altro.

Questo è quel che sarebbe stato se, di quei dieci numeri ne avessi azzeccati almeno dieci, cosa che non è successa.

Mi ci sono avvicinato di due però sono fiducioso, ce la farò.

Insistendoci su un bel pochino.

L'importante è continuare a sperare.

Vabbè, forse mi sono gasato un pochino troppo per aver azzeccato due numeri su dieci ma, è che io sono

una persona dinamica, socievole, simpatica, flessibile, senza orari.
Propensa al lavoro di squadra.
Eventualmente anche di compasso.
Mi piacerebbe far parte della Vostra azienda in quanto mi ritengo più che qualificato per svolgere tutte le mansioni indicate nel Vs. Annuncio (A.A.A.: cercasi gonfiatore di cazzi di plastica dalle papille gustative giocate a dadi per il bene della nazione di nessuno e N°5 anni di esperienza nel settore).
Allego al presente curriculum un pilo di fica di mia zia come raccomandazione.

Distinti saluti

UN ALTRO SCHIAVO DELLA VITA SOCIALE