domenica 4 settembre 2011


È strano, fa strano.

Fa brutto.

Senti dire: "Non fa niente, che te ne frega, vai avanti, ne trovi mille migliori".

Come si fa a cancellare un sentimento?

Non si cancella, lo si riconverte.

Come si fa a convertirlo, commutandolo?

Sentimenti (che è una cosa che non si tocca) e oggetti (che è una cosa che ci basiamo l'esistenza) sono l'opposto.

Vale per pochissimi.

L'ho scoperto adesso.

Com'è possibile?

Negli ultimi tre anni – mai avuta da bambino, anzi! - ho scoperto di avere la passione per lo studio degli "alieni" perché – capisco ora - , mi affascinava il “fattore freddezza” ; creature tanto “diverse” da noi ci hanno dato vita mischiando il loro DNA di ghiaccio al DNA stupido delle scimmie.

Che fossi attirato dallo strettissimo legame tra genere umano (la creatura) e il vero Dio?

Forse è stato subire fascino di conoscere creature dalle quali abbiamo ereditato il corredo emozionale.

Come fai a spingere un tasto sapendo che porrà fine a migliaia/milioni di vite e dormire come se niente fosse?

Che esistano o meno, i rettiliani sono parte di noi.

Siamo noi.

Per provare compassione, pietà, perdono, abbiamo bisogno di studiare libri.
Dobbiamo impararle.

Forse non sono parte del corredo originale, come m'ero illuso.

Non ci pensare, volta pagina, la vita è lunga, fattene una ragione, che te ne frega, significa che era destino, è una troia, non ti merita, non era alla tua altezza, se ci stai male sei scemo.

OVVIO, NORMALE: che importa?

Niente!!!

Mi sono convinto che i sentimenti esistono.
Malessere per errata convinzione.

Piccoli malintesi come quelli che facevano guadagnare milioni di dollari a Hugh Grant. Cazzatelle “reali” quant'è reale tutto ciò che inventano nel mondo del cinema.

Una persona decide di non provare più nulla nei tuoi confronti?
Perché disperarsi: ne arriverà un altra migliore che proverà sentimenti migliori, più belli.
Fino al prossimo giro di boa dove ricomincerà tutto daccapo!!!!!!

Dato che le persone sono – a 'sto punto – come fottute automobili, perché sto a preoccuparmi più di tanto?

“Questa Macchina non mi soddisfa più”.
“Sigore, la cambi”.
“Wow, lo si può fare gratis, è fantastico”.
“I piaceri della vita, Sir”.

Ogni tanto, giusto di rado – forse è moda anche quella - qualche macchina si convince di provare emozioni e soffre.

Muore dentro.

Magari ci scrivono un libro, ci basano un film, le dedicano una canzoncina.

Il vuoto gli rimane.

Accontentati, hai pur sempre qualcosa, no?

Dopo un intenso periodo esistenziale la macchina ME ha ricominciato a scrivere.
Sapevo di aver smesso perché è il dolore a far pigiare i tasti alla velocità della luce.

Dolore non c'era, perché pigiare?

Pigio che è una meraviglia.

Settembre, tempo di vendemmia, dovrei sfruttare l'occasione per guadagnare altri soldi però ho imparato che per fare i soldi c'è un prezzo.

È come col debito pubblico.

Ho i soldi ma non ho più metà di me.
È stato il prezzo dei soldi.
Il signoraggio di me stesso.

Che ci faccio coi soldi, compro caramelle per illudermi che quello che provo è un aberrazione di sistema auto indotta, pippe mentali escogitate per intrattenermi diversamente dalla solita routine?

Non piangevo da 3 anni.
L'altro ieri è risuccesso per 3 minuti, il tempo di “All summer long”.
Non l'ho contrastato, sentivo che sarebbe stato salutare.

Viste sul piattino della bilancia le cose dette e provate appaiono più piccole, insignificanti, di come le immaginavo.
Mi sento in imbarazzo.

Che stupido, aprirsi così.

Dovevo imparare dallo specchio che avevo di fronte, offuscarmi facendo finta di essere Essenza e non donare tutto.

Dominare l'esigenza di regalare tutto me stesso.

Imparare che non esistono “persone speciali”.

Siamo persone con subitanee, precise esigenze che si creano in un dato momento, che vanno colmate in quello stesso momento.
Portarle avanti, rimandarle, colmarle nel “futuro” fa danni.

Ci lasciamo ingannare da esse, percependole come “amore” (grazie Hollywood), facendoci trasportare lungo un fiume in piena.

Che, al contrario di quello che ci inducono a pensare, non sia questa la nostra vera natura?

Soffriamo; è perché ci lasciamo dilaniare da una lama inventata che crediamo reale?

Sto scrivendo in fibrillazione.
144h di questa vita non fanno per me.

Lunedì scorso, appena ufficializzato che le mie illusioni erano tali, per difendermi ho scritto di getto:

“Immaginava il resto della vita insieme al ragazzo conosciuto per caso (nulla per caso).
Una visione rilucente tra sogni li illuminava, un quadro di particolare bellezza, impresso di emozioni senza tempo.

Loro due uniti, una casa ai piedi di una montagna, e sotto loro il mare senza orizzonti.
La brezza marina, la magia e il tepore di un tramonto incondizionato.

Era tutto perfetto.

Era solo una visione.

S'infranse a terra quando il pittore fu messo di fronte alla tragedia che per renderla reale doveva tagliare i ganci del passato, porre la pietra tombale sopra le menzogne ch'erano state dette e fatte.
Voltare l'ultima pagina di una storiella di formazione, iniziare il romanzo della vita.

Non successe.

Il peso dell'impotenza a cui aveva creduto le impediva d'alzarsi dal letto, prendere in mano la vita per la prima volta - da che era stata messa al mondo Altre tenevano serrate le redini, l'assoluto potere decisionale delle sue azioni, del pensiero.

Il quadro rimase quadro, per sempre congelato nella mente, per essere accantonato lontano, insieme agli altri ricordi senza significato.

Forse qualche richiamo nel futuro, per riflesso – la mente cerca il male; se fallisce lo crea e lo ripropone – , niente più.

Un dipinto maturato per anni, arricchito da dettagli nitidi, gettato in discarica per paura della paura.

Il panico del panico.

Una realtà barattata con un illusione senza direzioni.

Così, un altra vita prese il corso a senso unico di tutte le altre.

E la Storia fu condannata a riproporsi ancora una volta.

Non era niente di speciale; un blues di accordi interessanti che lo facevano sembrare una ballad immortale.


La parte del “quadro” non è robetta da bassa narrativa, corrisponde a “verità”; un quadro che la mia vecchia metà dipinse anni fa col potere della mente, talmente bene da riuscire a farmelo vedere.

In quadro in cui ho sempre creduto.

E che porco dio ci credo ancora.

Quando ho scritto il pezzo ero pilotato dalla Rabbia, pur sapendo che non corrispondeva alla verità che mi si è formata dentro quest'ultimo mese di “lezioni spirituali”, in cui sono diventato a tutti gli effetti una persona diversa (comunque ci stavo lavorando da parecchio).

L'altra sera sono uscito con quelle del lavoro.
Ho cantato al karaoke.

Mai cantato in pubblico col microfono, tanto meno in un bar per scapoli di mezza età che fa pagare una Cères 5€ (lo giustificano buttando dentro un piattino una manciata di patatine, arachidi e lupini bianchi come il puntino secco d'un brufolo).

Mi ha aiutato a sentirmi meglio.
144h di 'sta vita le riconduco al respiro spezzato, per via del vuoto che sento tra il centro della gola fino al petto.

Che cantando l'abbia “rimesso apposto”?

Il locale in questione fu lo scenario di un racconto scritto anni fa, all'inizio della nostra storia, quando tutto scorreva liscio, quando scrivevo per il piacere di leggerlo alla mia veccia metà.

È strano pure questo.

È tutto strano.

Sarà che il fuoriposto sono io?

Importa?

Che importa?

Ero solo e non ci facevo caso.

Mai stato incosciente.
Immaturo sì ma l'incoscienza è altro.
Quando sento che una cosa è possibile è così.

Sento che tutto i sogni sono ancora realizzabili.

Tutto è possibile.

Basta volerlo.




domenica 28 agosto 2011

UNO, NESSUNO, CENTOMILA; SEMPRE SOLO RIMANI






















... eddai, che te la faresti pure tu...







27 giorni al caldo tropicale dentro una cucina industriale improvvisata in una foresta di formiche ai piedi del porto, stipato agli angoli dei confini della realtà, ore poggiato contro taglieri non pulibili, spellato vivo dal bollitore caro agli amanti della pastasciutta.

28 giorni dopo: un film di merda.
Il mio 28° giorno è lieto.

Sono fuori.

Ne sono fuori.

Oggi sarò fuori.

Prima esperienza lavorativa in cucina.
Nulla a che vedere con le follie, il modus operandi del ristorante con menu à la carte.

Pur sempre un esperienza formativa.

E dissociativa.

Il COMPLOTTO dei banchieri e delle multinazionali non è più una teoria, mai stato tanto palese sotto i nostri occhi costretti a vedere uragani, crisi finanziarie, misure restrittive di sicurezza illusoria come l'idea di un dio perfetto che passa l'eternità a gustarsi lo spettacolo delle sue creature che fanno a gara, trucidandosi, per avere una pacchetta sulla spalla dalla Sua celestiale mano.

La vera teoria è quella dell'ALCOLISMO.

Non l'hanno escogitata i Rotschild, ne i Rockfeller.

I loro emissari banchieri et massoni ne “soffrono” perché ne sono all'oscuro, vittime di una cazzata inventata dalla medesima cerchia.

Da agosto dell'anno scorso, cioè il 2010 (MMX scritto in numeri trendy) non ho fatto altro che ubriacarmi un giorno sì e gli altre 365 pure.

Ho bevuto come se ci fosse un domani da illuminare con la cistifellea.

Con devozione, ho brindato al culto della distruzione di me stesso.

Ho bevuto seguendo gli insegnamenti del grande saggio e yogi Sai Epatitata.

Quando bevi tutti i giorni lo fai perché è l'unico modo che hai per sopportare l'angosciante idea che nulla ha senso - a meno che non vivi nell'illusione condivisa da tutti gli stronzi intorno a te.

Se non vuoi “fare i soldi”, se non ti interessa “raggiungere gli obbiettivi”, se non vuoi accumulare in sovreccedenza beni di consumo, se non necessiti di pompare l'ego oltre gli sconfinati limiti della mediocrità, questo tipo di società – che ci tiene lontani dalla Natura - non ha granché da offrire.

A meno che non hai gli occhi Interiori ben sgranati.

Mi mancano 2,5 diottrie per occhio interiore.
Per questo ho bisogno di occhiali d'alcool.
Bevevo bevevo bevevo.

A luglio di quest'anno una vocina rettiliana prese a canticchiare silenziosamente tra i dendriti:

“MMMMMMMMMmmmmmmmmmmimmmmmmmmsammmmmmammmmmaaammmmchemmmmmmmstavoltammmmmmmmmèmmmmmmmmfattammmmmmmmmmmmmadonnaccialurida”.

Forse sono diventato un alcoolizzato, ho pensato.
Mi sono “trasformato in”.
Senza essere un super eroe mi sono trasformato.

Ero “alcolista”, oggi mi hanno promosso al livello superiore.

Toh mamma, sono arrivato oltre oltre le tue previsioni.

Visto che valgo di più?

Mi hai sempre sottovalutato.

Ognuno crea il suo destino da sé, con le proprie mani interiori (oggi è tutto interiore, le Interiora mi citeranno per plagio), e tutto ciò che ci succede l'abbiamo chiamato noi con la nostra voce int...

Internare.
“Voce da INTERNARE”, no voce “interiore”.

Va bene?

Se togliamo l'agosto dell'anno scorso, quando mi guadagnavo il pane suonando la chitarra sotto la voce narrante dei “Mercanti di Fiabe” - i due che ipnotizzavano il pubblico di bambini sul lungomare del paese dove sto volgendo al termine – d'estate non lavoravo da due anni.

Tante volte ho tentato di stabilire un record, DEVO VIVERE ALMENO 5 GIORNI SENZA TOCCARE ALCOOL, fallendo come il cervello di Cristo.

Il lavoro l'ho Chiamato io.

Non c'entrano le boiate lavacervello tipo “The secret”, l'Hoponopono come cazzo si scrive, la gratitudine verso dèi infantili.

L'arrivo del lavoro salvavita è stata la manifestazione di una richiesta d'aiuto interiore – stavolta l'interiore era necessario anche se scontato; da dove cazzo potrebbe venire una richiesta del sé se non da sé?!

Il guaio dei chitarristi è che hanno un approccio prettamente visivo con lo strumento e...

Cazzo sto dicendo?


Dicevo?

Ah, sì; m'è bastato alzare lo sguardo.
… il bello della scrittura...

Ho deciso che questi giorni di lavoro non avrei toccato un singolo goccio d'alcool, aceto balsamico compreso (sono drastico come la gastrite dell'esaurito cronico medio).


LA PIU' GRANDE SORPRESA MAI RACCONTATA.

Pensavo che avrei tremato, che avrei avuto la bottiglia in testa tutto il giorno.
M'immaginavo disperato, teso, rosso di caldo e astinenza, scattante come un grillo sotto amfetamina, litigare con tutti, dare pugni, spaccare cose di ogni genere.

Ho pensato male.

Un monaco zen.
Calmo, quieto.

Non proprio “zen” – la prima settimana i famigerati pugni li ho tirati; i motivi “di vetro” non c'entravano - , però mi sono avvicinato alla buddhità di tua sorella.

L'alcool non mi è mancato per niente.

Da 0 punti a 100 la sensazione di vuoto costruttivo mi è mancato 0,2.

Nessuno è perfetto, a parte Dio.
Però quello non esiste.
Siamo salvi.

Sarà stato il vegetalismo?
L'attività fisica?
I libri di Tolle?
I pugni contro il muro?
0 effetti collaterali.

PERCHE' NON SONO DIVENTATO COME A GIMMORRISON?
PERCHE' NON HO FATTO LA PANCIA COME BUCOSCHI?
PERCHE' ERO PELLELISCIA COME MALGIOGLIO?

Quanto ci si deve impegnare per divenire alcoolizzati di ruolo, dipendenti in toto – intendo con regolare contratto a tempo indeterminato – , godere dell'alone di gloria, proprio di tutti i belli&dannati della storia, splendente come un aureola pagana?

Non sono diventato un alcoolizzato.
Niente crisi di astinenza.
Niente comunità.
Niente vita distrutta come si vede sulle fiction di mediaset (più di questo, cazzo vuoi distruggere?)

Per dimostrare a me stesso che posso smettere quando voglio, oggi mi ubriacherò.

E pure domani.

Prima devo rilassarmi.


HAIKU CONTRO LO STRESS.
DA LEGGERE OGNI MATTINA PRIMA DI INIZIARE A MORIRE.

Colpa esiste
solo quando
decidi di prenderla.


Gli uragani
fieri portano
nomi di zie rompicoglione.

(e portano via pure molta roba).


Pillola del giorno dopo
amor' mio
seconda chance.


Bot, cct, Pil, cisl, uil
Gesù sarà morto
anche per loro?

Putin a torso nudo
mondo a chiappe riverse;
Il 7° giorno era troppo presto per riposarsi.


E mi ammalo di te
ieri
oggi
domani
puttana

L'arte dell'amore
s'impara tra le rughe
di una professionista.

Invece delle rose
amor mio caro
regalami la grappa di.

Montagne millenarie
resistono impavide
perché non si lasciano coinvolgere

Non è tutto oro
ciò che si baratta
in prestazioni sessuali

Aspetta amore
cauta resta
non è ancora entrato tutto

M'ammalo d'amore
il glande violaceo
è grave, dottore?

Si vive
solo una volta
ed è pure troppo

Brivido estivo
bestemmie amare
non mi hanno ammesso

Odo un tamburo
venire dal bosco
Pacciani è sottoterra

Ora son' vecchio
smunto ed emaciato
raccoglimi in un secchio

Io solo, c'ero.
Ultima volta
mai più scioperar'

Il cuore viaggia veloce
è il progresso dell'amore
Grazie Tav

Incontrarsi è bello
non incontrarsi è indifferente
scopare nuota nel mezzo

Soka Gakkai:
maestro insegnami
come vendere più pentolame.

Daisaku Ikeda
bontà, saggezza
e villette a schiera

Sutra del loto:
non puoi colmare
vuoto col vuoto

Arcore
sede di umanità
come ad Arculo

Alla fine
il premier
ci ha premuti

domenica 21 agosto 2011

PER RIPRENDERCI DALLA CRISI DOVREBBERO ATTUARE LA MANOVRA HENRI PAUL


ADDIO GUALTIE', GRAZIE DEI SOGNI D'INFANZIA









UNO DEI PIU' GRANDI SCRITTORI IN CIRCOLAZIONE











IO SONO QUESTO









Come fa il 5% dei giovani sotto i 35 anni ad indebitarsi?!?!?!??

88mila posti di lavoro in meno quest'inverno.

Oddio.
Ci shtà la crisi.
Oddio.
Chissà cosa faranno.
Oddio.

Ah.
Aha.
Ahaha.
Ahahaha.
Ahahaaahahahhahahahahahhahahahahahaaaaa.

La manovra.

Il governo.

La manovra del governo.

Come San giuseppe ad Amsterdam
il governo fa manovra
pe' andà a puttane.

La ma-no-vra del go-ver-no.

Un governo manovratore fa manovra.

Un concetto astratto guida.

Senza patente.

E ci shtà la crisi.

Il governo.

La manovra.

Poi?

Rimane cosa?

Non vedo l'ora che torni l'inverno, di una dose di reality show, non si può andare avanti così, non riuscirei a fare dieci minuti di fila - alla fila dove sono stato in fila venti minuti prima - per farmi ridare indietro 1€ perché non mi è piaciuto il Caffè del Marinaio.

Ma ci shtà la crisi.

Stà la crisi.

Ho pensato a un sacco di cose da dire, le ho scordate.

… a parte che su 10 mediocri italiani 6 dalle vacanze riportano ad amici e parenti del cibo come suvenìr.

Il caldo aiuta il turismo a mietere vittime tra una coda e l'altra.

Poi c'è anche il Turismo Evasore.
Mica “turista evasore”.
Turismo.

Si alza la qualità umana degli spot pubblicitari, i concetti astratti si stanno rivelando più reali di noi stessi.

“Reali” inteso come “veri”, non come figli di re nati dall'incesto tra sorelle e cugini, come succede da millenni tra i reali inglesi, che oggigiorno non hanno più nessun potere politico.

Anche se sul documento che ufficializzava l'Europa compare la firma della regina, del duca del Kent e di varii figliuolii.

Io non ho firmato per entrare nella COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA che poi, come un super saiàn è diventata UNIONE EUROPEA.

Prima era una comunità perché erano tutti tristi, s'ammazzavano d'eroina, intrecciavano cesti di vimini da vendere fuori dai centri commerciali guastando le giornate dei poveri innocui cittadini medi, poi si sono riuniti ed uniti per garantirci la sicurezza di un futuro al call center.

I giovani sono incerti.

Persino Dio sta scegliendo le sue mosse affidandosi alla risposta di un paio di dadi rubati a un croupier ubriaco di Las Vegas (provincia di Bolzano).

Ma Egli è un porco inventato dalla mente umana, farei affidamento su me stesso, sulla capacità di svaccare ogni situazione al momento più inopportuno.

Vasco entra ed esce dall'ospedale.
Com'è possibile vivere con questo peso sulla coscienza?
La notte non dormo.
Ho usato la negazione “non” troppe volte, sto diventando negazionista per colpa della tensione che fornitami dallo stato salutare di Vasco.
Non posso vivere così.

E allora, che il signore lo richiami a sé.
Una volta per tutte.

In Canada è precipitato un Boeing 737, è scoppiato un bordello.
Ma Scott Pilgrim li ha salvati tutti.

È morto anche Gualtiero Jacopetti.

Pure io mi sento tanto bene.

Questa è una delle classiche battute fatte usate per fare egoico colpo con gli amici, con la persona che si desisera sessualmente possedere per il tempo d'uno spruzzo d'armonia, e non è mia, l'ho fregata a Woody Allen, che non si sente bene da sempre, eppure è ancora lì ad ammorbarci con film al sapore di “sicurochel'haiscrittotu?”, fatta eccezione di “Vichicrishtinabarcellona”, che non ho visto, che però ringrazio (mi ha fatto suonare 10 minuti, guadagnare 100€ in un locale per froci repressi).

Non sono contro i froci; sono contro i Gay.
Se ti piace prenderlo in culo, perché ami definirti “gaio”.
Immagino il piacere di prenderlo in culo ma la gaiezza l'associo a un altra fazione di sentimenti.

Sii contento di essere “frocio” : tu almeno hai il coraggio di fare ciò che tutti vorrebbero fare soltanto che non fanno.
E se la prendono coi figli.
O col cagnolino.
Quando la moglie non vede.
KAIIIIIIII, KAIIIIIIIIIIIIIIII

Pagati da un paio di stronzi vestiti a festa che si inculano i tuoi figli da secoli, un paio di stronzi fa' un paio di murales addosso a un paio di soffitti di grandi chiese, gli adulti nel cervello bambini fanno ooooooooooh....

E tu lo chiami RINASCIMENTO.

Bell'affare.
E dovremmo esserne orgogliosi.

Il mio orgoglio finisce dove inizia la mediocrità di un altro.

Oggi non riesco a scrivere, fa troppo caldo, ho troppo caldo, ci shtà la crisi, non ci shtà futuro, ci vuole la sicurezza, è un mondo di merda, hai vishto quelli sbarcati lì?mondo di merda.

ORA TI SENTI MENO SOLO?
Abbiamo fatto un discorso identico a quelli che fai coi tuoi amici.
Ti senti meno solo?
Se ti senti meno solo è perché stai accettando che sei solo e che a breve non ci sarai più.

TOOOOOOOOHHHHHHH, MANO SULLE PALLE!!!
Attento però, se le stringi troppo forte potrebbe fare infezione.


FRASONA ALTISONANTE:

Il tuo Cristo è ebreo e la tua democrazia è greca. La tua scrittura è latina e i tuoi numeri sono arabi. La tua auto è giapponese e il tuo caffè è brasiliano. Il tuo orologio è svizzero e il tuo walkman è coreano. La tua pizza è italiana e la tua camicia hawaiana. Le tue vacanze sono turche, tunisine o marocchine. Cittadino del mondo, non rimproverare al tuo vicino di essere straniero.

L'ho trovata su yutub.
Devono averla postata per rispondere al solito essere medio che deve aver scritto bashtardimmigraticlandeshtininegri ecc.

Bella frase, pregna di significato umano.

Totalmente non allineata al mio modo di vedere le cose.

Il “mio Cristo” non è ebreo, casomai saranno i vostri Cristi ebrei, cioè i banchieri a cui state pagando (e pagherete fino al microchip) un debito che avete contratto soltanto perché siete nati su una terra che è la loro.

La mia democrazia non è greca; non posso accettare una cosa che non esiste oltretutto escogitata da un popolo che prende dello yogurt, ci mischia cipolle e cetrioli frullati e te lo fa spalmare sul pane.

La mia scrittura è latina, anche se quando vado a Roma non riesco a capire checcazzo mi dicono i monumenti.
Probabilmente non è proprio “mia mia”.

I miei numeri sono arabi, di fatto non ci capisco un cazzo (di numeri).

La mia auto non è giapponese, sebbene l'abbiano intrecciata bambini vietnamiti di 4 anni che prendono 1$ l'anno.

Il mio caffè non è brasiliano, è OGM.
OGM non so che nazione sia, sembra l'anagramma di “Oh My God”.

Il mio orologio è quello del cellulare fatto dai giapponesi (ok, qui ci siamo), il mio walkman l'ho buttato anni fa quando i giapponesi tirarono fuori l'mp3 con cui Kurzveil giocava negli anni 90.

La mia piazza è italiana (finalmente è giunta la NOSTRA fascia di meriti!!!) ma la mia camicia non è hawayana, c'è scritto meid in ciàina pure qui.

Le mie vacanze saranno veronesi.
Dopo aver visto “Fuga di mezzanotte” non mi auguro di essere preso dai turchi, pure se bestemmiamo in egual misura e abbiamo tante cose in comune, tipo il bere smodatamente.

IO NON SONO CITTADINO DEL MONDO, SONO UN ESSERE UMANO IN UN MONDO DEL CAZZO.

Se ti chiamano “cittadino” è come se tu fossi un italiano medio con quoziente intellettivo medio e ti avessero dato del “pedofilo comunista abortista tifoso di qualche squadra di calcio manco in serie C”.

perciò è ora di fare pranzo, il lavoro mi aspetta.

FANTOCCI, SORRIDA. IL LAVORO È PREGHIERA, IL LAVORO È GIOIA.

Per il padrone.

sabato 13 agosto 2011


QUANDO UN LIBRO ILLUMINA, FA RIFLETTERE, DIVERTIRE E HA IL DONO DI ESSERE ACCESSIBILISSIMO NON SI PUO' CHE INCHINARSI E METTERE MANO AL PORTAFOGLI







E BRAVO ANCHE STAVOLTA, DAN.
MI HAI FATTO CONSUMARE 600 PAGINE IN POCO TEMPO, COME SEMPRE.
PERO' NON MI ASPETTAVO CHE ERI UN FILO MASSONE DI MERDA FINO A 'STO PUNTO.
E BASTA A SCRIVERE "PENSO' CHE IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE I FANATICI DELLA TEORIA DELLA COSPIRAZIONE AVREBBERO DETTO CHE... " : NON SPUTARE NEL PIATTO DOVE MANGI.








RICHARD, RIMANI SEMPRE TRA I PIU' GRANDI.

Un post di sabato sera.
Perché tra qualche ora Nicolò torna a Berlino.
Perché devo salutare il mio amico in grande stile.

Caffè.

Nulla di più.

A lavoro dicono che dovremo essere energici, domani sera sarà la corsa più folle del nostro percorso spirituale.

Ho in programma di bere sei caffè, 6!

Così verrò fulminato dalla diarrea, avrò una scusa per non fare un cazzo.

Patrizia mi ha regalato un sunto de “Corso di miracoli”. In un lasso di tempo medio breve potrò diventare messia a tutti gli effetti, padroneggiare i poteri psichici in dotazione a noi esseri umani superiori, scorrazzare per la costa, sbronzandoci di birra e invece niente.

Oggi si è compiuto un record storico: 7 giorni senza alcool.
Niente birra.
Niente vino.
Al massimo due gocce d'aceto balsamico per endovena.

La contraente contrazione perpetua allo stomaco persiste, forse il respiro spezzato, non il fegato maciullato come pensavo da che la sensazione fece ingresso nella mia vita in 4/4.

Ho 27 anni all'anagrafe.
Sono un pozzo di scienza, un veterano, un maestro spirituale.
Ho ventisette anni, è sabato sera, scrivo qui per voi.
Faccio la cantante.
Un tipo esuberante.

Col pilota automatico è “normale” lasciarsi trasportare dai jingles dell'infanzia.

Tegami bisunti come ferrosi capezzali di alici alla scottadito, paludi rosso morte di sughi iper elaborati da un ex pugile con una spider rosso fiammante, perpetuo rombo di cappa aspira linfa vitale, pensavo ai film della mia vita, ai programmi televisivi di quand'ero piccolo fisicamente.

DIGRESSIONE LEOPARDIANA.

SQUILLO DI TROMBE:

Ho cagato dopo 24 ore di sciopero generale dei cilindri fecali.

Peso un bimbo di meno.

Lo chef ha lo stesso problema: - Ahhhhhh, mo mi fumo 'na bella sigaretta, vado tranquillo a cacà. Se non la faccio stasera so' cazzi, mollo tutto, ti lascio il comando perché mi vengono dolori addominali, le coliche.
Sei un pieno di merda?! - , faccio guardando l'uomo del pane col cestone del pane.
Ti tiro un calcio - , e se ne va.

I programmi dell'infanzia.

PROGRAMMI.

M'hanno programmato.

Lo accetto.

Non so se vadano ancora di moda, le catene di e- mail, i filmati di youtube infarciti di nostalgia degli anni 80.

Musichette del periodo incorniciano slideshow di giocattoli, cibi programmi (appunto), vestit di un tempo remoto.

Il revival della nostalgia della tua innocenza.

Crescere è un lavoro non pagato.
Ma necessario.

Quelle mail, quelle canzoni...

Evocare l'infanzia tramite beni di consumo partoriti dalle menti a capo di multinazionali.

… meglio l'infanzia di Oliver Twist, no?

Abbiamo in comune canzoni, cartoni animati, cibi, vestiti, telefilm: prodotti commerciali inibenti.

Io, tu, non abbiamo in comune l'appartenenza a una specie; siamo due membri della stessa tribù catodica.

Io sono uguale a te perché abbiamo in testa le medesime immagini.

Cerco di fumare uno spinello da ispirazione, cambiare argomento, che è meglio, va là!


Non a caso, il filmato “smalti per unghie magnetici” è stato messo nella sezione ISTRUZIONE.

Un po' come Cristo nella sezione “anoressici buoni a nulla”.

E vai col liscio; il gassato fa sgasare.
Gonfia.
La pancetta non è più trendy.
Cioè, non lo è in tutto il mondo, qua da noi sì.

Siamo di manica e di cintura larga.

Se ci togli il mangiare, il pallone, il rinascimento sponsorizzato dalla chiesa pedofila santa inquisizionista, che ci rimane?

PADRE PIO.

Bisogna apprezzare ciò che si ha.

Un altra cosa che ci differenzia dalla stragrande maggioranza del mondo (globalizzato; potrebbe essere un bene!) è che molti di noi iniziano ogni fottuto discorso (sempre ruotante attorno alla nostra persona, al suo sconfinato potere benevolo) con le due dannate lettere, la I e la O.

IO.

Lo fate anche voi, vero?

IO HO FATTO.
IO HO DETTO
IO HO PORTATO.
IO HO DECISO.

Ecc.

HO FATTO: analizziamola.
Il soggetto sottinteso della frase è IO.
È sottinteso, è scontato, perciò lo si omette; magari quel giorno Dante non aveva un cazzo da fare (FB non c'era) così s'inventò di sottintendere il diretto responsabile delle future implicazioni giuridico penali che sarebbero scaturite dal parto di ogni frase egoica.

Ci teniamo a far sapere CHI sia l'indiscusso soggetto protagonista della vicenda da noi (IO) narrata.

Nicolò mi ha fatto notare che potrebbe essere un effetto collaterale del Berlusconismo.

Anni fa Antonio Rezza ci faceva notare che “una vita passata a parlà dell'altri è parassitaria”.
La situazione si è ribaltata come una clessidra carica di esplosivo.

L'aforisma va modernizzato.


UNA VITA PASSATA A PARLA' DI TE STESSO E' AUTO FAGOCITANTE.


Un tumore che divora sé stesso.

L' Iocentrismo e il lamentarsi sono ormai i nostri unici sport, la nostra unica ragione di non gettarci dalla finestra.

Voglio andare a vivere in Germania perché Nicolò, che dopo essere tornato si è (ri)stufato dell'Italia nel giro di 24h ha detto che i Tedeschi sono più o meno mediocri, privi di senso dell'umorismo, finto stacanovisti stanco patologico inconcludenti idrofobi (la moda Einsturzendereubautenese non gli permette di lavarsi) come noi, soltanto che...

Sentite questa... lacrime dalla commozione...

IN GERMANIA, SE TI LAMENTI, SE FAI IL FICO, SEI FAI IL RUSSEL CROWE DELLA SITUAZIONE...

… ti prendono per il culo.

!

Un ostracismo da palle piene simile l'avevo proposto una ventina di post fa: per vincere la dittatura degli infelici che ci impongono il loro male di vivere rompendoci i coglioni quotidianamente occorre disintegrare il loro ego malato con la totale indifferenza.

Farli convincere di non esistere su questo pianeta.

Nessuna risposta.
Nessuno sguardo.
Trattarli come fantasmi.

Forse era troppo drastica come soluzione per risolvere l'era dell'I-pad.

I crucchi hanno trovato uno stratagemma infallibile.

Tra l'altro: prendere spunto dal tutorial “trucco da Beyoncè” e truccarti come Beyoncè non fa di te una inutile troia ricca come Beyoncè.

C'è un trucco: Beyoncè si trucca, la sua “musica” è un trucco e i soldi sono la moneta della Madonna.

Per capire questa ce ne vuole tanta...

e anche per quest'altra (a cosa si riferirà quando utilizza il “tanta” ?).

Non lo saprete mai.
Se lo saprete, vi prego d'informarmi.

Anch'io so' curioso dei cazzi miei.

Aiaiaiaiai, ho usato il temibile pronome personale.
Sto già trasformandomi.
Devo assolutamente spinellare.
Mamma, cazzo, vai a letto.
Sono le tre del mattino.
Fa caldo.

Sei pure grassa.
…
Eh!

Stancati.

Non mi servono le salviettine struccanti.

Non voglio fare il corso per istruttori di ballo.

Non voglio i migliori fondotinta col 70% di sconto.

COSA FARO' NELLA VITA?

Non mi farò consigliare da un sito internet di prodotti per dimagrire la pancia/allungare la vergogna sotto.

Poi dilaga 'sta mania di prodotti per allungare il pene, ingrandirlo, fortificarlo, renderlo più cazzoso.

Perché?

Uno psicologo direbbe perché la pornografia in internet lascia basito chi non ha un Edipo di almeno 15 cm.

Una maga direbbe perché vendo amuleti da attaccarsi all'uccello.

Un meccanico direbbe perché la gente ha le rotelle fuori posto.

Dio direbbe perché in realtà io manco volevo farlo tutto questo, è stato il padre di mio padre di mio nonno.

Matusalemme direbbe perché cazzo volete rubarmi il record, eh?

Io direi perché mamma non vai a letto?
Fa caldo.
Sei gras...
L'ho già detta.
È vero, l'hashish brucia il cervello, compromette la memoria.

Ormai sono bruciato, tanto vale fumare.
Male che va mi brucio la pensione.

domenica 7 agosto 2011

SAPEVO CHE SAREBBE SUCCESSO ANCHE STAVOLTA


UNO DEI LIBRI PIU' INTRIPPANTI, SCORREVOLI, BEN SCRITTI CHE ABBIA MAI LETTO SULL'ARGOMENTO "COME CE LO METTONO IN CULO SOTTO I NOSTRI OCCHI".
TEMPO STIMATO DI LETTURA: 5h.
10€.
COSA ASPETTATE?








CHE SCOPERTA QUESTA SCRITTRICE









Il tempo di lasciarlo finire.
Morire lentamente.
Poi muore.
Mi sono svegliato.
E avete vinto voi.
Non ero niente.
Ora sono.

Tre, quattro anni - non ricordo bene, non me ne frega un cazzo - di giorni incerti e stupidi, nell'attesa di.
Di che?
Niente, non aspettarti niente.

Vivi l'Europa con sorriso. Aggregati alla massa sorridente, Campari alla mano, foto da postare su FB.

Sono vulnerabile, troppo sensibile, stanco, amareggiato.

Stamattina non sto bene per niente.

Roboante bombardante marmitta psichica d'altri tempi.
Creato apposta per me da me.

È la prova.
Sono ancora Loro.
Un altra prova.

Ancora, maestro.
Ancora.

È vera la "teoria" sulla creazione/proiezione esterna della realtà, ed è per questo che mai nessuno capisce ciò che dico all'infuori dei momenti in cui non faccio il pagliaccio o il compagnone pronto ad ascoltare le lamentele del prossimo.

Ho ripreso in mano un vecchio libro di David Icke, come un cazzo di libro sacro zeppo di risposte che ti servono al momento, mi sono trovato a leggere qualche riga che parlava proprio del roboante ho in testa.

Il passaggio culminava in una delle frasi fatte più strarisentite della storia: GLI OCCHI SONO LO SPECCHIO DELL'ANIMA.

Sotto il tendone della cucina, in preda ai dolori da scarpe antinfortunistiche - sono loro la primaria causa di infortuni sul lavoro - c'era un clima d'agitazione generale (la gente scambia la vita col lavoro, ci si immedesima oltre il salutare - che ci spingeva a correre senza meta, tanto che mi sono tagliato il pollice in due punti.

Il che non mi ha impedito di continuare a tagliare pomodori acidi.

Bòn appetit.

Lavavo pentole, cercavo di ascoltare i comandi degli altri, aggrottavo la fronte, far intendere che non capivo cosa stavano dicendo al lume d'un perpetuo roboante simile a quello di stamattina.

Furia, collera.

Agitazione, rabbia e nervoso intorno a me.

Ho sorriso.
Non mi lascio più coinvolgere dalle emozioni che fanno star' male.
Può essere utile all'altra persona.
Non per me.


GLI OCCHI SONO LO SPECCHIO DELL'ANIMA non vuol dire “dagli occhi di una persona capisci molto di lei”.

L'ho realizzato grazie all'esplosivo rancore della povera gente che simultaneamente occupa i miei spazi.

Quando una cittadino è arrabbiato, ce l'ha con te, ti "sgrida", ti strilla in faccia odio.
A prescindere dal fatto che il cittadino (sono pochi gli “esseri umani”) non possiede i coglioni per farsi un esame di coscienza, capire che il problema è lui (e non gli altri), se la prende con te perché...

Tu sei lui.
Lui sei tu.

Se c'è una cosa che mi fa innervosire è essere richiamato (come odio questo termine; mi si para di fronte tutta la mia vita trascorsa insieme alle nullità dei mie genitori), come il cazzo di bambino che (purtroppo) non sono più.

In famiglia, tra gli amici, al parco, nei cessi pubblici, a LAVORO, se venite richiamati con violenza richiamate a voi tutte le energie di cui disponete.

E sorridete.

Ce n'è motivo?

Sì.

Dopo 27 anni di subire e subire (per mio inconsapevole volere) sono arrivato a un grandissimo risultato, per quel che è il mio percorso di vita.

La cuoca se la stava prendendo con me per cazzate del tutto trascurabili.

Neanche dieci minuti prima si stava lamentando che hanno bocciato la figlia.
E che giorni fa le hanno rigato la macchina nuova.
E che ci sfruttano.
E che non c'è più religione.
E che fa caldo.
E che c'è la crisi.

Diventando sempre più violenta nei modi, strillando come una matta.

Ho sentito partire il caratteristico brivido d'odio materializzarsi dalla radice del lato sinistro della schiena, fluire nel collo, esplodere in testa.

Stavo per fare cosa non so poi è successo.

Mi sono percepito come uno specchio.

In quel momento non ero io.

Non era a me che stava urlando.

Indirizzando lo sguardo, il dito accusatorio e le grida verso me, stava ammonendo sé.

Una delle più grandi sensazioni della mia vita.
Neanche paragonabile ad alcool, droghe varie.

Ero in una fortezza impenetrabile.

Sentivo che io non c'entravo niente.
Fungevo da pretesto per farle buttare il veleno della SUA vita su SE' STESSA.

Pura magia.




Litighiamo tutto il giorno con noi stessi, all'interno della nostra testa.
Siamo dannosi per noi stessi, riversiamo tutto sul fegato e travasi di bile.

Quando ci troviamo con gli altri ce la prendiamo con loro, LITIGHIAMO.

A parte soliloqui solipsistici mentali ( IO, IO, QUELLI, COSA MI HANNO FATTO, GLI FACCIO VEDERE IO, FIGLIDIPUTTANA) bisogna essere in due o più persone ATTIVE per litigare.

Se uno strilla e accusa, mentre l'altro non si lascia scalfire...

Avviene una lite allo specchio.

Mentre la signora era presa a farsi gonfiare le vene del collo mi sentivo rilassato e in pace, sapendo che non ci entravo assolutamente niente con tutta quella collera del cazzo.

Sentivo che se la stava prendendo con sé stessa ad alta voce.
Le sue affermazioni non mi toccavano, anzi, le trovavo persino interessanti.

Dopo un po' ha fatto una faccia "strana", come se avesse visto un Ufo.
Non era l'espressione tipo "vabbe', tanto t'ho inquadrato, sei uno scoiattolino sempre zitto che fa il suo bel lavoretto e non vuole problemi".

Non so cosa significasse.

Mi piace pensare che, anche solo per un istante abbia capito quel che ho capito io.


Ma il roboante ancora persiste mediocre, schifoso.

Non scrivo più racconti da tempo immemore, eppure l'escamotage dell'introdurre nel tessuto narrativo un incognita, svelarla a pezzi frammentandola qua e là, proporla semi risolta alla fine è rimasto tra gli schemi mentali prediletti dalla mia stronzaggine.

Il “roboante mediocre” del fenomeno che va avanti da tre, quattro anni è...


Quando andai in vacanza coi miei genitori per scoprire l'amore e la paura era l'estate del '90.
Bevevo coca cola senza sapere...

D'ACCORDO.

Nel mediocre paese dove gli autori dei miei giorni vennero a vivere 27 anni fa, ogni anno si tiene una manifestazione di merda dal nome “TRATTORI D'EPOCA”.

Sotto casa si schiera un esercito di roboanti trattori del cazzo.
Vengono a scassami le palle SEMPRE E SOLO DI DOMENICA.
Ogni fottuto agosto.

Gli altri anni non era poi così traumatico; ora sono stanco.
Mi hanno svegliato alle 7:00.

PECULIARITA' DELLA MANIFESTAZIONE.

I quattro contadini della malora vengono sotto casa in massa, parcheggiano il trattore e...

BRUBRUBRUBRUBRUBRUBRUBRU.

Quanto è vero che dio non è vero, la manifestazione consiste in un centinaio di vecchi stronzi che spingono l'acceleratore come centauri di un agreste inferno rurale che, pian piano, sta lasciando spazio edilizio al cemento, alla piattezza monocromatica dei centri commerciali dalle colture ogm, delle culture ogm.

La manifestazione rappresenta il canto del cigno di una figura sociale in via d'estinzione, il buon vecchio fattore.
Il CONTADINO.

Peccato che il canto del cigno non faccia brubrubru.
Peccato che il cigno non canti alle sette del mattino (a meno che il Signore non richiami a sé suddetta bestia a tale ora).


VENIAMO A NOI.
VENIAMOCI INCONTRO.
VENIAMOCI IN FACCIA.


Morti quattro militari italiani in Afghanistan.
Mi spiace.
- 4
Nulla più.

TRECCINE IN SPIAGGIA? RISCHIO CALVIZIE.
Fatevi le treccine solo in posti dove lo stato possa beccarsi la percentuale: lì i vostri capelli diventeranno più forti.
Lo dice anche l'esperto pagato dallo stato.

SAGRE ESTIVE CATTURANO 6 ITALIANI SU 10.
Hanno effettuato mille tagli ai fondi comuni.
I comuni non hanno più un cazzo.
Come fanno a tenersi su?
Multe e sagre.
E l'italiano gode.
Niente più musica, niente arte, niente di niente.
L'importante è mangiare.
E io lo so bene, ci sto lavorando in una sagra.
Nota positiva (per me): dopo quest'esperienza non mangerò mai più:

- latticini e derivati
- pasta
- pomodori
- olio
- sale
- patate fritte

a meno che non sia io stesso a cucinarle, sotto stretta supervisione dei miei occhi.

GARA DI GATTONAMENTO A NEW YORK.
Su di un tappeto di plastica 30 bambini si sono sfidati “a chi arriva prima" gattonando verso il traguardo tra genitori "infervorati".
Boom di pedofili colti da infarto ha inondato le sale rianimazione degli ospedali americani.

Il ricavato sarà devoluto agli amichetti particolari di Michael Jackson.

A patto che questi trascorrano 5 minuti col padre di Jecko per il resto della loro vita.
Il contratto sarà firmato in presenza del guardasigilli Satana.

2 MILIARDI DI SPESA ANNUA PER GELATI!!!
Giovane, single, residente in Lombardia: è questo l'identikit del vero appassionato di gelato.
Ogni volta che incontrerò un/una milanese single gli/le chiederò: "Il gelato, ti piace... da mangiare o... da metterti lì in mezzo? Se non mangi il gelato ma sei appassionato in quel senso là, forse ho capito perché sei single".

Per quanto appaia assurdo, fuori dalle leggi della natura, Bossi è l'unico che di tanto in tanto dice qualcosa di sensato: “non dovevamo entrare in Europa”.

Se ciò che ha detto lo pensa sul serio e non gliel'hanno suggerito come succede a tutti i politici/attori, il governadùr farebbe molto bene a stare attento quando si affaccia dalla finestra la prossima volta... potrebbe accidentalmente cadere.

MORTO ELEFANTE STAR DI UN TEMPIO BUDDISTA.
...
... ...
... ... ... ?
Elefante Star; era lo sponsor dei dadi per brodo?
Sinergia tra multinazionali (Eminflex e Star) ?
Ah, intendevano "star" come "star del cinema".
Anche gli elefanti possono diventare celebrità.
Visto che non era poi così male il governo mondiale?

MARIA POMPEA ELETTA "MISS MAMMA ITALIANA GOLD".

La signora Pompea facente parte della loggia massonica delle omonime calze da troia, ha stracciato le rivali del concorso rimanendo fiera e solare.
Sarà di monito per milioni di donne, le fiere italiane che amano essere sottomesse, trattate come oggetti e scopate sulle fotocopiatrici dei call center della penisola.
Auguri Maria, felicitazioni.
Vasella e coraggio!

LADY GAGA SARA' AMY WINEHOUSE.
Padre pio sarà un uomo sessualmente non attratto dai feti.
La madonna sarà una sobria donna esistente timida e riservata.
Gesù sarà un culturista esistente NON sparacazzate.

Il film su Amy Winehouse... già me lo immagino.
Sono un poco egoista, forse insensibile; sono contento che sia morta.
Gli esperti stimano che dal momento del trapasso (in Lam7) e per i giorni successivi il flusso di eroina disponibile sul mercato mondiale sia aumentato del 237%.
Stavolta ce ne sarà un pochino pure per noi.
Cazzo, se la sparava tutta tutta lei.
Eh!

Già c'è la crisi finanziaria mondiale, se poi ti spari tutta la Roba degli altri cazzo facciamo noi, iniziamo a ragionare con la nostra testa?
Non sia mai!

TORNANO I RED HOT CHILI PEPPER.

PER CONOSCERE L'OPINIONE DEL DIRETTORE DELLA FANZINE ODIOTARANTINO RIGUARDANTE IL RITORNO DELLA BAND CALIFORNIANA, VEDI LA NOTIZIA PRECEDENTE.

...

MISTER BEAN FERITO IN UN INCIDENTE AUTO.
Non era manco in grado di uscire dal parcheggio della piscina senza rompere i coglioni a mezzo mondo...
Se l'è cercata.

IL CERVELLO È PIENO, NON SI EVOLVE PIU'.
Nel corso della storia migliaia di saggi, gente piena di buon senso ha speso la vita proprio per far capire al prossimo questa scottante verità.
Ma sono milioni di anni che ciò è avvenuto, perciò la notizia ha lo spessore di: IL MONDO È PIENO DI TUMORI, NON MORIRA' PERCHE' HA IMPARATO A NUTRIRSI DI SE' STESSO.



A 91 ANNI RIACQUISTA VISTA DOPO TRAPIANTO CORNEA.
Visto a che punto siamo se l'è strappate nel giro di venti minuti; il tempo di spedire una mail al team di jackass.

MENU SALUTISTI DEI FAST FOOD, per venire incontro alle esigenze dei clienti che, SE POSSONO SCEGLIERE tra vari cibi consumano quello meno calorico.

Un po' come un prete diligente che invita sull'altare un bambino.
L'infante si piega, aspetta l'estrema unzione in faccia come tutti i pomeriggi da che aveva quattro anni (due anni fa) e il prete, che può SCEGLIERE dice: - Oggi voglio soltanto guardare, troia.

Meno calorie = meno traumi.




domenica 31 luglio 2011

... ... ... CRONACA E MAESTRI


SIMPATICISSIMO E BEN SCRITTO AFFRESCO SULLA NOSTRA MEDIOCRITA'.
... fossimo bassi solo come ci fanno vedere quei falliti di "Striscia la notizia" saremmo una nazione esemplare!











... grandi maestri del nulla









È stata una manifestazione pacifica.
Mentre ci manganellavano ringraziavamo in cinque lingue diverse, per andare incontro alle esigenze linguistiche degli agenti antisommossa multietnici, giusto per ribadire che la situazione l'abbiamo in pugno noi, non la digos ne gesùcristo.

Tremonti si sente spiato, pensa che il complotto gli si stia ritorcendo contro.
È preoccupato, non si capacita di come osino spiare il suo preziosissimo operato.

La tartaruga cariatide catetere munita di Napolitano ha fatto un grande sforzo nel posticipare le vacanze e nel rinunciare all'aumentarsi lo stipendio (ADEGUAZIONE!!!!), tanto che gli sono spuntate emorroidi terminali persino nel dna, il quale (si stima) sia evaporato del 74,6%, in seguito a ripetute chemioterapie per debellare il pus creatosi nella vescica, dopo anni di catetere fisso (Napolitano ormai considera il catetere a cui vive attaccato da oltre 50 “un estensione del mio corpo, è parte di me più del mio tumore al cervello, al quale ho dato un nome: l'ho chiamato Libertà).

Come le mucche d'allevamento industriale, intubate alle mammelle fino alla morte che senza sosta spruzzano pus nel buon latte rigorosamente italiano che noi diamo da bere ai nostri figli per farli crescere sani, forti, sifiliticamente felici, Napolitano vegeta arcigno, sospeso in lotta tra questo e il regno dei cieli e il paradiso fiscale.

Si parla di “mazzette con l'elastico” : tra fitte coltri di nubi, carpenteriane ombre à la “Fog” s'intravede la soluzione all'enigma: “Chi pagherà quel cazzo di elastico?”.
Ogni mazzetta... quanto pesa?
Bisogna calibrare lo spessore dell'elastico in relazione allo spessore della mazzetta.
Quante mazzette? , cioè, quanti elastici?
Coi venti euro che risparmieremo grazie ai tagli di Napolitano potremo, seppur in minima parte, arginare il problema.


In Grecia è morto il cantante dei Tears for Fears.
No.
Sebbene siano morfologicamente identici.
In Grecia è morto l'attore che impersonava il comandante do nassimiento nel bellissimo Tròpa de Elite.
No.
Sebbene si assomiglino parecchio.
In Grecia è morto un 21enne italiano, per sempre strappato dall'abbraccio dei suoi cari e dalle file alle poste, da una bottigliata alla carotide.

Oltre che impressionanti somiglianze morfologiche con figure dello spettacolo ancora vive, il ragazzo aveva in comune (insieme a tutti gli altri morti in tv italiani, siano vecchiette, eroici militari delle missioni di pace ecc.) l'essere un essere straordinario, diligente, primo della classe, gioioso, pieno di vita, pronto ad aiutare il prossimo, simpatico, divertente, spiritoso, appassionato di altruismo e di chiesa.

Un po' diversa la sorte spettata a uno dei cattivoni, nemici della legge fatto fuori dalle nostre infallibili, intelligenti, per niente marionette forze dell'ordine.

Il quarantenne, giustiziato a colpi di pistola, era uno Stalker (DISAMBIGUAZIONE: non era un fan della celeberrima pellicola del maestro Tarkovskij; telefonava ogni minuto alla sua ex ricordandole, in molti modi, con vari, coloriti esempi, che era una troia) si era presentato a casa della suddetta armato di pistola a salve (quella che quando spari i proiettili “salutano”; una rivoltella più che educata), ha sfondato il portone del palazzo urlando contro Gesù e gli altri dipendenti del firmamento e ha cercato di ucciderla.
Quando sono arrivati gli sbirri è scappato ma non c'è stato niente da fare: le forze dell'ordine bancario hanno avuto la meglio seccandolo con un colpo al fianco.

Tutti questi spiacevoli inconvenienti esistenziali mentre sulle autostrade italiane è comparso un gigante bollino nero che ha oscurato il sole, tanto che un ragazzino di anni 13, sotto cartone (aveva leccato un francobollo di acido lisergico), si è messo ad urlare “Bashcar”, convinto che gli dei avessero apertamente espresso il volere divino di effettuare sacrifici umani, atrocità barbarica da ricondurre all'influenza negativa che la pellicola “Apocalypto” ha esercitato sulla plasmabile mente del ragazzino.

Gettati nel panico, gli automobilisti si sono lamentati, riconducendo il proprio autoveicolo verso casa, mandando il bollino nero in metastasi.
Per domani previsto “bollino nero necrotizzato”.
Per la settimana prossima pronosticata l'estinzione del genere umano.

Di lì in poi nulla avrà più senso.

Un po' come gli ultimi 6 miliardi di anni trascorsi in questa porzione di universo.

… da qualche parte nell'universo esisterà anche gente intelligente che sa come divertirsi, no?

Non sono così pessimista come sempre.


Dipendenti pubblici che si atteggiano come se NOI POPOLO fossimo i sottoposti affetti da manie di persecuzione infondate (dovrebbe essere nostro diritto sapere checcazzo fanno coloro che percepiscono un fottio di soldi per decidere dettagliatamente la qualità della NOSTRA vita), mazzette impacchettate come panettoni, giovani italiani bottigliati all'estero, tartarughe col catetere in tv, volgari minacciatori morti uccisi perché sospettati d'essere fan di registi commmunishhhti (cazzo c'entra?), mucche torturate per la nostra dose di latte malato al pus...

Da stasera, per tutto il mese di agosto, il Vostro Amato tornerà a testa alta (schiena permettendo) nello spietato mondo del lavoro, stipato in una nuova, mai sperimentata parentesi Ittica, dai risvolti imprevedibili (quando si mangerà insieme non potrò dire che sono vegetariano, verrei visto come il maestro ispiratore di Ed Gein; cazzo m'inventerò?).

Sinceramente sono contento, ho bisogno di soldi per allargare (almeno 30cm) il buco del piercing che ho sul rubino del culo (non siamo noi a seguire la moda, è il contrario).

Sarò l'addetto alla friggitrice.
Per trenta giorni renderò commestibili carcasse dei pesci.
Molti me ne saranno grati.
Ogniqualvolta immergerò nell'olio bollente un cadavere con le branchie penserò al mio sedere che si allarga, alla moda che fa il suo (de)corso.

Per meglio sottomettersi al lavoro, fondamentale è proiettarsi nel futuro, nell'attimo supremo del raggiungimento degli obbiettivi.

Saranno quelle fantasie a renderti pseudo felice, perché quando raggiungerai l'obbiettivo sarai troppo occupato a (im)portene altri per gioire di quello appena conquistato.

Sì, in questi mesi estivi mi sto dilettando nella lettura del posteriore delle bustine dello zucchero.
La mia ispirazione proviene dalle bustine di saccarosio.

SULLE BUSTINE DELLO ZUCCHERO, ONNIPRESENTI PAULO COELHO E KALIL GIBRAN.

Cosa hanno in comune Coelho e Gibran?

L'abilità nel far sembrare incantevoli perle di saggezza degli anellini di pasta che, al massimo possono servire per creare collanine casalinghe.

Non so se mi sono spiegato, se sono stato spiegato.
Farò degli esempi.

N.d.R. L'esigenza di questa delucidazione nasce dalla perplessità; ho letto qualche aforisma dei due pseudo scrittori finto maestri, nella mente mi è apparso un cartello lampeggiante, stile neon anni '80, con su scritto: MA CHE, DAVER' DAVERO?

(nel frattempo mi contro domando: Come fa mia madre a superare le prove alle quali, a sua insaputa, la sottopongo ogni giorno, nascondendo caccole nasali nei punti più impensabili della casa )?

Inizierei con le perle del maestro Coelho

“Ho scoperto il motivo per cui un uomo paga una donna: vuole essere felice. Di certo, non pagherà mille franchi solo per avere un orgasmo. Vuole essere felice. E anch'io lo voglio: tutti lo vogliono, e nessuno riesce a esserlo".

La frase inizia con Coelho che scopre.
Questa gliela abboniamo con lode; un maestro che non si vergogna di ammettere che c'è ancora da imparare non è usuale, se per maestri intendiamo i personal trainer e tutte le nuove figure professionali materializzatesi nel nostro universo da una ventina di anni a questa parte.

“Mille franchi per un orgasmo”: se lo scopatore avesse a disposizione euro o dollari sarebbe escluso dalla ricerca della felicità mirata?

“Tutti vogliono essere felici, nessuno riesce a esserlo”.
L'avevo intuito pure io; cercherò di applicare la massima stasera mentre friggo.

“Prima di morire, però, voglio lottare per la vita. Se sono in grado di camminare da sola, posso andare dove voglio".

Stessi per morire mi svaccherei in poltrona a non fare un cazzo.
Dopo una vita passata a lottare, figurati se mi metto a impiegare gli ultimi attimi a lottare contro la pioggia.

SE SONO IN GRADO DI CAMMINARE DA SOLA POSSO ANDARE DOVE VOGLIO.

Qui ci vedo una punta di discriminazione verso i portatori di handicap, gli stampellati, i costretti sulla sedia a rotelle, i quali possono dedicarsi alla pratica del "recarsi dove desidera il proprio ego" in maniera molto limitata.


FIN QUI HO ESAMINATO IL COELHO PIU' DA CASALINGA FRUSTRATA, quello di "11 minuti", tanto pe' capisse.
Voglio pescare nel suo capolavoro, "L'alchimista", perché è lì che il maestro si consacrò tale.


"Avvertiva che, un giorno, il Levante gli aveva lasciato sul viso il profumo di quella donna e lui sapeva di amarla fin da allora, ancor prima di sapere della sua esistenza, e che il suo amore per lei gli avrebbe consentito di trovare tutti i tesori del mondo.

QUELLA DONNA, PROFUMO, CHE LUI, AMARLA, IL SUO AMORE, TESORI DEL MONDO.

La gente legge questa merda banale, si sente superiore alla media e finisce col denigrare chi non scassa le palle a nessuno e guarda Beautiful aspettando che un ictus sopraggiunga nell'anonimato del proprio monolocale sub affittato.

E, se proprio vogliamo: MA ST'ALCHIMISTA, INVECE DI STA' A PENSA' A FA' LE POZIONI MAGICHE, A TRAMUTA' LA MERDA IN PIETRA FILOSOFALE, STAVA SEMPRE A PENSA' ALLA FICA?

Era diventato alchimista convinto di cuccare di più.


Proseguiamo sul cammino di santiago del nostro amato scrittore di romanzi Harmony minori.


"E quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogniqualvolta il sole attraversa il cielo".

Il sole attraversa il cielo ogniqualvolta s'accinge a compiere il lavoro che compie da qualche miliardo di anni (ed è ancora un contratto a progetto).

Delle cose belle cui allude il Maestro non so niente, anche perché nessuno spende 12 euro per comprare un mio libro (presente in nessuna libreria).

Come frase non era male.
Nella sua interezza potremmo identificarla come il FULCRO TOTALE della poetica fabiovolista.
Il significato dei libri di fabio volo è sempre la bellezza delle cose di tutti i giorni nascosto nello stipendio di radio deejay.

Openoffice non segna "errore" il termine "fabiovolista".
La prendo come una critica alla MIA poetica.

"Non tutti possono vedere i sogni nella stessa maniera".

I sogni di Daredavil, super eroe cieco come Bocelli, saranno diversi dai miei, vedente friggitore di sagre.

Magari voi non c'eravate arrivati, eh?
Facciamo un patto: invece di versare 12 euro al maestro, versatene uno sul mio conto bancoposta, vi darò consigli più simpatici.

Giuro che non li ruberò dalle bustine del bar.

Cerco un altro aforisma, dopodiché passerò al maestro Gibran ("Come osi offenderlo, prima di lui le bustine erano solo miseri cartacei contenitori custodisci aspartame; egli fu a mutarli in poesia???!!!).


ESISTE UN LINGUAGGIO CHE VA ALDILA' DELLE PAROLE.

L'ha scritta dopo aver visto Apocalypto pure lui.
Linguaggio senza parole potrebbe essere fare l'amore, tirare un pugno, consumarsi i denti a furia di digrnigarli dal nervoso.

Quello che non capisco è: se il maestro è arrivato a verità così alte et insospettabili, perché a tutt'oggi insiste a comunicare con noi, poveri stolti, avvalendosi dello spurio, limitante linguaggio composto da grafemi, non utilizzando l'altro fantomatico linguaggio privo di parole?

Ho capito: è un impossibilitazione fisica.
Non può scoparci tutti, uno per uno.

Così, anche Coelho ha dei limiti.
Mi dispiace, Paulo.
Torna a cazzeggiare con gli altri apostoli.

ANDIAMO ORA AL MITICO ASSEMBLATORE DE "IL PROFETA".


"Una sola volta mi ridussero a starmene zitto. Fu quando un uomo mi chiese: "Tu chi sei?

Se Gibran è nei paraggi, pronto per scassarvi le palle, vi basterà una domanda per zittirlo.

Nella sua altissima poetica Gibran introduceva indizi per permettere ai fan di zittirlo senza preavviso.
Questo è un maestro.


CHI PIU' DESIDERA VIVE PIU' A LUNGO.

Togliendo che la massima è tutto l'opposto delle filosofie orientali valide: guardate Berlusconi, guardate Donald Trump, i Rockfeller, i Rotschild, guardate tutti i magnati dell'economia e i magnaccia del mondo.
Nulla di più vero: non si saziano mai, non muoiono mai.


IL DESIDERIO È META' DELLA VITA; L'INDIFFERENZA È GIA' META' DELLA MORTE.

Se il desiderio è metà della vita, nella sua interezza la vita è una merda egoica.

"L'indifferenza è già metà della morte" ; fosse vero non morirebbero soltato 15 milioni di persone l'anno.

Ci saremmo estinti ancor prima di lanciare in alto l'osso che poi roteava che poi partiva l'orchestra coi valzer di Strauss che poi partiva l'odissea nello spazio.

IL RICORDO È UN MODO DI INCONTRARSI.

Peccato che quando ciò avviene non si abbia mai un cazzo di interessante da dirsi.

L'OBLIO E' UNA FORMA DI LIBERTA'.

Dunque il Ritalin èl'Illuminazione.

SE NON FOSSE PER GLI OSPITI OGNI CASA SAREBBE UNA TOMBA.

Sarò necrofilo: nel cimitero di casa mia sto benissimo quando nessuno varca la soglia della lapide per venire a rompermi i coglioni.

OGNI UOMO AMA DUE DONNE: UNA È CREATA DALLA SUA IMMAGINAZIONE, L'ALTRA NON E' ANCORA NATA.

Ognuno serba il desiderio di fare "due contro uno", solo che ciò può avvenire per metà quando ci si masturba mentalmente, perché l'altra parte integrante del menàge a trois ancor' libera vaga tra i testicoli del futuro padre.

MORALE IMPLICITA: se non paghi dovrai accontentarti di un incontro alla pari, uno contro uno.

Di fatto, l'aforisma dopo conferma appieno le mie supposizioni:


C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra, c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani.

Mano a mano che mi cimento nella scoperta dei grandi maestri, sempre più inizio a rivalutare il palinsesto Mediaset...

QUANDO L'AMORE CHIAMA SEGUITELO.

QUANDO L'AMORE DECLAMA IL TARIFFARIO, NON LASCIATEVI SOPRAFFARRE DALLA PAURA, ACCETTATE IL PRESENTE PER QUELLO CHE E'. PRIMA O POI, O A LEI O A UN ALTRA L'AMORE DOVRETE PAGARLO.
E' IL KARMA AD AVERVI PORTATO QUELLA DONNA, GIOITENE SENZA MAI PERDER DI VISTA LA TASCA COL PORTAFOGLIO.
L'AMORE E' CIECO, LE MERETRICI CI VEDONO BENISSIMO.

DAI POCO, SE DONI LE TUE RICCHEZZE, MA SE DONI TE STESSO TU DONI VERAMENTE.

L'ha presa da Tremonti; è un aforisma sull'economia di sè stessi.

MIA MADRE NON CUCINAVA, NON PULIVA E NON LAVAVA PER ME. MA CIO' CHE RICORDO E' IL SUO ESSERMI MADRE, MADRE DELLA MIA INTERIORITA'.

La madre di Gibran non faceva un cazzo tutto il giorno a parte rompergli i coglioni.
Ed Egli la celebrò.
Maestro masochista...

DEVO ANCORA INCONTRARE UN IGNORANTE LE CUI RADICI NON AFFONDINO NELLA MIA ANIMA.

Vi basterà recarvi ad una sagra perché gli altri si piantino nel vostro terreno interiore affondandovi stolte radici.
E la cosa dovrebbe rendervi felici.

QUANDO LA MANO DI UN UOMO TOCCA LA MANO DI UNA DONNA ENTRAMBI TOCCANO IL CUORE DELL'ETERNITA'.

Quand'eravamo piccini pensavamo che a questa pratica seguisse la nascita di un bambino.

L'AMORE NON POSSIEDE NE È POSSEDUTO: L'AMORE BASTA ALL'AMORE.

L'amore basta a sè stesso.
Lasciate sta' l'amore pe' cazzi suoi.



L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni,
e così noi vediamo magia e bellezza in loro:
ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi.
Dipende da quanto riuscite a corrompere lo psichiatra in relazione alle sue abilità nel fornirvi appropriato supporto farmacologico.

Strafatto di prozac avrai magia e bellezza in abbondanza, più di quanto tu possa credere.

Non voglio giudicare nessuno però se non sei una casalinga media o un quindicenne con la testa tra le nuvole come cazzo fai a farti ispirare da queste stronzate.

Se ti fai una canna di erba buoni, prendi carta e penna e ci sprechi un pochino di tempo diventi più romantico rivelatore di 'sti due senza sforzi.


Nomino Ufficialmente Coelho e Gibran Maestri onorari di "The Secret".
S
e solo ci avessero pensato prima loro...

CI VEDIAMO SETTIMANA PROSSIMA, SEMPRE CHE LE USTIONI CHE MI CAUSERO' ALLE DITA MI PERMETTERANNO ANCORA DI DIGITARE STRONZATE UNA DIETRO L'ALTRA.

domenica 24 luglio 2011

VAI COL BLUES!


CONSIGLIATO A TUTTI TUTTI TUTTI, pure a chi vomita al solo pensiero di mangiare insalata.
E' SCRITTO BENISSIMO, A TRATTI DIVERTENTE, SCORREVOLE.
L'AUTORE NON E' IL SOLITO VEGETARIANO CHE VUOLE FARVI SENTIRE IN COLPA PERCHE' NON SIETE "PERFETTI" COME LUI.
E ciò che c'è scritto nella quarta di copertina per una volta corrisponde a verità: "Dopo aver letto il libro di Foer, chiunque continuasse a consumare prodotti industriali dovrebbe essere senza cuore o senza raziocinio".







POVERINO MIO FIGLIO.
CHE CI VUOI FARE?
E' EREDITARIO; IO E IL PAPA' SIAMO GRASSI.
MANGIA SOLO VERDURA E FRUTTA, BEVE ACQUA MINERALE, NON TOCCA NE FRITTI NE BIBITE GASSATE.
E' LA GENETICA, NON CI POSSIAMO FARE NIENTE.
... fottetevi, non avete scuse.






- MAMMANKIOVOGLIJIO IL PIRSING
- VA BENE, HAI 13 ANNI, SEI GRANDE ABBASTANZA. MA SOLO ALLE MIE CONDIZIONI...










Ho il cervello in pappa.

Mai riesco a ricordare cosa dovevo scrivere di così tanto importante.

Forse non lo era (così importante).

E di fatto lo è.

È morta Amy Winehouse.
Esistono almeno duecento cantanti bianche rachitiche con voce da negrona pronte a intrattenerci durante le nostre patetiche giornate alla ricerca di denaro e successo.

Perché farla tanto lunga?

METTIAMO IN CHIARO UNA COSA, COME DISSE LA MOGLIE DI OBAMA MENTRE PONEVA IL PISELLO DEL MARITO SOTTO UN RIFLETTORE.

Sono il primo a cui piace credere ai complotti, alle macchinazioni degli occulti burattinai del pianeta.

Sarò il primo a incazzarsi se, pure stavolta, sentirò parlare di assassinio rituale degli Illuminati o simili.

Amy Winehouse era una mediocre troia drogatalcoolizzata senza coglioni per accettare serenamente TUTTO ciò di cui materialmente disponeva (pari a tutto ciò che si possa desiderare; non per me).

Non aveva il coraggio di farsi qualche domanda, di indagare dentro sé, scoprire il proprio lato spirituale, l'unico dove realmente si guadagna qualcosa in questa cazzo di vita fatta di plastica e illusioni.
Così si diede alla melma del consumismo affogandoci con un tubicino di metallo sprofondato nel braccio.

NOTA BENE: “Lato spirituale” non significa diventare psicopatici sostenitori della Kabbalah, rompicazzo new age vegetariani solo alle feste, tanto meno monotoni cervelli candeggiati da ore di nammiorenghekiò ondeggiando contro al muro come terminali malati mentali senza speranza.

Lacrime.

È morta la mamma di Romina (manco sapevo chiccazzo era).
Scoprire che si calava LSD con la figlia me l'ha fatta salire di punti.
L'ha fatta entrare in classifica di gradimento.
POI aumentare i punti.

È importante, vero?

Non ci sono più i valori di una volta, tutto sta andando in malora.
Non ci sono più gli uomini d'onore di una volta.

NON CI SONO PIU' LE COLTELLATE DI UNA VOLTA.

Coltellate ponderate, ragionate, insieme spontanee, SENTITE, vissute attraverso le emozioni di un burino terrone pronto a farsi giustizia in nome di padre pio sommato alle altre stronzate che danno in pasto ai Gentili per tenerli buoni, riversi su la terra fredda su la terra negra ne il sol più ti rallegra ne ti risveglia amor'.

ECCO DOVE VOLEVO ARRIVARE.

Sto facendo sempre più caso a un palese, tutt'altro che sotterraneo cambiamento di obbiettivi della società.


Dall'industrializzazione, dal fatidico viaggio solo andata campagna-città, sino all'inizio del nuovo millennio, la priorità implicito esplicita (bastava saper Vedere, come sempre) dell'uomo medio era lavorare lavorare lavorare, accumulare, divenire felici schiavi della comodità, del falso benessere.

“Essere” felici visconti dimezzati finto semi insoddisfatti proiettati al futuro (dei figli) senza nient'altro per la testa, quiz di Mike Bongiorno esclusi.

Da una decina di anni il petrolio è finito finito finito una volta per tutte (il picco di Hubbert è stato registrato negli anni 70!!!), ogni stato del mondo è in “crisi” (ahahaha).

C'è stato un radicale cambio di Agenda.

Tenendo conto che i soldi sono “finiti”:

SIAMO PASSATI DA:

“NOI, politici massoni eletti di 'sto cazzo GUADAGNAMO alle loro spalle GENTILI””,

A:

“Riconvertiamo i NOSTRI piani (e il cervello medio)”.

Stanno facendo di tutto, in tutti i settori della vita quotidiana (lavoro , istruzione, alimentazione, informazione) per reprimere reprimere reprimere, in modo da renderci mediocri ciccioni frustrati e costringerci ad auto segregarci in casa, accendere il televisore per sempre, abolendo in noi il semi scomparso UMANO bisogno di uscire, mischiarci agli altri, se non per quando è davvero necessario causa “motivi personali” come comprare un nuovo schermo al plasma e l'ultimo ritrovato in campo di impianti audio fantamadonnici.

E' SOLO UN GIRO DI GIOSTRA.
E' IL MOMENTO DI SCEGLIERE TRA LA PAURA E L'AMORE.

Sto smettendo di crederci.

Credo ancora che dipenda da noi (ancora per poco) ma la giostra ha preso il sopravvento.

E il “momento di scegliere” sta passando come i cavallini attaccati ai pali dell'infimo meccanismo/giostra che, dal moto di rotazione su sé stesso, sta per compiere un moto di rivoluzione senza ritorno.

Rivoluzione non è sempre un bene.
Dipende da che parte sei schierato.


A me non interessa: diventerò un bulimico seguace della new age, picchierò chi non è dalla parte dell'armonia.

Fustigherò chiunque si azzarderà a sedersi dando le spalle alla porta.

Maciullerò chi oserà disporre i mobili di casa senza seguire l'armonica via del feng shui (sempre che continui ad esistere gente economicamente capace di poter comprare oltre un bicchiere di acqua al fluoro).

Sono 5 anni che scrivo questo blog.
È cambiato tante volte.
Si è involuto, evoluto, trasformato, traslitterato, transessualizzato.
Scrivevo recensioni di film e libri, pubblicavo miei racconti, commentavo notizie di attualità, mi inventavo fantomatiche notizie appetibili per il dormiente popolo medio.

MI LAMENTAVO, LAMENTAVO, LAMENTAVO.

In seguito a un “disguido” tra me e lo staff di Blogger più (mettiamolo in conto) la cessazione di lamentele scassapalle a propulsione, le visite sono calate vertiginosamente.

Pensate.

Fino all'anno scorso avevo la media di 350- 370 lettori a settimana.
Per un breve periodo ho avuto il picco di Hubbert registrando qualcosa come quattro settimane di fuoco (da 370 lettori a 600, poi 900, per culminare in 1240 visite in un solo giorno).

Ora, se va bene, arrivo a 200.

La teoria del complotto vuole che lo staff di blogger abbia manomesso il contatore visite perché ho risposto “male” a una loro mail.

La teoria più plausibile è che non mi lamento più.
Se non c'è lamentela non c'è gusto.
E il pubblico ti abbandona.

Prendiamo Bill Hicks, George Carlin, Daniele Luttazzi (che praticamente campa “scrivendo” spettacoli che sono un infinito greatest hits delle migliori battute dei maggiori comici americani e messe in modo da essere appetibili per il popolo italico).

Cosa facevano?

Si lamentano.

LISTA DELLE PERSONE DI CUI FAREI A MENO.

LE COSE CHE ODIO.

LE COSE CHE MI FANNO INCAZZARE.

I POSTI PIU' SCHIFOSI DELLA TERRA.

Ecc.
Ecc.
Ecc.
Ecciù; ho preso l'aviaria.
Spero di schiattare presto.

D'accordo, Luttazzi la butta sulla “satira”, non sono proprio lamentele.
Tenendo conto che ogni sua battuta è presa da un comico americano lamentoso il gioco è pressoché identico.

Per carità, Hicks e Carlin sono anche due miei capi saldi, gli unici comici che mi fanno ridere e riflettere.

Però...

perché non usiamo l'energia che produciamo e impieghiamo per incazzarci/lamentarci per cambiare le cose, così da non doverci più ammorbare i coglioni a vicenda?

Forse perché non c'è nessun libro come “the secret” che ne parla.

Forse dovrei scrivere quel libro.

Forse già lo sto scrivendo.

Forse è ora che riprenda la stesura (sono fermo da due mesi).

Forse è...

DEVO LAMENTARMI.

Come faccio?

Basta cliccare la pagina dell'Ansa, niente di più facile.

Stazione Tiburtina va a fuoco.
Un buon incentivo per riprendere (rimettersi sotto il culo) le obsolete biciclette e motorini.
E, perché no, riscoprire l'atavico piacere di mettere una gamba avanti all'altra.
Camminare.
Esatto.
Ricordate?
1, 2, 1, 2.
Uno, due, uno, due.
Unò, duè, unò, duè.
Esatto.
Riscoprite il piacere di camminare; gli sconti sulle biciclette da decatlon non gioveranno alla vostra economia familiare.

Tenete stretti al fegato quei dannati soldi programmati per un altra cazzo di mountain bike.
Beveteli alla faccia delle transaminasi e andate a piedi.
Aiuta a smaltire!


Uccide moglie e figlio nel Salernitano.
Una di quelle notizie che danno speranza, che fanno pensare “Per fortuna esistono ancora posti dove le cose non cambiano mai e rimangono rincuorantemente/rincuorosamente sulla stessa lunghezza d'onda del medioevo”.

Un recente studio condotto dall'università di Boston ha dimostrato che mangiando noccioline si cagheranno pepite incastonate di granella di nocciole(ine).

Lo studio è costato 27 milioni di dollari.
Soldi che pagheranno i contribuenti, felici di sapere cosa è bene mangiare.

Beyoncè protagonista di “È nata una stella”.
Ottimo esempio per le liceali di tutto il mondo.
Bisogna fare anni di gavetta, di sacrifici col culo e con la bocca. Alla fine della scalata sociale, chi avrà il piercing di dietro più dilatato e la giusta dose di sperma nello stomaco, vittoriosamente strapperà il nastro del traguardo.
Chi si è fatta sfondare a dovere per tuta la vita potrà incastrarsi nell'organismo falli di serie A, incorporandoseli fino a rinnovo contratto.

Assassinato scienziato nucleare a Teheran.
… poi è esploso?

Biologico compie 20.
Wow.
Ricordo 30, 100 anni fa, quando la produzione di tutto il cibo era prevalentemente industrializzata.
Grazie al nuovissimo sistema biologico, di recentissima INVENZIONE, sì che mangiamo sano.

Ogni mese che passa Obama diventa più scuro di una tonalità e mezzo.

Bossi contestato.
Bossi fa appello: “Se in futuro oserete contraddirmi ancora una volta vedrò di farmi venire un altro ictus. Non avrete più nessuno di simpatico, moglie terrona al seguito, che vi dirà cosa dovete spacciare per vostri pensieri personali. Sarete costretti a decidere col poco che rimane del vostro cervello spappolato”.
I leghisti si sono scusati offrendo al governadùr una fetta della celeberrima “Polenta della Pace”.
E vissero tutti felici e del nord.

… quando ho scoperto che in Abruzzo, persino in Sicilia c'è la lega nord (e che la votano pure) ho subito pensato che alla fin fine le stronzate di Nostradamus si avverano sempre.

È morto il papà di Barbie.
Una statua di Ken ha pianto sangue.
A Medjugorje si prevede un calo di turistifedelicoglioni del 98%.

Figlio 13enne di Arnold Sfasciangeri grave per incidente con surf.
Stamattina, il nonagenario governatore della California è stato visto intento a rispolverare l'arsenale prelevato da set di film come “Commando”, “Codice Magnum” , “Predator”.

Per le onde killer saranno cazzi amari.

Quanto ai cimeli dei set dei vecchi cult di shfarzi: ecco dov'erano andati a finire tutti quei fucili e bazzooka spariti.
E loro che volevano metterci in testa che li avevano rubati i terroristi di Alcàida.
Sapevo che non era così; ad Alcàida (làida) le armi le porta Obama in persona, ogni venerdì sera del mese (così, con la scusa, si fanno pure una partitina a poker, usando le costituzioni di ogni stato del mondo al posto delle fiches).

Inammissibili attacchi contro magistratura.
Chiccazzo si credono di essere 'sti togati drogati sverminati?
Dove pensano di prendere tutto il loro potere?
Se quei fottuti magistrati non si danno una regolata li rispediremo a fare i cassieri alla Coop, a vendere adsl in call center sparsi per tutta Avellino.

Sua Maestà la Regina d'Inghilterra sdegnata e indignata per l'abito nuziale di Kate: “Orribile”.
Per contenere la furia della millenaria lucertola sovrana del nulla, i sudditi le hanno mostrato dei filmati di bambini del terzo mondo che mangiavano la propria merda appena sfornata dal culo, con tanto di hors d'oeuvres alle mosche piene di sangue di scimmia.
Dopo sei ore di proiezioni ininterrotte le è tornato il sorriso, si è fatta accompagnare sulla tomba di lady D. e ci ha cagato sopra.

Dopo sei mesi che non andava al bagno.

Volevo saltare notizia.
È troppo importante per liquidarla con una digitata di INVIO.
Riporto la fonte:




Un incidente che ha turbato l'anteprima della mostra a Buckingham Palace che aprira' domani fino al 3 ottobre. In compenso per i sudditi di Elisabetta l'esposizione ha offerto motivi di speranza. C'e' una cicogna in arrivo a Buckingham Palace? Per premunirsi Kate e il marito William hanno deciso di tenere da parte i primi due piani della torta nuziale, una tradizione seguita dalle coppie in vista della festa di battesimo del loro primo nato. "Come vuole la tradizione, il duca e la duchessa hanno tenuto i primi due piani. Il terzo piano e' stato tagliato e servito al matrimonio, insieme alle torte aggiuntive che avevamo portato", ha detto la Cairns. La torta e' composta da 17 torte piu' piccole per un peso complessivo di 70 chilogrammi. E' stata realizzata da un team di otto persone nell'arco di cinque settimane, con una copertura bianca decorata con 900 fiorellini di zucchero e un interno con frutta secca. Dopo aver letto un libro sul linguaggio dei fiori Kate, ha detto la Cairns, ha dato precise indicazioni suoi fiori che voleva sulla torta. ''Per la duchessa il mughetto era particolarmente importante. Significa dolcezza e umilta' ed è stato usato nel bouquet, nel vestito, in cima alla torta e nelle decorazioni dell'abbazia".

Sorvolando che i “giornalisti dell'Ansa” non sono a conoscenza che “è” verbo essere è molto diverso da “e'” che non vuol dire un cazzo di niente (per lo meno nella nostra fottuta lingua), cosa dire?

Si commenta da sola.

Una torta a piani composta da 17 torte che in totale fanno 70 chilogrammi.

70 kg: 35kg più del peso medio di un uomo adulto africano.
Ahhh, questi nobili, quanto sono divertenti, verrebbe voglia di affettarli un pezzo alla volta, tenerli in vita con flebo di vitamine e anti dolorifici, per farli agonizzare a un passo dalla linea di non ritorno.



Poi un notizia identica a quella di Avellino.

SPARATORIA A FESTA IN TEXAS, 5 MORTI.

Sparatoria in Texas, lo stato più armato di tutti gli stati uniti.
Boh, tra poco scriveranno notizie tipo: “Sapevate che infilando un dito bagnato in una presa della corrente si può rimanere folgorati?”.

Scrivessi io quella notizia aggiungerei, con orgoglio scientifico: “Rimarrete folgorati come si rimane folgorati quando sboccia il primo amore. Cosa aspettate?”.

È Ornella Miss Cicciona 2011.
Complimenti Ornella, sei una scrofa schifosa incapace di muoversi senza l'aiuto di un macchinario per vacche.
Sii orgogliosa del tuo traguardo.
È il tuo momento.
Goditelo... prima dell'infarto.

No, davvero: non credete a quella cazzata “Mi accetto per quello che sono/sono così e mi piaccio così”.

La natura non ti ha studiato per diventare uno schifoso grassone trippone che si porta addosso chili di tessuto adiposo decomposto (il grasso non è altro che carne marcia INUTILE che ha come unica funzione schiacciare gli organi interni).

Ieri sera stavo vedendo un programma di quelli coi ciccioni che poi diventano magri grazie agli esercizi del personal trainer fico americano muscoloso.

Non voglio spendere troppo tempo a raccontarvelo.
Dico solo che una

ciccionaobesatroppogrossaperesisteresunpianetaiperaffollato

era incazzata come una iena perché la “dietologa” la quale, secondo me, era fortemente in sovrappeso pure lei, le aveva fatto mangiare una PIZZA MAGRA A BASSISSIMO CONTENUTO DI GRASSI

Le figlie dicevano: “Mia madre non è abituata al cibo salutare, mangia sempre take away”.

La pizza “salutista” era un intruglio di pasta ultra lievitata con non so quanti chili di formaggio fuso, pomodori tendenti al rosso ruggine, SALAME E PROSCIUTTO.

E ha avuto anche il coraggio di dire (la “dietologa”): - ECCO, QUESTAPIZZA È SALUTISTA, HA UN NUMERO DI CALORIE 5 VOLTE INFERIORE A QUELLE CHE COMPRATE NEI FAST FOOD.

Camadonna: che pizza fanno al fast food; friggono una porchetta, la impanano nel pancarré al burro, la cucinano nell'olio e la guarniscono con margarina di pistacchio prelevato dal fegato di balena?

Non vedo l'ora che dilaghi anche da noi la moda del FAST FOOD SEMPRE COMUNQUE DOVUNQUE.
Mi divertirò a combinare dei bei casini poi...

DAI, VIENI A PRENDERMI SE RIESCI A STACCARE IL CATETETRE E A CORRERMI DIETRO PER PIU' DI MEZZO MEZZO UN MILLIONESIMO DI METRO!!!

Ultimo appunto: Miss Cicciona Ornella(ona) pesa 145,2 Kg, mentre la sorella gemella solo 128.

Ogni famiglia ha la sua pecora nera.

APPELLO ALLA SORELLA DI ORNELLA.

Cosa c'è, non ci credi abbastanza?
Perché non ti impegni?
Vuoi che gli altri pensino di te che non sei all'altezza di tua sorella?

Sei solo una vacca. Fin quando non diventerai una scrofa non potrai mai vivere in pace con te stessa.
Non guardarmi così, con quegli occhi di strutto pronti per essere spalmati su panformaggio.
Invece di stare lì con quel muso da sconfitta datti da fare, accendi la friggitrice, prendi il panetto di burro e inizia a strusciartelo sulle zone magre malate.

Solo così nascono i veri campioni di domani.



Gemelline siamesi nate a Bologna.
Mentre una preparerà i tortellini l'altra farà pompini.

… non erano quelle le uniche due cose che i bolognesi sono in grado di fare?
Che avete capito?
Era per fare un complimento alle simpatiche gemelline.
Un complimento.
1.
Ho preso due piccioni con una fava.

BASTANO 30 MINUTI DI SPORT AL GIORNO PER ALLUNGARE LA VITA.
Vista la qualità di questa vita penso che smetterò proprio di fare sport del tutto.
Dedico allo sport un ora al giorno.
Se mezz'ora allunga la vita, cosa fa un ora?
Ho 27 anni, sono già stufo.


DILAGA CIBO SALUTISTA.
Per la massa, “cibo salutista” vuol dire “cibo dietetico”.
Il cibo dietetico è quello “senza zucchero”.
I cibi senza zucchero contengono edulcoranti, aspartame, acesulfame K.
Gli edulcoranti fottono il cervello, favoriscono i tumori, E NON FANNO DIMAGRIRE.
Quando ti viene il tumore dimagrisci.
È cosa buona e gusta.
Quando però sei lobotomizzato dall'aspartame non puoi più goderti la condizione di magrezza.

Il gioco vale la candela?
Tranquilli, è una candela light.
Potete mangiarne quanta volete.