lunedì 15 aprile 2013

21 DOMANDE DA NON FARE MAI A UN CREDENTE

Eccoci, freschi freschi dopo due settimane.



Perché ho iniziato al plurale? Che stia diventando uno sbirro?



Probabile; ieri ne ho visti talmente tanti che ancora mi sto chiedendo quale forza celeste abbia avvolto la mia auto con uno scudo protettivo facendola passare inosservata.



C'era un sole trivellante, le persone uscivano di casa per andare a mangiare la pappa di qua e di là.



Ho percorso una strada dalla quale potevo vedere i clienti dello Speck Stube in mezzo a un sentiero che collega Valeggio a Peschiera. C'erano tanti di quei puntini semovibili che sembrava un accampamento romano (ieri mi sono rivisto “Gladiator” e ci shtà la suggestione).



Di sera invece ho rivisto “Apocalypto” e, come al solito, mi sono fatto un viaggio veramende ma veramende allucinande, tanto che ho fatto sogni che voi umani col cazzo.



Stamattina ho aperto le palpebre sudate e, sudato come un criceto sotto una lampada abbronzante, ho fatto il surya yoga ri-sudando come un animale.



Eccomi. Dopo la doccia.



Ora sono tornato al singolare.



Va bene così.



Non è che sia successo molto di “cinetico” in questi 14 giorni di assenza dal web.

A livello emotivo però ho fatto passi da gargantua.



Forse (anzi, sicuramente) vi starete chiedendo: “cazzo mi significa”?!



State leggendo il blog di un saputello presuntuoso incline alla collera incondizionata, che per farsi un bel pianto liberatorio, deve prima prendere l'appuntamento col dentista e aspettare due settimane (che non passeranno mai).



Sarà quell'aspetto Gemelli nel mio tema natale; razionalizzo ogni cosa, persino le emozioni, al punto che invece di “viverle” come la maggior parte degli esseri umani (e come Natura vuole) le analizzo, le studio, le valuto.



Senza “provarle”.



Se sono abbattuto, sconfitto o se mi sento depresso, invece di farmi un bel pianto, buttare fuori tutta la merda e ripartire da zero, inizio a compilare un saggio mentale che parla di tutte le cose che vorrei distruggere, distribuendo (non proprio equamente) le etichette con su scritto “nemico-colpevole” a tutte le persone che conosco (è colpa loro se la mia vita in quel momento fa schifo!!!)



E poi mi incazzo.



È la mia grande abilità (insieme a digiunare e guardare le donne con la minigonna).



Questo non, non, non va. Come direbbe Lugaresi di Cesenatico: - Non shi può endàre evànti cusii, pòrc m-gionna.



Debbo riappropriarmi della umanità negata, così poi potrò diventare un Dio, smettere di cercare di sbarcare il lunario; si da il caso che gli Dei guadagnino un sacco di soldi e – anche se sono infelici – non sono costretti a cercarsi lavoretti del cazzo.



L'anno scorso conoqquetti (è questo il simpòl past del verbo “gnosi”, vero?) una coppia di testimoni di Geova che vennero a scassarmi il cazzo sulla soglia di casa (e dove, se no?). Marito e moglie. Lui aveva la faccia da tizio apposto (non beve, non fuma, non bestemmia; non vive). Lei era abbastanza figa da risvegliare la mia curiosità verso il Regno, così gli ho dato corda.



Ci siamo visti altre volte, addirittura una volta ci sono andato a prendere un caffe previo invito (non avevo voglia di farli venire a casa).



Sono molto pacifici, affabili, talvolta simpatici. Sono molto bravi nel loro lavoro; sanno rispondere pressoché a ogni domanda, il che vuol dire che, almeno loro, quel cazzo di libro se lo sono letto. Certo, si sono letti la “Loro” versione. Ma almeno non sono come gli altri che ti fermano per strada e non sanno checcazzo dirti.



La missione di questi coniugi – come di tutti i T.d.G - è portarmi dalla loro; hanno inteso che oratoriamente, sebbene non abbia mai frequentato l'oratorio neanche per spompinare don luigino, sarei un buon predicatore.



Per questo loro ci provano. “Vieni, vieni alle adunanze, sabato abbiamo un incontro, dura soltanto un ora, è qui vicino” (“è qui vicino, dura poco”; ricorda una frase à la Pacciani).



Ultimamente non sono molto in vena di religioni, però, sarei curioso di porgli delle domande che sabato mattina, alle 05:00, ho scritto in un raptus di curiosità mistica durato fino alle 06:00 (poi sono tornato a letto a farmi fare le coccole e a sognare altre cose assurde).



Vorrei sottoporre alla Vostra spettabile attenzione queste domande.



NB: magari sembrerà che le ho scritte in modo saccente (magari è anche vero) soltanto per metterli in crisi e offenderli (cosa che forse, inconsapevolmente, è anche vera) ma, cicci, ciccietti miei, io scrivo così, parlo così, per tanto di cose le domande sono venute più o meno:



1) Perché Dio - che è la Perfezione - ha deciso di comunicarci la Sua parola utilizzando un mezzo cartaceo, trascritto da esseri umani soggiogati da sentimenti terreni tutt'altro che perfetti?



2) Se Egli può tutto perché delegò a terzi il compito di diffondere il Suo messaggio (che, oltretutto, risulta spesso incomprensibile) quando invece poteva parlare al nostro cuore e dirci quello che gli serve – ammesso che un essere perfetto avverta “bisogni”- in ogni momento?



3) Io sono un essere tutt'altro che perfetto; quando devo comunicare ad altri il mio volere, lo faccio di persona e nel modo più semplice possibile; perché la Bibbia è complicata al punto che per capirla si ha bisogno di insegnanti che la conoscono alla perfezione e che ce la devono spiegare?



4) Alla luce di ciò: non pensate che la possibilità di redenzione debba essere alla portata pratica di tutti? Mi spiego meglio: se uno è un po' tardo o analfabeta, anche se gli si spiegasse la parola di Dio lui non capirebbe... come fa a salvarsi? Può essere che quest'evenienza Dio non ce l'ha messa in conto?



5) Se la Bibbia è l'inequivocabile messaggio di Dio perché ci sono migliaia di insegnanti che la spiegano ognuno a modo loro?



6) Tra questi, come faccio a sapere chi ha ragione? Considerando che ognuno ha il suo punto di vista, ed essendo noi umani, succubi dell'ego che sempre pecchiamo di presunzione e saccenza, come faccio a sapere chi possiede la verità?



7) Esiste una verità? Se è questa: perché non ci fa sentire in pace e non ci fa provare amore?



8) Di tante religioni, qual'è quella “retta”?



9) E se nessuna fosse vera? Perché Dio, se davvero “ha un volere”, permette tanta confusione e non ci dice esattamente a tutti cosa vuole?



10) Il messaggio di Dio presentato nella Bibbia mi sembra “troppo umano”, tanto che mi viene da pensare che, in realtà, non sia il Suo messaggio ma una serie di idee partorite da menti umane, limitate come la nostra, comuni mortali, che vogliamo controllarci a vicenda e imporci al prossimo. È possibile che Dio permetta equivoci?



11) E se Dio avesse diffuso il Suo messaggio e gli uomini lo avessero frainteso e ora stiamo studiando dei “sacri fraintendimenti”, quali saranno le conseguenze?



12) Perché tutte le religioni partono dal presupposto che “Io uomo sono sbagliato, sono colpevole e devo passare la vita a pentirmi di qualcosa che mi hanno dovuto raccontare?”



13) Vi sembra possibile che Dio sia ancora in collera per una mela mangiata più di migliaia di anni fa? Se la Bibbia va “presa alla lettera” l'episodio nel giardino dell'Eden mi fa dedurre che Dio si comportò in maniera infantile. Mi ricordo una volta che, da ragazzino, andai al cinema con un amico. Gli dissi: “I miei pop corn sono miei, non te li do”. Sono andato al bagno e quando sono tornato se li era mangiati tutti. Mi sono arrabbiato, soffrivo, ma poi l'ho perdonato. Mica l'ho dannato per sempre, tanto meno i suoi figli e i figli dei suoi figli. Per quanto possiamo incollerirci con qualcuno, al massimo (toh) l'arrabbiatura ci dura un mese: come può un essere perfetto:



a) generare, nutrire e serbare rancore che sono sentimenti opposti all'Amore



b) legarsela al dito per millenni?



14) Quali benefici possiamo trarre basando la nostra vita su un testo che narra storie svoltesi in Medio Oriente, in un mondo antico dove gli uomini erano forgiati da tutt'altra cultura (per cui avevano una diversa concezione della vita e dei valori umani)?



15) Se Dio ci ama, perché passa tutto il tempo a spaventarci? Apocalisse, dannazione eterna, profezie della fine del mondo: è tutto un “succederà, un giorno succederà” e poi non succede mai. In tutto questo, dov'è l'amore? Io penso che dove ci sono paura e colpa impossibile che ci sia l'amore.



16) Nella Bibbia c'è scritto che Dio mise alla prova un sacco di personaggi, per vedere se questi fossero fedeli. Se Dio Sa tutto, che bisogno aveva di fare dei “test di collaudo”?



17) Questi “test” perché erano sempre violenti, basati su sentimenti tutt'altro che amorevoli? Mi viene in mente Abramo; Dio gli chiede di uccidere suo figlio. Sono d'accordo che talvolta il volere di Dio è misterioso e incomprensibile a noi comuni mortali ma, in un padre che deve trucidare suo figlio per dimostrare amore a un entità superiore non ci vedo molto di così “incomprensibile”, anzi, percepisco un atto sadico di violenza ingiustificata. Dio è Amore ed Onniscienza; dov'è l'amore in tutto questo? Se c'è violenza non può esserci amore. Com'è possibile?



18) Che differenza c'è tra la Bibbia, l'Iliade e l'Odissea? Gli antichi greci pensavano che gli dei narrati in tali opere vivessero in cielo e vegliassero su di loro, tanto che li pregavano e li veneravano. Noi, oggi, quei testi li studiamo nelle scuole a livello puramente letterario: sappiamo che erano opere di finzione. Chi mi dice che non lo sia anche la Bibbia? Pensate a tutti quei greci che hanno pregato, combattuto, fatto sacrifici (ad esempio) in onore di Zeus o Apollo: tutto tempo sprecato? Anche loro avevano i loro scienziati, scribi ed “esperti” che fornivano prove che tali testi erano autentici... con ciò?



19) Se la Bibbia è il Libro della salvezza, cosa potevano fare per salvarsi gli uomini vissuti prima dell'invenzione della scrittura? Non penso che a loro fosse preclusa la salvezza.



20) Perché Dio si è incarnato una volta sola, tantissimo tempo fa, soltanto in una piccola parte del mondo, quando le cose erano meno incasinate di oggi e poi non è più tornato ad aiutarci come fece all'epoca?



21) Per terminare: di tutte queste domande che ho fatto: se a Dio sta veramente a cuore la nostra salvezza, non pensate che avrebbe pensato il mondo più semplice e pacifico? Se Dio parla al cuore dell'uomo, perché si è espresso a lui usando un canale puramente intellettuale? La mente e i ragionamenti sono ingannevoli; il cuore no.



E poi c'è il gran finale che però mi sa che lo cancello; stamperò le domande su dei fogli ma questa parte la ometterò:



“Penso che tutte le religioni siano creazioni umane, organizzate e divulgate con lo scopo di controllare le persone, per indurle spontaneamente a fare ciò che vogliono leader, governanti e capi .

Io credo in Dio; mi sembra impossibile che per parlare con Egli sia necessaria di tutta questa trafila burocratica.

Sarei felice che rispondeste alle mie domande col cuore in mano, senza usare la “conoscenza”.

Grazie mille.”



Che mi dite?

Buona settimana.

lunedì 1 aprile 2013

CE LA FACCIAMO 'NA MAGNATA? VE NE VA? OK: JEMO

Cosa avete combinato a pasqua?

Siete andati in giro ad ubbbbriacarvi come le bbbbeshtie o siete andati al centro commerciale a regalare l'anima ai commercianti che poi si sono ubbbbriacati come le bbbbbestie alla faccia vostra?

Io ho passato pasqua chiavando. Sì. Mi sono fatto una bella scopata.

Mi chiederete: in tutto questo, dove si colloca l'uovo?

Umilmente rispondo: non lo so; spero il più lontano possibile dai miei spermatozoi nani.

A pasqua Gesù risorge e noi jemo a magnà per festeggiare che Gesù si è staccato dalla croce, ha passato 3gg. in isolamento, poi è andato in giro a fare: - SORPREEEESA!!!!

Be', non è male come “tradizione” – nel senso “tradire” il raziocinio – e per questo portandoci a rimpinzarci in onore di una fiaba vecchia 2000 anni.

Dico io: perché nessuno non va a magnà fuori l'anniversario del glorioso giorno in cui cappuccetto rosso uscì dal lupo? Anche lei è risorta; figuratevi se finiva digerita e gli riusciva dal culo quale santa deviata sarebbe diventata.

Oppure, perché non ci andiamo a fare Bitter Campari e Gin e tutto l'aperitivo, il giorno che Cenerentola s'è messa col principe; si può festeggià il compleanno della regina d'Inghilterra, le nozze dei reali britannici, ma non ci si può mbriacà tutti insieme per ricordarci di quando quel feticista dei piedi e delle scarpe del principe si è messo insieme alla sguattera più famosa della storia della tradizione massonica Disney?!

Ho capito che ci sono domande che non verranno mai risposte.

E questo fa frustrare milioni di ricercatori d'ogni genere.

Ho una bella notizia per tutti loro.

Scoprire la vera origine dell'uomo, del mondo, dell'universo...

Scoprire se esiste Dio e com'è “fatto”...

Scoprire se realmente esistono altre forme di vita su altri pianeti...


Anche se Dio, alieni, e chi che sia si materializzasse, facendo un discorso al mondo SVELANDO TUTTI, TUTTI, TUTTI I SEGRETI CHE NELLA STORIA DELL'UOMO HANNO OCCUPATO INTERE VITE


... cazzo cambierebbe?


Sapere qual'è il vero nome di Dio (esista o meno), sapere direttamente dalla bocca degli alieni tutti i segreti relativi alla genesi dell'uomo non ci aiuterà di certo a essere felici.


Per ESSERE FELICI bisogna prima fare un paio di lavoretti su sé stessi.


Conoscere qualsiasi, QUALSIASI informazione super segreta e rivelatoria e poi avere la certezza che questa sia autentica al 100% - non-cambierà-uno-stracazzo-di-niente.


Invece di cercare Risposte, invece di cercare la Verità, jemoci a mbriacà.

No?

NO?!?!?!?!?!

Ormai pasquetta sta passando, il fegato sta lavorando, l'oste sta incassando, ed Elena sta cagando (ha la stufa accesa; mi chiedo come faccia a fare la cacca con tutto quel caldo [abbiamo un cesso davvero piccolo]).

Ce dobbiamo organizzà per l'anno prossimo.


Oppure possiamo fare una cosa ancora più intelligente.

Penso che ognuno dia importanza a qualcosa che secondo lui è “sacra”. Magari quella stessa “cosa” per un altra persona è una “frivolezza”, una “cazzata”. Penso che non esista niente di oggettivo valore, neanche il Sole (senza di lui moriremmo... e allora? Sei così attaccato alla tua insoddisfazione a senso unico?).


Dovremmo stipulare una lista di TUTTE le cose che amiamo, anche fossero “cazzate senza valore”

(se niente ha valore, tutto ha valore, no?).

Una volta compilata la lista ci ritroveremo tra le mani un libro di non so quante centinaia di pagine. Opereremo una “selezione naturale indotta” riducendolo a 365 pagine.

In ogni pagina scriveremo il nome della cosa importante...


E poi andremo a magnà per onorarla.


Una per ogni giorno all'anno, una per ogni santo; se non si festeggia per tutti i santi (a parte quando è la festa di tutti i santi) e solo per alcuni santi elitari, perché non festeggiare ogni giorno le cose che ci piacciono?!


Es. per te è importante la porchetta? La Ferrari? Il moto GP? Le cavallette? Le automobili? Le espressioni algebriche?


CONCORDIAMO COSA CI PIACE, PRENDIAMO QUELLE CHE, PIU' O MENO PIACCIONO A TUTTI E POI JEMO A MAGNA'.

No?

Mi prenderebbe assai bene andà a magnà fuori co' voi. A voi non vi prenderebbe be' andare a magnà fuori tutti in compagnia per celebrare le cose che a me mi/a te ti piacciono?

Eh?


Es. TUTTI ADORIAMO IL CAZZO E LA FIGA (possibilmente solo uno dei due, ma anche tutti e due va bene; tanto ormai va di moda).


Esistono feste DEL cazzo come (appunto) la pasqua; non esiste LA Festa del Cazzo, tanto meno la festa della Figa (magari già lo è San Valentino ma è la festa del Santo, non dell'organo sessuale della sua fidanzata, alla quale è costretto a comprare un regalo ogni anno proprio il giorno del suo stesso onomastico).


Stiamo vivendo un epoca di grande cambiamento sotto tutti i punti di vista (astrologico, spirituale, vibrazionale, anale): TUTTO è a favore di chi vuole CAMBIARE, RINNOVARE, ABBATTERE I VECCHI SCHEMI E I DOGMI, perché non farci un nostro Calendario Ideale?

Mi sono rotto di dover festeggiare feste che non mi rappresentano.

Sì, alla fine dovrei stare zitto perché sono sempre scuse per andare a magnà fuori (che, tra l'altro, prende pure discretamente bene) ma se vado a festeggiare qualcosa verso cui non nutro/sento/provo/sperimento un legame affettivo, non è la stessa cosa.

Es. Siate amanti od odianti del calcio, quando l'Italia vinse i mondiali TUTTI abbiamo festeggiato; eravate più felici quel giorno o oggi, in cui festeggiamo un personaggio immaginario di una letteratura arcaica di cui avete solo sentito parlare ha sconfitto la morte simbolica su carta?

Probabilmente non conoscete neanche 1 titolo di 1 classico della letteratura del '700, figurati se cic mettiamo a discutere di best seller millenari...

Cazzo ce ne frega?

Il momento in cui John Coffy muore ne “Il miglio Verde” mi ha profondamente segnato la vita. Perché nessuno gli ha dedicato una festa (così possiamo andare a mangiare fuori [e ti assicuro che prende bene])?


Perché era nero?

Essere razzisti è stupido.
Allora, cerchiamo di essere “razionalisti”.


Io nella vita ho solo due certezze: la prima è la morte.

La seconda è che, per quanto sia lungo, prolisso, a tratti noioso, “IL MIGLIO VERDE” è stato letto da molte più persone di quante abbiamo letto I VANGELI nel corso di TUTTA la storia dell'uomo.


Su 10 preti ci va di lusso se li hanno letti in due (di cui uno non ci ha capito un cazzo e l'altro meno di metà).

Perché allora facciamo queste discriminazioni, andando a mangiare fuori di meno?


Alcuni diranno: “Ma io ci credo, per me è vero, sei un blasfemo e finirai all'inferno per aver osato dubitare”.


Figliolo, che ti posso dire?
Posso dedurre che hai magnato tanto sia con la bocca che col cervello.

Peccato che era cibo di merda, così, da presunto-fratello-tuo ti auguro (almeno un giorno) di riuscire a digerirlo.

Sappi che il Digerseltz capace di scindere dalla mente stronzate tanto, tanto pesanti, unte, bisunte, fritte e grasse, ha un saporaccio che te lo consiglio.


Allora, che facciamo?

Jemo a magnà?

Jemo.

Mo no; ormai so le 16. Semmai è ora di merenda.
Anche qui scorgo ipocrisia bella e buona.


Ve lo ricordate Vanni?

Che rapporto di parentela lo legava al compianto Pacciani?


ERANO COMPAGNI DI MERENDE.

Perché quando eravamo bambini, prima del maritozzo panna e Nutella non dicevamo una bella preghiera in onore di quei due?

Certo, perché non avevano ancora commesso ciò che li rese celebri al punto da diventare la nostra ossessione per parecchi anni televisivi.

Ora che i fattacci sono stati belli che commessi, perché non istituire un “Pacciani day” in cui anziché andà a magnà fuori (per quanto prenda inequivocabilmente bene) ci si riunisca nelle piazze di tutta Italia e fare merenda tutti insieme (è una presa di bene diversa ma pur sempre sostanzialmente benevola)?

Alla radio si sente quella terribile pubblicità della Coca Cola che consiglia di farci pranzo (con la Coca, mica con Pacciani[anche perché i veri mandanti degli omicidi lo hanno fatto ammazzare in carcere da satanisti villeggianti lì, per caso]).

Se siamo italiani, perché dobbiamo festeggiare un bevanda che non è neanche Americana (la Coca cola la fanno all'Inferno, dio càn; sebbene sia un luogo che si trova sotto l'America non è da considerarsi americano [un po' come la Sicilia; nonostante si trovi sotto, a parer di molti non fa parte dell'Italia; vi torna?)?

Festeggiamo i piaceri nostrani, come Vanni e Pacciani.

Sono pur sempre eroi, no?

Anche loro hanno un peso storico.

Quante vittime si imputano a Vanni e Pacciani?

Sono due dilettanti, confronto a quello che fanno le nostre gloriose truppe durante le missioni di pace.

Per questo farei anche un “Army Day”.


NB: invece di dire “giornata dell'esercito” - pregustando quanto prenda bene andare a mangiare fuori pensando di celebrare gente che fa agli umani quello che noi facciamo agli animali - che è inglese e che va a invalidare/screditare il mio boicottaggio della coca cola... ma chi se ne frega?

Tanto siamo nell'era della globalizzazione, Foster Wallace è morto e in milioni si ostinano a non leggerlo (solo in Italia; è l'unica nazione dove conta 12 lettori in tutto).


Ma noi potremmo anche andarci a fare una bella mangiata in compagnia, sapete benissimo come ci si sente, come ci fa sentire quando si va a magnare fuori.
È un sentimento che ha a che fare con un verbo di 2a coniugazione, Modo Indicativo, Tempo Presente: PRENDERE.
E poi seguito da una parola di 4 lettere che ha a sua volta a che fare con una serie di stati emotivi positivi.

Il resto è storia.

SIETE ANCORA LI A LEGGERE O AVETE GIA' PREPARATO LA CINTURA CHE NEGLI ULTIMI 3 ANNI GLI AVETE FATTO AGGIUNGERE ALTRI 13 BUCHI (NONOSTANTE CI SIA LA CRISI?!).



lunedì 18 marzo 2013

DIALOGO A 3 O A PIU'

Il vecchio papa non si è dimesso; l'hanno licenziato.

Perché ci shtà la crisi.

L'ho visto più come un “tagli al personale”.



Anche quest'anno la primavera tarda a preannunciarsi; è indaffarata; ha un sacco di curruiculum da portare in giro.



Si è preparata bene, sa come sostenerne un colloquio ben fatto: è propensa al team work, ha buone capacità relazionali e le piace stare a contatto con la gente; possiede tutti gli attributi richiesti a un candidato meritevole di tale posto di lavoro.



Ci avevano detto che nel 2012 sarebbe finito il mondo; tecnicamente il 21-12-12 è stata sì la fine del mondo, solo che non ce ne siamo accorti perché eravamo troppo occupati a misurare quanto la crisi influisse sul nostro equilibrio psicofisico.



E poi il mondo non poteva finire; con tutti i debiti che abbiamo i banchieri non possono permettere un Armageddon; sono andati a parlare con Dio e gli hanno detto: - Sottoposto, se solo ti azzardi a spingere quel cazzo di bottone te la vedrai con i nostri legali - , al che Dio senza scomporsi rispose:

- Io? Mo che so fatto?

- Sa benissimo cosa ha fatto.

- Ma i maya lo dicettero che il mondo sarebbe finito.

- Non senza il nostro consenso.

- Voi chi siete, se me lo permette?!

- Siamo gli architetti ricchi di Bel Air, e vecchie dive del Mar. Abbiamo ville, abbiamo Cadillac ed adoriamo il potere come te. Ci annoiamo, abbiamo mogli, amanti, abbiamo tanti amici. A guardarli bene tutti i vermi che siamo costretti a eliminare.

- Non potete ricattarmi col disco dei Baustelle.

- Se lei, Signor Dio, fosse davvero stato onnisciente, non avrebbe mai permesso che i Baustelle, dopo il più che degno "La Malavita" si rovinassero la carriera introducendo nelle loro composizioni un orchestra pomposa che rovinasse i mirabili lavori chitarristici de “Sussidiario illustrato della giovinezza”.

- Mi avete beccato. Io so tanto, ma non tutto tutto come dicono i Testimoni di Geova.

- È un peccato; volevamo offrirle un posto di lavoro come meterologo, meteorologo o metereologo o come cazzo si scrive il lavoro che fanno quelli con la cravatta.

- Le previsioni del tempo?

- Alla luce di questi fatti...

- Io sono la luce.

- Non illumina abbastanza; e se non aveva previsto quel flop della band senese, come pretende di dire ai telespettatori che tempo sarà domani?

- Possiedo buone capacità relazionali, so stare a contatto con la gente.

- Le spiego come funziona: il meteorologo è pagato per convincere le persone sul tempo che farà. Loro accettano ciò che dice il meteorologo, l'inconscio collettivo di una data regione inizia a vibrare su quella frequenza e nella realtà si manifestano tali condizioni climatiche.

- Colpa della gente?

- La gente crede al meteorologo.

- Pensare che tutta la baracca l'ho costruita io in 7 giorni.

- Nella sua ostica, prolissa biografia in cui (tra l'altro) lei compare pochissime volte, e ha delegato la responsabilità giuridica delle sue azioni a suo figlio, nominandolo “prestanome ufficiale” di Dio – e che poi non abbiamo capito perché alla fine lo ha ucciso; forse sapeva troppe cose che era meglio seppellire sotto una croce? - sosteneva che i giorni di lavoro effettivi fossero soltanto 6. Si è tenuto un giorno libero. Fin qui tutto in regola. Non ha dichiarato i tempi effettivi di pausa dei giorni lavorativi; avrà pur fatto pranzo e dormito durante i sei giorni, no? Quante ore lavorative effettive?

- Non c'era neanche la televisione; cazzo facevo se mi fermavo? Ho lavorato ininterrottamente e si vede. Prenda le mosche; ti pare che uno che lavora solo 8, 10h al giorno ha tempo pure per inventare certe futili stronzate? È la prova che non mi sono fermato un attimo per sei giorni. Perciò: una giornata lavorativa standard oscilla tra le 8 e le 10 ore. Talvolta anche 15 (guardi i Cinesi). 24X6 =144 h di lavoro. Mi sono fatto un culo così. Se stiamo a cercare il capello di mio figlio nell'uovo di Colombo perché mi so' riposato una giornata intera dopo aver lavorato 6 giorni peggio di 3 cinesi messi insieme siamo apposto.

- È bravo a difendersi.

- Grazie. Nel frattempo, ho perso il filo del discorso; perché eravate venuti da me?

- Non ce lo ricordiamo manco noi; dovremmo chiederlo a quello che ci sta scrivendo.

- Sì, ciao; stavo a scrive tutto preso, poi però so' andato al bagno e ho fatto 'na cacata che m'ha prosciugato; ieri so andato a casa di Tania per la lezione di chitarra settimanale, ci siamo bevuti pure l'anima e stamattina penso di averla ricacata insieme alla cena.

- Neanche lei si prende le sue responsabilità; e ora? Ci ha inventati, ci ha messo su carta e poi ci lascia così, a metà colloquio col Padreterno?

- Gli Illuminati hanno ragione, signor Cocci. Non può lasciare questa disputa parlamentare a metà.

- Vabbe', tolgo il disturbo e vi scrivo meglio.

- Ecco, bravo, e ci faccia la cortesia di limitare le pause sigaretta/bagno/acqua e limone, che qui abbiamo da lavorare.

- Vabbe'.

- E veda anche di fare in fretta.

- Vabbe'.

- E cerchi di non fare errori.

- EPPORCODDIO, HO DETTO VA BBENE

- Ti ho sentito, come tutte le altre 405'340'598'085'038'459'083'409'584'309 volte.

- Bestemmiare di fronte al padreterno è perseguibile a norma di legge (così come è psicopatico che il padreterno abbia contato una ad una le bestemmie che lei ha sparato da che venne al mondo).

- Mi è rimasta solo la 600; se mi fate causa ben venga; non avete niente da togliermi.

- Le chitarre? Ci risulta che possiede 2 Ibanez, una acustica e una elettrica.

- Si tengono insieme con lo scotch, se volete piàtevele.

- Facciamo una cosa: continui a darci vita e noi le lasciamo i suoi giocattolini di distrazione.

- Vab-bbè: so dìt che vabbbè, occhè?

- Occhei. Dio, riavvolga il nastro, riprendiamo da quando lo scrittore aveva le idee chiare.

- Voi Illuminati non potete riavvolgere il tempo.

- No.

- Ahh, allora un piccolo potere più di voi ce l'ho, dico bene?

- Ciò che dice è corretto, altresì tassato. Il ricavato di tale azione verrà versato alla BCE.

- Cazzo è?

- Basta Che Espiri; è un acronimo affettuoso per la banca centrale, quella che fa espiare e spirare il genere umano.

- Ma lo sapete che questa conversazione ha iniziato a darmi sui coglioni?

- In quanto entità incorporea lei ne è sprovvisto, pertanto le chiediamo di non prenderci in giro come se non fossimo al corrente di tutto.

- Sono d'accordo con lo scrittore; siete diventati pesanti.

- Lei è d'accordo con lo scrittore perché pensa ciò che lo scrittore le mette in testa.

- Significa che chi scrive è anche metereologo?

- Oh, ragà, comunque, se quel posto per le previsioni del tempo non interessa a nessuno, io sono spigliato, so' stare a contatto con la gente, ho buone capacità relazionali e non sono propenso al team work perché a me gli altri stan' sulle palle; trattandosi di un lavoro solitario mi candido.

- Non faccia giochetti psicologici, con noi non funziona.

- MA CHE? Mi sono candidato ufficialmente per il posto.

- Sta facendo riferimento a un episodio imputabile a una tale E. B. che le attaccò suddetta malattia, costringendole a prendere dei farmaci.

- È vero, presi la candida. Manco me lo ricordavo, figurati.

- La vicenda le ha anche ispirato un racconto – neanche divertente – in cui aveva romanzato l'esperienza della sua ex-ex ragazza che, facendosi il bidè dopo essere andata di corpo, fece entrare a contatto dell'acqua infestata di germi fecali con la fessura anteriore della vagina, provocandosi una situazione interessante di ragadi vaginali.

- Ragà: sono le 7:50 di lunedì mattina. Se iniziamo la settimana così... splatter, arrivato a mercoledì sarò stanco di esistere.

- Questo è un altro trucchetto che usa spesso per giustificare la sua inappetenza emotiva. Non muove foglia, poi da la colpa alla stanchezza esistenziale. È una strategia sorpassata alla Oblomov, andava bene per il suo secolo, non il tuo. In questo ci servono persone intraprendenti.

- Vi siete scordati di me; io ho creato il mondo in 6 giorni.

- E io sto creando voi. Visto, che ròbba? Dalla padella alla fornace.

- Non ironizzi sugli ebrei.

- Ma se l'olocausto l'avete finanziato voi?!?! Chi ha incaricato la IBM per fare gli archivi coi nomi di tutti i deportati? Chi ha comprato tutti quei galloni di Zyklon B? Chi ha finanziato tutte le sfilate del terzo Reich? Non dite cazzate. All'esame di maturità – tra l'altro fatto in una scuola privata – mi hanno costretto a dire che Hitler è arrivato al potere col consenso offrendo birre a destra e sinistra. Tutti quei mega miliardi per organizzare una nazione e un olocausto e una guerra mondiale, chi glieli ha dati?

- GOST BASTERS: taratà- ta-ta tà, tarataratàra.

- La sigla del cartone su carta non rende.

- Rende? Noto con piacere che anche lei persegue i suoi interessi con tenacia.

- Se ci aggiunge che nel frattempo sono diventato anche propenso al team work...

- Ha mai fatto uno stage? Ha esperienza nel settore?

- Mi sono diplomato con 74/100 (anche se sui curriculum arrotondo a 75 per non dare l'idea che i miei professori non fossero esteti come lo sono io) in una scuola privata, altra cosa che non dico. A parte questo ho fatto esperienze in altri settori.

- Ad esempio? Ci convinca. Se ci stupisce il posto è suo.

- Che dire? Prima cosa sto scrivendo troppe cose con troppi punti interrogativi; sebbene una volta ebbi l'intuizione che un punto interrogativo non è altro che un amo per pescar' icognite - se lo si gira appare simile al classico amo da pesca – mi ritrovo a fare parecchie scelte sbagliate. Non dovrei dire una cosa simile ad un colloquio, visto che se guardo in basso a destra l'esaminatore capirà che sto mentendo, se guardo in alto a sinistra sto inventando, se mi mostro troppo entusiasta dedurrete che sono una persona inaffidabile e se sto fermo vuol dire che sono una pianta grassa, perciò, ditemi voi checcazzo bisogna fare al colloquio per dare una bella impressione – ammesso che una "bella impressione" basti a impietosire l'esaminatore tanto da farci avere il posto - ?

- Lei risulta troppo prolisso. E anche un po' stronzo, se ce lo concede. Vedo che Dio è andato a schiacciare un pisolino.
-
- Tanto vi sento, e posso comunicare con voi anche quando dormo.

- Allora non è una cazzata che lei vede, sente tutto ed è ubiquo, uno e trino.

- "E anche porco" aggiungono altri biografi più postmoderni.

- Vero, stavolta sono d'accordo con gli Illuminati.

- Andrè', non hai ancora smesso di credere ai complotti? Solitamente, quando uno smette di farsi le canne le paranoie gli calano.

- Lo faccio per tenermi la psiche in forma.

- Le consiglio di polarizzare la sua attenzione sul colloquio (se intende ancora ottenere il posto). Altrimenti ce la svacchiamo a tarallucci e vino e ognuno per sé dio per tutti.

- Non vi permetto di parlare a nome mio. Ognuno per sé e io per me; vi ho creato ma poi avete mangiato la mela e io sono stato chiaro: D'ora in poi CAZ-ZI VOS-TRI.

- Non mi mettete da parte, sennò mi offendo. Qualche oretta fa, mentre mi rigiravo tra le coperte ho avuto parecchie intuizioni. La più illluminan... la più "rivelatoria" – che se ridico “Illuminante” voi Illuminati mi chiedete di pagare una tassa perché sto usufruendo di materiale protetto da copyright® - dicevo che ieri da Tania ho capito che quello che "voglio” o “vorrei dire" posso dirlo anche senza parlare.

- Cazzo intende? Sicuro di aver smaltito la sbornia?

- Mi sono svegliato come se ieri non avessi toccato un goccio. Tradurre a parole certe cose risulta impossibile e comunque è proprio di questo che si tratta.

- Sostiene che sotto le coperte ha capito che può dire quello che deve dire semplicemente pensandolo in quanto l'interlocutore, a livello di "corpi sottili", avvertirà il suo intento, immagazzinandolo nel proprio patrimonio vibrazionale come se si fosse espresso ad alta voce?

- Una mezza specie; in sintesi l'intuizione finiva che mi sentivo sollevato perché non c'è da stare frustrati se, quando parli con qualcuno quel qualcuno vuole sempre parlare lui senza che ti dia la possibilità di esprimerti, perché puoi esprimerti anche con altri canali, diversi dal canale orale.

- Il candidato avrebbe bisogno di un clistere al cervello.

- Se li vendessero ne avrei già comprate sei scatole.

- Quelle da 5 o da 10?

- 7 da 4 e 7 da 5.

- Il suo inconscio sta scoreggiando; ha anagrammato i numeri che nei curriculum falsifica.

- Ha ragione, è una persona acuta.

- Be', grazie, veramente io... cosa fa, sta cercando di comprarmi con le lusinghe?

- Ho calcolato il suo Human Design: lei è un proiettore. Se viene invitato formalmente...

- Non dica cose che il lettore medio non capisce.

- Altro mio problema. Ho sempre la sensazione di parlare di cose che la gente non capisce.

- Classico dei narcisisti figli di puttana, eh?

- Sono ancora d'accordissimo. Ma lo sa che non la facevo così intelligente?

- Finora si è riferito a un "noi", in quanto "Illuminati" (che è plurale). Perché adesso ci sta dando del "tu" come se qui ci fossi solo io e non tutti i miei compagni di loggia framassoni. È perché ti sei scordato checcazzo stavi scrivendo o...

- Grazie che me lo fa(te) notare, così come mi ringrazio di aver notato che probabilmente adesso sto parlando con qualcun altro, tipo boh, sarà mi' padre? Dio ce lo siamo scordato.

- Come se fossi un pianoforte. Tanto vi sento.

- Ci senti ma non ci ascolti.

- Vorrei vedere te; ogni secondo dell'eternità la gente mi stressa con quelle cazzo di preghiere. Mi chiedono cose stupide poi si incazzano se non li accontento. Vi farei sentire cosa mi chiedono. Una volta mi chiedevano di non finire all'inferno e per me era facile. Adesso mi chiedono auto nuove, tostapani, un mare di cazzate. AH, AHHHH, POI NON SAPETE CHE E' SUCCESSO quando quella mignotta si è inventata la "Legge d'attrazione". Cristo, santo me stesso, che du cugghiùni. La gente si pensa che "chiedere all'universo" sia chiedere a una sorta di "entità cosmica superiore"... e indovina un po' chiccazzo è quest'entità superiore? IOOOO, IOOOOOOOOOOO, mi stanno sempre a chiedere un lavoro nuovo, la bicicletta, la casa più grande. E poi quella stronzata dell'assegno da 1 milione di dollari. 'sti stronzi compilano assegni da un milione di dollari poi si aspettano che la "legge d'attrazione" (che son mì, diocàn) deve fare la magia per esaudirla.

- Noi, in quanto Illuminati, non concediamo prestiti così sostanziosi a cittadini privati.

- Ma che c'entrate voi. La legge d'attrazione è una perversione che non riguarda voi. Riguarda me. E a me che mi chiedono “voglio questo voglio quest'altro”. Si sono scordati della cazzata paradiso/inferno; danno tutti per scontato che andranno in paradiso, perché tanto perdono tutto e tutti – pure i camorristi – perciò hanno alzato il tiro e le richieste diventano sempre più complicate. Considerato che alla fine non esaudisco mai un cazzo no, non me la passo così male, soltanto che tutte quelle voci nella testa mi stanno facendo sbarellare.

- Le diamo il permesso; può spingere il tasto "distruzione totale" e porre fine al suo errore biologico.

- Prima non volete far scrivere un altra tonnellata di libri e documentari sulla "nuova fine del mondo" com'è successo per il 2012 e intascare qualche miliardo in più?

- Abbiamo già tutto pronto dal 1972.

- Sarà tutto in vinile; non c'erano manco le videocassette; la gente vuole i dvd.

- Non dica cazzate; ormai vanno su iutub per vedere i documentari.

- Adesso che hanno chiuso Anime DB voglio vedere come si muoveranno. E poi, con un altra fine del mondo, la gente ricomincerà a pentirsi in massa, a supplicarmi, a chiedermi ancora e ancora. Sommato ai du cucchiuni della legge d'attrazione... non mi conviene. Se devo distruggere il mondo deve essere senza preavviso; altri 700 miliardi di preghiere e mi va in pappa la coscienza karmica.

- Sa che le dico?



Sapete che vi dico.
Penso che per oggi possa bastare. O no?



- Dipende da cosa desideri realmente

- Vi prego io a voi; non riattivatelo; se si mette a desiderare pure lui siamo finiti.

lunedì 25 febbraio 2013

TORNATO

Ciao, come va?



Sono due settimane che non ci sentiamo.

Sì, ho avuto un sacco da fare nella testa.

Quando cambio lavoro mi va tutto in pappa; mi saboto l'esistenza.

Sì, è uno dei magici talenti che dio appose nel mio "pacchetto sky" da regalare ai miei genitori per il mio natale.


Ne sono successe di cose, in 14gg.


Ho cominciato a lavorare con un ditta di prodotti per il corpo; vendo creme e cremine.

Mio compito è convincere le persone a comprare ciò che vendo; sarei un venditore, no?


Imparare tante belle cose sul corpo umano (tra cui autentiche, infondate cazzate) richiede un mirabile sforzo mentale e di palle (ci vuole coraggio a dire cose che sai di per certo non corrispondere a verità).


Martedì scorso ho fatto la prima presentazione.

Dietro me un tavolo imbandito di prodotti. Innanzi a me 5 persone.


PERSONAGGI INTERPRETI PRESENTI ALLA PRESENTAZIONE


1) La padrona di casa. Sensitiva napoletana abile nel fornire i numeri del lotto (fa vincere un bordello di persone; da non credere). A giochi fatti sono entrato in cucina dove mi ha spiegato per oltre 45 minuti come funzionano le sue pentole a pressione, capaci di cucinare risotto integrale biologico (tempo di cott. 45 minuti, tanto quanto il tempo che siamo rimasti lì) in soli 5 minuti. Pensavo volesse vendermi a sua volta qualcosa; come si è scoperto successivamente, un tempo anche lei vendeva (quelle pentole da 400,00€ ognuna).

2) L'amica della padrona di casa. Napoletana non sensitiva ma onnisciente; 2/4 della riunione l'ha tenuta lei al posto mio; dei prodotti ne sapeva più di me (tolti i dettagli splatter su batteri e carcinomi vari). [N.d.R. Ha comprato quasi 100,00€ di roba; che dio la benedica, purché la signora non vada in paradiso ad insegnarGLI come funzionano i prodotti della linea “Paradise”; puoi saperne una più del diavolo; saperne una più di God non ci è dato; non in questa ].

3) Una misteriosa dark lady. Più di una volta mi ha ispirato quel tipo di pensieri che, se li racconti a chi di dovere, ti spedisce sotto la statua della madonna a recitare sfilze apologetiche di preghiere riparatorie (per cosa? Non ci fossimo inventati tali pensieri non ci sarebbero ne mutui ne umani) [N.d.R. Talvolta mi guardava con sospetto, come se non riuscissi a convincerla; probabile che mi abbia sgamato; non ha comprato niente; la capisco].

4) La figlia della padrona di casa (il mio “aggancio”). A dicembre ha aperto un negozio esoterico a pochi metri da casa. Avendo più o meno la mia età - essendo dello stesso segno zodiacale - siamo praticamente identici (e intrinsecamente trucidi).

5) Il marito della napoletana (non sensitiva). Annuiva aggraziatamente ripetendo i concetti più congeniali; io ero il “reporter” lui il “repeater”. Mirabile il suo intervento post-presentazione in cui ha espresso un parere non originale (ma sentito) su cosa farebbe a quei delinquenti che maltrattano i bambini.

6) Io (il venditore porta a portamadonna). Ogni tanto mi impappinavo e per rimediare citavo aneddoti sui lati oscuri delle nostre secrezioni corporali - insieme a tutto ciò di nocivo e dannoso che portino con sé. [N.d.R. Dopo aver analizzato tutto lo schifo che produce il nostro corpo ho pensato: “Se il nostro corpo produce tutta questa merda, viene spontaneo considerarlo altamente laido; perché dovrei spendere tanti soldi per prendermi cura di un porco? Spendereste anche solo 1€ per rinviare ulteriormente (e vanamente) il processo di putrefazione già in atto nel vostro organismo?].

Ci hanno istruiti a dovere.

La presentazione “ideale” dura 45 min.; a 62' ero a metà; la signora che sapeva più di me ha notevolmente dilatato i “tempi di cottura” protraendoli sino a 90' (.ca).

Appena brancicavo nel buio come Dante nella selva qualcuno (indovina chi?!) riaccendeva la luce e potevo a mia volta accendere un riflettore evidenziando germi, batteri, ragadi, infezioni, rossori, bruciori, malesseri psicofisici presenti in salotto.


Forse non lo sapete neanche voi... guardati attorno.
Vedi quei granelli in controluce?
Sì, è polvere... almeno... il 10%.
Il resto potrebbero essere resti di tua nonna morta anni fa...
Stai respirando la sua pelle.


Ero inquieto ma sereno; un ossimoro schizofrenico, no? ; quando devo fare qualcosa mi agito più “nel prima”, lasso di tempo in cui creo scenari apocalittici 1000 volte più tragici dell'esperienza in sé, e non vedo l'ora che arrivi il fatidico momento per fare quel che devo fare e passare oltre col sorriso sulle labbra.


Passati i convenevoli, previo cenno della dark lady (da dietro gli occhiali da segretaria mi fulminava, stra scazzata, poi ha mimato un chiarissimo, inequivocabile labiale [“Dai, comincia”] scandito velocemente, sillaba per sillaba), sono partito con un breve riassunto sul “chi sono”, “chi siamo”, “cosa facciamo”.


Mi era stato detto che è importante; non mi è stato detto (anche se lo sapevo già) che è fuffa noiosa che non fa presa sul pubblico.

La riunione è iniziata alle 21:30, tutti i presenti erano in piena fase digestiva...

Il primo articolo era un prodotto per la casa multiuso.
Pulisce tutto, persino la coscienza di chi se la sporca comprandolo.
Si da il caso che l'abbia provato a casa mia e che quanto mi è chiesto di dire, talvolta inventandolo, corrisponda a verità.

La sentita, enfatica presentazione ha scosso l'immaginario del pubblico al punto che 1) ne ho venduti due, 2) la napoletana (non sensitiva) me lo ha strappato dalle mani, se l'è messo sotto il braccio, ha detto: - Be', questo a me mi serve e questo me lo accatto io - , ignara che i prodotti sul tavolo sono di campionario, non sono vendibili – come reca la scritta dietro ogni confezione - e che ogni acquisto verrà recapitato al cliente entro un periodo non superiore a 7gg.

Questa notizia ha sollevato un polverone di perplessità; temevano che la mia fosse la classica tattica frega polli da “tizio del fumo”, quello che ti dice: - Dammi soldi che adesso te lo vado a prendere – e poi sparisce lasciandoti come un baccalà al centro della piazza del mercato (e che quando rincontrerai, tutto sudato e sconvolto, ti spiegherà [giurando su dio] che quand'era andato a prendertelo per portartelo lo hanno fermato i carabinieri mentre era inseguito dalla finanza che era stata addotta dagli alieni che gli avevano sequestrato tutti e 50 gli euro di fumo che stava portando a te).

Ho messo a tacere simili insensate voci proprio come avrebbe fatto il tizio del fumo: - (nome padrona di casa) sa dove abito. Comunque il pagamento avverrà a consegna avvenuta - , il che ha temporaneamente tranquillizzato i partecipanti.

Tra le cose che dovevo sbolognarmi c'era una “crema intima” (ri-batezzata “pomata per la figa” [anche se non è una pomata; il nome rende]). Quando suonato cantato l'ouverture il marito della non veggente, inteso cosa stavo per dire, mi squadrava in un modo che ho interpretato come: “Ti prego; dì tutto ma quello... no. Quello no”.

Per motivi di lavoro, sono stato costretto a dire anche quello, cioè che dedichiamo un sacco di tempo alla cura del nostro corpo, tralasciando una particolare zona che, guarda caso, è anche la più sensibile, irritabile, terreno fertile per ogni sorta di batterio e infezione (all'interno dei cui umidicci contorni noi uomini abbiamo fondato il concetto di unica cosa che conta; suddetta parte ha creato imperi e fatto cadere papi, imperatori, presentatori televisivi).

Questa fantastica, miracolosa, incalcolabile, inrarrestabile, imprescindibile, pluri blasonata e senatrice a vita per meriti alla repubblica crema intima aiuta a mantenere la zona protetta e il Ph della pelle stabile [adesso arriva quella parte], va usata dopo la doccia – perché quando ci facciamo laviamo non diamo abbastanza importanza a quelle parti estremamente delicate e sensibili; Ah [eccola!!!]: al corso di formazione - che era pieno di donne; ero 1 dei 2 maschietti in mezzo a 100 persone – , dopo che ci hanno istruiti sulle proprietà di questa miracolosa, incatalogabile […], in via del tutto confidenziale mi è stato detto che durante quei giorni sarebbe meglio utilizzare questa miracolosa […] ogni volta che ci cambiamo l'assorbente.

Nella stanza è caduto il gelo di quando fuori ci sono 41° e tu entri nella sala d'attesa del medico; la stessa assenza di suoni che c'è all'alba, in montagna.

Rinchiuso nella sua bolla di elucubrazioni ognuno cercava risposte in terra, tra i dvd sistemati ordinatamente sugli scaffali alle mie spalle; e ognuno di quei silenzi era di diversa natura. Condividevamo un grande silenzio, per alcuni più silenzioso che per altri.

Penso sia futile ipotizzare da quale precipizio salisse il mio silenzio.
Cazzo, l'ho detta male; adesso questi pensano che uso gli assorbenti pur'io. Cristo; mo questi come la interpretano?, tipo che sono un invertito o un feticista o un tutt'e due, che fa cose strane col suo didietro fino a farlo sanguinare, tanto che ho bisogno dei Lines super notte quando vado a vendere cremine per evitare che ciò accada... e visto che so così tante cose sui prodotti è perché li uso... e li uso... perché... cristo, non mi ci fa' pensà.


La napoletana ha riattivato la circolazione verbale informandoci che era abbondantemente in menopausa; io ho replicato – in termini professionali, appropriati – che non esiste età in cui la figa non perda occasione per andarsene in cancrena, il che deve aver fatto presa su di lei (non chiedetevi dove) perché l'ha comprata.



Le ragazze, che comunque fanno ancora certe cose, non l'hanno comprata; posso capirle; un Ph della passera acido ha anche i suoi vantaggi (se “non è oro tutto ciò che luccica”, se tanto mi da tanto, di conseguenza, “non è tutta merda ciò che puzza”).



Prendete il gorgonzola...



Degno di nota il momento ascellare.
Il nostro spuzzascelle, premiato “prodotto dell'anno” (da non so chi, a sua volta ignaro di “cosa”), tra le varie mirabolanti proprietà salvifiche possiede la caratteristica di fare sudare le ascelle.


Il feedback è stato (approssimativamente) : - Se fa sudare le ascelle, cazzo lo compro a fare? Lo faccio gratis dalla nascita! Se per la passera poteva anche starci, con l'ascella mi cadi, ciccio, perdi punti proprio sull'ascella; da “asceta” ad “ascella” il passo è breve (e non venirmi a dire che quel passo ci farà sudare i piedi, perché la carta “togli puzza” te la sei giocata e lì sul tavolo vedo appunto una crema per i piedi... sta' in campana...).


- Tutti gli altri deodoranti contengono alcool, che è irritante, e bloccano la naturale sudorazione. Vi pare possibile che il nostro corpo smetta di sudare? Sudiamo per espellere tossine; un deodorante con alcool impedisce al sudore di uscire liberamente, di colare come lacrime di gnomo agorafobico, e cosa fa? Fa sì che il sudore rimanga a marcire nell'ascella, serrato e imprigionato in una morsa anaerobica. Le ascelle puzzolenti sono causate dalle tue tossine che marciscono; stai puzzando di putrefazione.



Di fronte all'idea di indossare il cadavere di sé tutta la giornata (manco Ed Gein), carichi dell'aneddoto sulla figa e l'ascella decomposte, i signori hanno comprato N°3 unità di Spiùsascell.


Le ragazze hanno preferito tenersi la situazione ascellare – quella da saldatore africano operante nella sua natia nazione il 15 agosto (a mezzogiorno) - con la quale convivono da sempre.

Anche ora posso capirle; quando un uomo ha bisogno di quelle prestazioni lì è tutto concentrato in una zona del corpo (di cui abbiamo parlato alla crema precedente) facente parte di un apparato che non contempla l'olfatto (anzi, c'è chi trova sollievo nell'aroma claudicante di un ascella pezzata [vedi “Le 120 giornate di Sodoma]) per cui, per una ragazza, anche un ascella cipollata può essere grande strumento di seduzione (altro che “feromoni”).


Fu la volta di un bagnoschiuma delicato che “Lascia la pelle come quella di un bambino”; probabilmente è stato qui che il marito della napoletana ha iniziato a maturare oscuri pensieri contro chi maltratta i bambini; da quanto ho capito egli stesso era il più grande maltrattatore del proprio “fanciullo interiore” presente nel salotto dove stava volgendo al termine la presentazione che più che una vendita di prodotti per il corpo stava rivelandosi un autentica fiera delle atrocità, una slide di diapositive su quanto i “perfetti figli di dio” siano tutt'altro che perfetti (e tanto meno “santi”).


Fossi stato Dio, ai miei figli avrei dato in dotazione un corpo un meno schifoso; vabbe' che siamo qui per pagare i peccati di Adamo ed Eva però, insomma, per un cazzo di morso di mela prendersela fino a 'sto punto (esteso nel tempo) è troppo infantile; voglio dire; dai; avreste fatto meglio anche voi, no?

Non è che sia così impegnativo fare pace con qualcuno; il massimo che sono riuscito a portare rancore è stato 2 mesi.


Dio disse alla donna: - Partorirai con dolore - , ed ella dovette attendere millenni prima che lanciassero sul mercato un prodotto che le evitasse arrossamenti, contemporaneamente capace di reidratare il Ph della pelle (che deve oscillare tra i 4.0 e 4.7).


Guardate che mondo senza significato.

Tanta sofferenza, ne è valsa la pena?


Per me è valso la pena, trovarmi lì, in quel salotto, dire quel che ho detto.
Mi è servito a ricordarmi che per sentirci uniti, è necessario che ci sia la percezione di un nemico esterno alla nostra cerchia, che minacci la nostra idea di integrità.

Ricorda la tattica usata dai governi per creare unione nazionale; per fare ciò si sono dovuti inventare minacce di guerra, terroristi, allarmi catastrofi ambientali, crisi economiche ecc.

Sarebbe bastato nominarci i batteri delle ascelle e della figa, e il Nuovo Ordine Mondiale sarebbe sorto l'altro ieri.